
(AGENPARL) – mer 28 agosto 2024 (ACON) Trieste, 28 ago – “L’iconico tram di Opicina, fermo dal
2016, continua a essere al centro di un dibattito che, purtroppo,
appare sempre pi? surreale e distante dagli interessi delle
istituzioni. Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha
recentemente lanciato una provocazione inaccettabile, soprattutto
da chi dovrebbe gestire tale criticit?, dichiarando di voler far
ripartire il tram ‘vuoto, senza passeggeri’, per dimostrare che
il mezzo ? funzionante. Questa dichiarazione, che a prima vista
potrebbe sembrare una sfida alla cosiddetta ‘burocrazia’, ? in
realt? l’ennesima dimostrazione di un approccio volto a scaricare
le responsabilit? su altri, senza affrontare realmente il
problema, che ha conseguenze concrete per cittadini e turisti”.
Lo fa sapere, in una nota, il consigliere regionale di Open
Sinistra Fvg Furio Honsell.
“Dal 2016 – prosegue Honsell -, il tram ? fermo a causa di
problemi tecnici e di sicurezza, con ripetuti rinvii e promesse
mai mantenute. Le prescrizioni di sicurezza emesse dall’Anfisa,
che includono interventi su freni, assali delle ruote e
dispositivi di sicurezza, sono necessarie per garantire che il
servizio possa riprendere in piena sicurezza.Tuttavia, il Sindaco
sembra preferire gesti teatrali alla risoluzione concreta dei
problemi. Le affermazioni di Dipiazza non solo ridicolizzano
l’importanza della sicurezza, ma ignorano anche il diritto dei
cittadini di Trieste di vedere ripristinato un servizio pubblico
essenziale e un simbolo storico della citt?. La proposta di far
circolare un tram ‘vuoto’ ? una presa in giro nei confronti di
tutti coloro che da otto anni attendono il ripristino di un mezzo
di trasporto fondamentale”.
“Non meno critiche – incalza l’esponente delle Opposizioni –
vanno rivolte alla Regione Friuli Venezia Giulia e al suo
assessorato ai trasporti, che hanno dimostrato una gestione lenta
e inefficace della situazione. Invece di concentrare tutte le
risorse e l’attenzione sul ripristino del tram, sembra esserci
un’incomprensibile fretta nel portare avanti il controverso
progetto della cabinovia Opicina-Trieste, un’opera che solleva
molteplici preoccupazioni, sia in termini di impatto ambientale
sia di effettiva utilit? per la comunit?”.
“? inaccettabile che un progetto scellerato come la cabinovia
riceva tanta attenzione e risorse, mentre il tram di Opicina
continua ad essere trascurato. In conclusione, ? ora che la
Giunta regionale e l’amministrazione comunale di Trieste smettano
di giocare con la pazienza dei cittadini e si impegnino
seriamente a riportare in funzione il Tram di Opicina. Basta con
le provocazioni – conclude Honsell -, basta con i progetti
faraonici che non rispondono ai veri bisogni della comunit?: la
citt? di Trieste merita di meglio”.
ACON/COM/mv
281516 AGO 24