(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2024 - (AGENPARL) – mar 13 agosto 2024 ilmessaggero.it
Notizia del:13/08/2024
Foglio:1/3
Dir. Resp.:n.d.
Sezione:UNINDUSTRIA
LE TUE NOTIZIE
PROMO FLASH
ACCEDI
Economia | News
Asse tra Adriatico e Tirreno:
«Rilanciamo il Centro Italia»
Confindustria: nuove infrastrutture per connettere le filiere del Lazio e
dell’Abruzzo. Strade, ferrovie e reti digitali per sviluppare l’automotive, la
farmaceutica e l’aerospazio
4 Minuti di Lettura
di Umberto Mancini
Martedì 13 Agosto 2024, 06:04 – Ultimo aggiornamento: 06:15
Articolo riservato agli abbonati premium
Passa per le infrastrutture lo sviluppo del Centro Italia, dalla
connessione più stretta tra i due mari, Tirreno e Adriatico, per dare
slancio al Pil, al commercio, alle filiere industriali, recuperando il tempo
perduto dopo la crisi Covid. Ne sono convinti sia il presidente di
Unindustria (l’associazione che racchiude le imprese di Roma e Lazio),
Angelo Camilli, sia il suo collega di Confindustria Abruzzo, Silvano
Pagliuca, che vogliono mettere più benzina nel motore dell’economia di
questa aerea strategica per il Paese. Come? Partendo proprio da un
rapporto più stretto.
IL PROLUNGAMENTO
Del resto è stato il Consiglio europeo ad approvare lo scorso giugno la
revisione della Rete transeuropea dei trasporti, la rete infrastrutturale e
di servizi chiamata a garantire una connettività sostenibile in tutta
Europa senza interruzioni fisiche, strozzature e collegamenti mancanti.
E tra le novità più evidenti oltre al previsto inserimento del Porto di
Prima, come noto, si fermava ad Ancona.
Servizi di Media Monitoring
Il presente documento e’ ad uso esclusivo del committente.
Civitavecchia nell’ambito del corridoio “Scandinavo Mediterraneo”, c’è il
prolungamento del Corridoio Mar Baltico Mar Adriatico fino a Bari.
ilmessaggero.it
Dir. Resp.:n.d.
Sezione:UNINDUSTRIA
Notizia del:13/08/2024
Foglio:2/3
Il Centro Italia viene così interessato da ben due corridoi d’interesse
internazionale. Tutto questo mette ancora più in risalto la necessità di
sviluppare sinergia tra Lazio e l’Abruzzo favorendo il potenziamento del
tessuto industriale. Spinta forte quindi alla logistica. Migliorare la
connessione non solo rafforzerebbe le singole economie regionali, ma
contribuirebbe anche come fattore attrattivo a consolidare una serie
di investimenti.
Trasversali che non sono chiamate solamente a connettere i due mari
e con essi i corridoi europei Scandinavo Mediterraneo, Baltico adriatico,
ma anche la direttrice centrale che da Terni in Umbria tocca Rieti,
prosegue per Avezzano e raggiunge Sora e la valle de Liri.
Direttrice che tocca importanti realtà industriali fondamentali per una
politica chiamata a lottare contro lo spopolamento delle aree interne
della dorsale appenninica. Come sistema delle imprese – spiegano le
due associazioni – dobbiamo sostenere e accompagnare sia le opere
di adeguamento dell’autostrada A24-25 sia le opere per migliorare i
livelli prestazionali della tratta ferroviaria Roma- Pescara.
«La recente revisione della rete Ten-t – sottolinea Camilli al Messaggero
– valorizza il Centro Italia che viene così interessato da ben due corridoi
d’interesse internazionale, uno tirrenico, l’altro adriatico, in grado di
connettere le regioni centrali con il resto d’Europa. Tutto questo mette
ancora più in risalto l’esigenza strategica di connettere in maniera
strutturale il Lazio e l’Abruzzo favorendo e sviluppando le potenziali
sinergie dei rispettivi tessuti produttivi e trovando in una logistica
integrata un fattore di competitività. Occorre quindi lavorare per
favorire una pianificazione infrastrutturale condivisa, servizi alle
imprese, digitalizzazione, rivolgendosi alle filiere che le due regioni
condividono come l’automotive, la farmaceutica e l’aerospazio, ma
anche la carta e l’agroalimentare».
L’OBIETTIVO
L’obiettivo strategico – ragiona il vice presidente di Confindustria – «è
quello di collegare le direttrici di traffico e con esse i centri urbani e
economico sia ambientale. Seguendo questo percorso – conclude sicuramente daremo all’Italia centrale quella spinta sulla propria
competitività e produttività per attrarre maggiori investimenti che
porterebbero dei benefici significativi a queste due importanti regioni,
rendendo tutto il Centro Italia molto più dinamico e attrattivo».
Servizi di Media Monitoring
Il presente documento e’ ad uso esclusivo del committente.
logistici, che devono poter consolidare le merci per trasferirle verso i
mercati di distribuzione in maniera sostenibile, sia dal punto di vista
ilmessaggero.it
Notizia del:13/08/2024
Foglio:3/3
Dir. Resp.:n.d.
Sezione:UNINDUSTRIA
Sulla stessa linea Pagliuca: «Le infrastrutture sono il cuore pulsante
dell’economia. Nel Lazio e in Abruzzo la trasversalità delle reti stradali,
ferroviarie e intermodali è fondamentale per la competitività delle
imprese e la qualità della vita dei cittadini. Due regioni
Trending
- Google guadagna miliardi ma brucia liquidità: il paradosso dell’intelligenza artificiale che spaventa Wall Street
- Sud. Varchi (Fdi), Sicilia protagonista della crescita: hub del Mediterraneo
- Le esportazioni agroalimentari dell’UE rimangono stabili e aumenta il saldo positivo della bilancia commerciale
- Corte dei conti europea: Le agenzie dell’UE godono di buona salute
- Canzoni alla mano: laboratorio di songwriting con Francesco Di Bella e Dario Sansone in Biblioteca, aperte le iscrizioni
- Più servizi online con lo Sportello telematico del contribuente – Comunicato stampa
- Strade e rete fognaria: approvati in giunta lavori per 1 milione 925.000 euro. Intervento sul dissesto tra via Maia e via Ardeatina
- Agricoltura, Federacma: “Su Credito d’imposta 4.0 promessa mantenuta ma 160 milioni di euro sono insufficienti”
- Agricoltura, pubblicata graduatoria del bando da 70 milioni per trasformazione e commercializzazione. Sammartino: «Valorizziamo le aziende che investono»
- LEGGE DI BILANCIO, CONFAGRICOLTURA: BENE LA PROROGA DELL’ESENZIONE IRPEF AGRICOLA E LO STANZIAMENTO AGRICOLTURA 4.0
