(AGENPARL) - Roma, 9 Agosto 2024 - (AGENPARL) – ven 09 agosto 2024 *VITIVINICOLO, PENTASSUGLIA: “CONTINUIAMO CON DETERMINAZIONE A SOSTENERE IL
SETTORE CON AZIONI IMMEDIATE E STRUTTURALI”*
*Via con delibera di Giunta alla riduzione delle rese di uva per ettaro da
applicarsi per tutti i disciplinari IGP per la tipologia “rossi”*
Prosegue l’azione dell’esecutivo regionale a sostegno del settore
vitivinicolo, stante il permanere delle criticità strutturali legate
soprattutto all’ingente quantitativo di giacenze di prodotto di altissima
qualità – anche rispetto alla media nazionale – purtroppo inutilizzato in
cantina.
Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, *Donato
Pentassuglia*, a margine della Giunta regionale, sottolineando che è
necessario contenere le rese dei vini IGP, al fine di stabilizzare il
mercato attraverso un riequilibrio tra domanda e offerta.
“Si tratta di un provvedimento che consente alle aziende vitivinicole di
ridurre le rese di uva per ettaro per la tipologia “rossi” dei vini Igt
“Puglia”, “Salento”, “Tarantino”, “Valle D’Itria”, “Daunia”, e “Murgia” già
a partire dalla prima campagna utile – ha sottolineato Pentassuglia,
assessore proponente della proposta di delibera –. Serve un’azione
maggiormente incisiva per la quale stiamo lavorando da tempo, insieme a
tutta la filiera, e che riguarda la modifica definitiva dei disciplinari
Igp in tema di rese di produzioni: sono in corso le interlocuzioni con il
Ministero e la formalizzazione dell’iter di modifica non si è ancora
concluso. Nel frattempo, con la delibera odierna, proviamo come Regione a
supportare i nostri produttori a superare in parte il disequilibrio tra
produzione e vendita, causa dell’indebolimento del posizionamento delle
nostre eccellenze enoiche sui mercati nazionali ed esteri. Diamo così
immediate risposte, con il nostro comitato Consultivo Vitivinicolo
Regionale, a quanto richiesto a gran voce da tutto il settore regionale,
organizzazioni di categoria, consorzi di tutela per studiare e attuare
soluzioni efficaci per superare le difficoltà strutturali del comparto”.
Per i vini ad indicazione geografica tipica “Puglia”, “Salento”,
“Tarantino”, “Valle D’Itria”, “Daunia”, “Murgia” sono consentite le
seguenti produzioni massime di uva per ettaro di vigneto in coltura
specializzata, nell’ambito aziendale:
14 tonnellate (t) per la tipologia rosso con la specificazione del vitigno
Primitivo;
15 t per la tipologia rosso con la specificazione del vitigno Susumaniello;
15 t per la tipologia rosso con la specificazione del vitigno Negramaro e
Malvasia Nera;
15 t per la tipologia rosso con la specificazione del vitigno Aleatico.
Il provvedimento adottato, infine, dà incarico alle associazioni dei
viticoltori delle I.G.P. costituite di provvedere al monitoraggio delle
produzioni e di darne informazione alla competente struttura regionale.
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