
(AGENPARL) – gio 22 agosto 2024 Nota del consigliere regionale Tommaso Bori (Pd)
(Acs) Perugia, 22 agosto 2024 – “Abbiamo letto, in queste settimane, le
diverse preoccupazioni delle organizzazioni sindacali sulla sanità pubblica
e sull’attivismo della destra a qualche mese dalla campagna elettorale.
Ultima, in ordine di tempo, la Uil che ieri ha richiamato la Regione ad
interventi strutturali per le realtà pubbliche in sofferenza. Parole che
condividiamo e facciamo nostre, di fronte ad un atteggiamento, quello della
Regione, da condannare e stigmatizzare soprattutto per la pretesa di prendere
in giro i cittadini che, invece, sentono ancora sulla propria pelle i disagi
dei servizi mancanti in Umbria e che, come dimostrano i dati ufficiali,
sempre più spesso decidono di rinunciare alle cure”. Così in una nota il
consigliere regionale Pd, Tommaso Bori, che ricorda “la mobilitazione
sanitaria portata avanti da tutto il Patto Avanti e il grande lavoro di
ascolto, conoscenza e vicinanza fatto dal Pd attraverso la visita di tutte le
strutture sanitarie dell’Umbria”.
“Consigliamo quindi alla destra al Governo un bel bagno di umiltà, come
segnalato anche dalla Cgil – spiega Bori – perché i dati certificano il
fallimento della loro amministrazione, con un calo del Pil del -1,6 per cento
dal 2019 al 2022, con tassi di precarietà alti e retribuzioni molto basse.
Un chiaro segnale di tendenza diversa rispetto a quelle Regioni che invece
hanno ripreso a crescere lasciandosi dietro le spalle la pandemia”. RED/dmb
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/79007