(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2024 - (AGENPARL) – gio 01 agosto 2024 La Biennale di Venezia /
81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Al grande regista Claude Lelouch
il premio Cartier Glory to the Filmmaker 2024 /
Il suo nuovo film, Finalement, all’81. Mostra in prima
mondiale
La Biennale di Venezia e Cartier annunciano che è stato attribuito al
grande regista, sceneggiatore e produttore francese Claude Lelouch (Un
uomo, una donna, Una donna e una canaglia, La belle histoire) il premio
Cartier Glory to the Filmmaker dell’81. Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica (28 agosto-7 settembre 2024), dedicato a una personalità
che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema
contemporaneo.
La consegna del premio Cartier Glory to the Filmmaker a Claude Lelouch
avrà luogo lunedì 2 settembre in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima
della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo film, Finalement (Francia,
127’), con Kad Merad, Elsa Zylberstain, Michel Boujenah, Sandrine Bonnaire,
Barbara Pravi e Françoise Gillard.
A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto
Barbera afferma: «Claude Lelouch è uno dei maggiori autori del cinema
francese, interprete eccellente della sua “qualità” ancorché estraneo alle sue
principali correnti, e molto prolifico, avendo diretto oltre sessanta
lungometraggi. Cinefilo precoce, autore di corti e video musicali, direttore
della fotografia, sceneggiatore, attore e produttore, raggiunge il successo
internazionale nel 1966 con il film Un uomo, una donna (Un homme et une
femme) vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes e di due Premi Oscar
nel 1967, come miglior film straniero e per la migliore sceneggiatura
originale. La colonna sonora di Francis Lai diventa refrain leggendario di
un’epoca, e Lelouch riesce a segnare in modo indelebile il cinema del suo
tempo, soprattutto incontrando il gusto e il favore del pubblico. Autore
anomalo e inclassificabile, predilige la contaminazione dei generi (drammi,
commedie, polizieschi, film d’avventura e western, fantascienza e musical, film
di guerra e d’ambientazione storica), le cui convenzioni non esita a
scompaginare ricorrendo a strutture narrative e temporali irrituali. Restano
indimenticabili alcuni suoi successi come L’avventura è l’avventura
(L’aventure, c’est l’aventure, 1972), Una donna e una canaglia (La bonne
année, 1973), Una vita non basta (Itinéraire d’un enfant gâté, 1988), La belle
histoire (1991), modelli di un cinema stilisticamente sofisticato, sensibile ai
temi melodrammatici e alla commedia corale, dalla proverbiale capacità
affabulatoria. E tecnicamente all’avanguardia: il cortometraggio
L’appuntamento (C’etait un rendez-vous, 1976), 9 minuti di piano sequenza in
steadicam sfrecciando su una Mercedes per Parigi, resta un punto di
riferimento per chiunque abbia con la macchina da presa un rapporto “fisico”.
In oltre 60 anni di attività, Claude Lelouch ha saputo creare con attori e attrici
di eccezionale talento – da Anouk Aimée a Jean-Louis Trintignant, da
Françoise Fabian a Lino Ventura, da Belmondo a Fabrice Luchini – la
geografia moderna di un cinema dei sentimenti».
«La carriera di Claude Lelouch assomiglia a una sinfonia eseguita nell’arco di
un’intera vita. La sua filmografia si estende per oltre sessantaquattro anni,
con molti film premiati, tra cui il mitico duo formato da Jean Louis Trintignant
e Anouk Aimée, che incarnano per l’eternità la coppia romantica, e che hanno
portato al mondo, grazie a Francis Lai, “complice” di Lelouch, una colonna
sonora indimenticabile. “Chabadabada” è stata canticchiata da un’intera
generazione e fa parte del mito musicale del cinema. I personaggi di Lelouch
sono incredibilmente umani, le sue storie di vita rimangono impresse nella
nostra mente, in particolare la sua incrollabile ossessione per le belle storie
d’amore. Come farebbe l’Amore, senza Claude Lelouch, a esprimere la sua
forza inarrestabile? »
Cyrille Vigneron, Presidente e CEO di Cartier SA
Diretto da Claude Lelouch, Finalement è prodotto da Les Films 13 e co-
prodotto da France 2 Cinéma e Laurent Dassault Rond-Point, con il
sostegno di Canal + e con la partecipazione di Ciné + e France Télévisions.
Distribuzione francese: Metropolitan Filmexport.
Su Finalement
In un mondo sempre più pazzo, Lino, che ha deciso di mollare tutto, si renderà
conto che alla fine: tutto quello che ci accade, è per il nostro bene!
Claude Lelouch – Nota biografica
Claude Lelouch è nato a Parigi il 31 ottobre 1937. Si dice spesso che sia nato
con una cinepresa tra le mani. Il cinema è sempre stato per lui una storia
d’amore, un elemento indissolubile dalla vita stessa. Ciò spiega la sua
prolificità, frutto di un’insaziabile sete di filmare e di vivere: più di
cinquantuno lungometraggi, film per la televisione, centocinquanta spot
pubblicitari e scopitoni, l’antenato del videoclip. Claude Lelouch è un cineasta
generoso, che ama i personaggi che crea e che vuole che siano amati dal
pubblico per il quale nutre grande rispetto e al quale vuole offrire un vero
spettacolo. Un cineasta popolare nel senso migliore del termine, i cui film
hanno ottenuto grandi successi e riconoscimenti internazionali: Palma d’Oro a
Cannes e Oscar per il miglior film straniero per Un homme et Une femme (Un
uomo, una donna) nel 1966. Un regista ambizioso i cui film illustrano le più
grandi passioni dell’uomo: l’infanzia, gli incontri, l’amore, l’amicizia, i rischi,
l’ingiustizia, la morte, la reincarnazione, il ritorno a casa, i viaggi… L’unione
tra il grande spettacolo e il cinema intimista. Una vera passione per il cinema.
Cartier
A partire dal 2021, Cartier collabora con la Biennale di Venezia nel ruolo di
main sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica,
contribuendo allo stesso tempo a sostenere la produzione del cinema
contemporaneo.
Nell’ambito di questa collaborazione, da due anni la Mostra Internazionale
d’Arte Cinematografica e Cartier rendono omaggio a registi d’eccezione,
attraverso il Cartier Glory to the Filmmaker Award, dedicato ad una
personalità che abbia apportato notevoli innovazioni nell’industria del cinema
contemporaneo. La cerimonia di premiazione che si svolge al Lido di Venezia
rappresenta un’occasione unica per celebrare il talento, la creatività e le
emozioni.
L’arte e la cultura sono sempre state intimamente legate alla storia di Cartier.
Questa collaborazione con uno dei più rinomati eventi culturali a livello
internazionale si basa sugli impegni duraturi della Maison, volti a preservare
l’eredità culturale e a sostenere la produzione artistica contemporanea.
L’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di
Venezia si terrà al Lido dal 28 agosto al 7 settembre 2024, diretta da
Alberto Barbera.
Venezia, 1 agosto 2024
Per ulteriori informazioni
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