(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mer 31 luglio 2024 **Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano**
Comunicato del 31/07/2024, ore 12:25
Consiglio
Lavori Consiglio: Approvato l’assestamento di bilancio
**Approvati, ciascuno con 18, sì i tre disegni di legge che compongono la manovra. La seconda parte della discussione articolata e le dichiarazioni di voto. La seduta continua.**
È proseguito questa mattina l’esame articolato del dlp, Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026, arrivato ieri all’articolo 2 che definisce lo stato di previsione dell’entrata e al confronto sulle singole voci del bilancio. Proseguendo in quest’ambito, su richiesta di Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha chiesto di avere una lista delle opere in programma e informazioni sulla stazione dei bus a Bolzano: è ancora provvisoria o rimane definitiva? Paul Köllensperger (Team K) ha chiesto informazioni sugli intenti relativi alle scuole di musica e la permuta della palestra della scuola Stifter di Gries, nonché informazioni aggiuntive sulla ristrutturazione del palazzo del Consiglio provinciale. Sandro Repetto (Partito Democratico) ha chiesto informazioni sul laboratorio per disabili in viale Europa, fermo da 13-14 anni. L’ass. Christian Bianchi ha promesso l’invio di un elenco delle opere, chiarito che la competenza sulla stazione dei bus è dell’ass. Alfreider e che la cifra di 3 milioni attualmente prevista riguarda la regolazione economica RFI-Provincia; per le scuole di musica è stata prevista una revisione dei rapporti tra provincia e Comuni, per chiarire bene le relative competenze; per la palestra Stifter, si regolamenta la partita patrimoniale relativa alla sede della palestra, pagando al Comune di Bolzano 1,7 mio. Il progetto da 9,4 mio € per il Consiglio provinciale è per ora sulla carta, ma deve essere realizzato perché questa sede deve essere attiva in caso di calamità naturali, deve quindi essere sistemata dal punto di vista sismico e degli impianti – a questo punto è opportuno procedere anche con l’elevazione, passando da 67 a 85 postazioni di lavoro. Dopo un confronto con chi lo occupa, gruppo consiliari compresi, si partirá con il bando. Diverse sono le opzioni possibili. L’ass. Magdalena Amhof ha risposto al cons. Hannes Rabensteiner (Süd-Tiroler Freiheit) relativamente all’aumento delle dotazioni FSE per finanziare attività in autunno, relative a inclusione e formazione. Su richiesta di Maria Elisabeth Rieder (Team K),ha spiegato che sull’anticipazione del TFR si sta riformando e digitalizzando tutto l’iter, al fine di accelerare le procedure, a partire dal 2025; esiste una difficoltà rispetto a chi va in pensione in base a normative e condizioni speciali: in questo caso, non sarà possibile intervenire. In merito alla settimana di 36 ore per il personale sanitario, ci sono delle difficoltà nell’individuazione delle categorie che vi accedono, si ritiene debbano essere coloro che hanno oneri maggiori. Il pres. Arno Kompatscher ha riferito di incontri in merito con le organizzazioni sindacali, aggiungendo – relativamente alle ore aggiuntive da pagare meglio – che il fondo rimane; l’obiettivo è che i servizi vengano coperti meglio. L’ass. Hubert Messner, rispondendo a domande di Franz Ploner, ha fatto riferimento a 100.000 € quali fondi per la ricerca sulla medicina di genere presso Claudiana ed Eurac, a domande dello stesso consigliere, di Repetto e Foppa ha risposto che ci sono fondi aggiuntivi per rispondere alla sottodotazione del bilancio originario, anche per stipulare contratti con medici neo assunti e per convenzioni con privati al fondo per il pagamento degli straordinari; 9 milioni sono messi a disposizione per il 3o e 4o piano dell’ospedale di Bolzano, e ulteriori 5 per il centro tecnologico, nonché ulteriori somme per i lavori edili; 800.000 € sono destinati ad acquisto di attrezzature, altri 3,4 milioni vanno in apparecchiature. Sono previsti fondi per contratti aggiuntivi con ospedali privati e per il terzo settore; 11,4 milioni vanno alla ristrutturazione dell’ospedale di Bolzano (3. e 4. piano). F. Ploner (Team K) ha chiesto ulteriori chiarimenti in merito all’aumento di tariffe per il terzo settore, alla centrale tecnologica e agli investimenti per attrezzature mediche, Brigitte Foppa (Gruppo verde) sui fondi previsti per privati e terzo settore, Maria elisabeth Rieder (Team K) sull’IKIS per i medici di base. L’ass. Hubert Messner ha chiarito che il terzo settore copre tutte le associazioni che lavorano nell’azienda sanitaria, che la centrale tecnologica non ha nulla a che fare con 2. e 3. piano ma sará realizzata ex novo, che l’acquisto delle apparecchiature era programmato da tempo, che 7,5 mio per convenzioni con i privati si pagano le tariffe e quindi il personale – 17,5 mio sono previsti per 2025 e 2026 in quest’ambito, che ci sono dei riallocamenti. Ha aggiunto che il sistema sanitario non è a terra, anzi: si trova in buono stato. Egli ha girato per ospedali e studi medici rilevando un clima ottimo e incontrando persone motivate; vero è che le liste d’attesa sono lunghe, ma si sta cercando di risolvere il problema – tuttavia, le visite urgenti vengono fatte in 72 ore, quelle prioritaria entro 10 giorni. In quanto alle altre visite, anche Austria e Germania hanno dei problemi. Le visite differibili devono essere fatte in 30 giorni, quelle programmate nel giro di 180 giorni. Tanto di quanto previsto dalla legge approvata a giugno a Roma sulle liste d’attesa si fa già, considerando che la richiesta di servizi sanitari negli ultimi anni è aumentata dal 40 all’80%. In quanto al Pronto Soccorso, è vero che le persone devono aspettare,ma invece che un codice argento si è preferito introdurre un codice per persone fragili, con l’assunzione di medici che se ne occupano dalle 8 a mezzanotte; nella media, la gente aspetta tra i 20 e i 30 minuti, poi c’è chi aspetta alcune ore, ma la situazione è migliore di quanto descritto. non esiste una sanità a due velocitá. IKIS è un sistema informatico per gli ospedali, e non per i medici di base, che on vi hanno accesso per ragioni di privacy, e perché il programma è superato e sarà abolito, con l’arrivo il 1. settembre del nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico a settembre, che è uno standard europeo. Era stato proposto ai medici di base un software unitario per tutti, ma non lo volevano.La qualità c’è, si lavora al Piano sanitario che uscirà nel 2025, va valorizzato il lavoro di medici e infermieri. L’ass. Ulli Mair ha fatto riferimento al sostegno ai Comuni per l’acquisto di aree edificabili (Repetto) spiegando che il Comune identifica le aree e può presentare domanda di contributo per le infrastrutture; per Bolzano non ci sono domande di contributo aperte perché non sono state identificate nuove aree edificabili. L’ass. Luis Walcher ha fatto riferimento ai mezzi stanziati per progetti di irrigazione di consorzi agricoli (Madeleine Rohrer – Gruppo verde), a 800.000 € per il progetto logistica delle aziende lattiero casearie (Team K), ai fondi per i danni dovuti al maltempo e al bostrico destinati a consorzi e cooperative. A Hannes Rabensteiner (Team K) ha risposto facendo riferimento a 5 milioni per finanziare l’attività annuale delle organizzazioni turistiche, a 1,8 milioni per contributi in conto capitale per ampliamenti qualitativi e quantitativi di esercizi ricettivi, scuole da sci, depositi, a investimenti per organizzazioni turistiche, a investimenti di 5 mio. per risanamenti nei Giardini Trauttmansdorff, a 38 milioni per il patrimonio alpino, a mezzi per rifugi CAI e AVS, tra cui il Puez, a Verdi e Team K ha riferito di finanziamenti per cantine anche per rendere più visibile il marchio ombrello; ha quindi riferito di 600.000 € per il FC Südtirol quest’anno e altri fondi negli anni successivi, con elevato effetto pubblicitario. Madeleine Rohrer (Gruppo verde) ha chiesto informazioni sui finanziamenti ai giardini Trauttmansdorff sulla bonifica dei terreni relativamente alla falda acquifera a Sinigo, ass. Luis Walcher ha spiegato che per Trauttmansdorff non è possibile usare i fondi PNRR, bisogna usare il bilancio provinciale, e che per Sinigo si tratta di misure ambientali. Alex Ploner (Team K) ha chiesto come mai solo nel caso dell’FC Südtirol la sponsorizzazione è gestita da IDM, il pres. Arno Kompatscher ha spiegato che confrontare il valore di mercato di FC Südtirol con altre squadre è difficile: si tratta di una squadra professionistica, i mezzi fiscali utilizzati devono essere giustificati in termine di ritorno degli investimenti. Va fatta una valutazione, e di questo è stata incaricata IDM. Maria Elisabeth Rieder (Team K) ha infine chiesto informazioni sulle trattative relative all’assistenza estiva, e l’ass. Rosmarie Pamer ha spiegato che la questione riguarda anche gli assessorati di Achammer e Amhof, e che si intende garantire soprattutto la continuità pedagogica tra i 3 e i 6 anni. Ci sono varie proposte che saranno discusse con le parti coinvolte, finora Consorzio dei Comuni e comitati delle famiglie, ma anche dirigenti scolastici, organizzazioni sindacali ecc. Ci vorranno anche periodi di transizione; tra i vari Comuni ci sono grandi differenze, in alcuni ci sono posti per tutti, in altri no, ma la competenza è dei Comuni stessi, la Provincia si occupa del finanziamento e nel 2024 ha valutato e finanziato tutte le domande. L’ass. Philipp Achammer ha chiarito che si sta procedendo verso l’obiettivo di unificare tutto, per dare ai genitori una garanzia di copertura fino agli 11 anni – ci sono ancora delle criticità ma ci si trova a buon punto. In merito all’articolo, Paul Köllensperger (Team K) ha fatto riferimento a un aumento rispetto all’IRES e alla relativa disponibilità di 700 milioni in più per il bilancio altoatesino, e chiesto chiarimenti in merito ai comportamenti delle societá di capitale in relazione alla relativa sede: il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ritenuto interessante la questione, perché si tratta di virgole che fanno milioni; si intende approfondire il tema della ripartizione finanze, alla quale oggi mancano 20 collaboratori, ma la questione va valutata, comprendendo anche le contropartite che verrebbero richieste – come principio di base si vuole seguire la regola 90-10, garantendo anche la qualità. Di seguito, l’articolo con emendamento sostitutivo del pres. Kompatscher è stato approvato con 18 sí e 15 astensioni.
L’articolo 3 definisce lo stato di previsione della spesa: è stato approvato con emendamento sostitutivo del presidente della Provincia Kompatscher con 18 sì, 4 no e 11 astensioni.
L’articolo 4 definisce l’aggiornamento degli allegati al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2024 – 2026: con emendamento sostitutivo del presidente della Provincia Kompatscher, è stato approvato con 18 sì, 15 astensioni.
L’articolo 5 si riferisce agli allegati all’assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2024 e per il triennio 2024 – 2026: variazione ai residui attivi previsti nel bilancio di previsione 2024 – 2026 a seguito del rendiconto generale per l’esercizio 2023, variazione ai residui passivi previsti nel bilancio di previsione 2024 – 2026 a seguito del rendiconto generale per l’esercizio 2023, nota integrativa all’assestamento al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2024 – 2026, dati d‘interesse del Tesoriere: con emendamento sostitutivo del presidente della Provincia Kompatscher, è stato approvato a maggioranza.
Via libera infine anche all’articolo 5 bis che modifica la legge provinciale 26 marzo 2024, n. 1, “Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2024-2026 e altre disposizioni”, all’articolo 6 riguarda gli equilibri generali di bilancio, all’articolo 6 bis interviene sulla legge provinciale 13 marzo 2023, n. 5, “Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2023-2025 e altre disposizioni”.
L’articolo 6 ter interviene sulla legge provinciale 16 luglio 2008, n. 5, “Obiettivi formativi generali ed ordinamento della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” e si riferisce in particolare alle scuole di musica. Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha ritenuto che questo e i successivi articoli, non riguardando il bilancio, fossero da spiegare. L’ass. Philipp Achammer ha spiegato che si tratta di creare un’autonomia didattica per le scuole di musica, che permette al dirigente di prendere determinate decisioni, anche per definire il curriculum scolastico. L’autonomia didattica ha vantaggi e svantaggi, ma i primi sono decisamente superiori. Sandro Repetto (Partito Democratico), sottolineando valore dell’educazione musicale, ha chiesto se la Scuola di musica interagisce con le sezioni musicali delle scuole: l’ass. Philipp Achammer ha detto che le scuole di musica fanno parte del sistema scolastico e formativo; la linea politica è che tutto ciò che viene fatto dalla scuola di musica venga riconosciuto, anche perché gli insegnanti hanno lo stesso tipo di formazione. L’articolo è stato approvato con 26 sì e 6 astensioni.
L’articolo 6 quater modifica la legge provinciale 16 ottobre 1992, n. 37, “Nuove norme in materia di patrimonio scolastico”. Anch’esso si riferisce in particolare alle scuole di musica. L’ass. Christian Bianchi ha spiegato che con il passaggio delle scuole di musica alla Provincia si era resa necessaria una regolamentazione uniforme – l’articolo, frutto di confronto con il Consorzio dei Comuni, definisce le competenze di Provincia – cui competono costi di realizzazione – e Comuni – che devono mettere a disposizione le superfici e finanziare la gestione. Zeno Oberkofler (Gruppo verde) ha chiesto se ció riguarda anche la sede del Conservatorio, Bianchi ha risposto di no: il Conservatorio ha una situazione completamente diversa, entra a far parte dell’Università di Bolzano – era già stato approvato un progetto esecutivo di risanamento e ampliamento, poi resettato: un’occasione persa, ma ora è in corso un progetto di sola ristrutturazione. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha chiarito che uno spostamento di sede risultava troppo complicato e sarebbe durato 2-3 anni. L’articolo è stato approvato con 26 sì e 6 astensioni.
L’articolo 6 quinquies interviene sulla legge provinciale 30 gennaio 2006, n. 1, “Disciplina degli impianti a fune e prescrizioni per gli ostacoli alla navigazione aerea”, e in particolare sulla relativa sorveglianza. L’ass. Daniel Alfreider ha spiegato che si tratta di un articolo urgente in quanto riguarda le ispezioni e le verifiche funzionali degli impianti a fune – l’ufficio competente ritiene sia da approfondire la questione della sicurezza. L’articolo è stato approvato con 18 sì e 14 astensioni.
L’articolo 6 sexies contiene Disposizioni in materia di profilazione genetica dei cani e prevede che dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2025 non si applichi la sanzione amministrativa prevista per la violazione dell’obbligo di raccogliere le deiezioni dei cani. L’ass. Luis Walcher ha ritenuto di non dover dare ulteriori spiegazioni, Brigitte Foppa ha ritenuto che gli interventi su questa disposizione fossero stati fin troppo negli anni. L’articolo è stato approvato con 17 sì, 14 no e 1 astensioni.
L’articolo 6 septies interviene sulla legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 “Riordinamento delle organizzazioni turistiche“. L’ass. Luis Walcher ha chiesto lo stralcio dell’articolo, spiegando che si tratta dell’eventuale privatizzazione dell’Azienda di soggiorno di Bolzano e di quella di soggiorno e cura di Bolzano e che è ancora in corso un ragionamento in merito. Sandro Repetto, dalla cui iniziativa era partito l’articolo che manterrebbe in mani pubbliche il patrimonio, ha spiegato che l’azienda di Bolzano ha un patrimonio dai 12 ai 15 milioni, compreso il parcheggio di castel Mareccio e terreni, e che con la privatizzazione questi beni andrebbero a una societá privata: questo è un approccio sbagliato, i beni pubblici devono rimanere patrimonio pubblico. Ha ricordato che in commissione era stato approvato il suo emendamento al fine di mantenere pubblici tali beni. Paul Köllensperger (Team K) ha dato ragione a Repetto: il rischio era che un privato diventasse proprietario di questi beni, per poi rimetterli a disposizione del pubblico a pagamento; l’articolo era stato approvato senza voti contrari in commissione. Anche Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha ricordato la compattezza dell’opposizione a favore di questo articolo in commissione, e ha criticato che l’assesore avesse detto che l’articolo si era “insinuato”in commissione. Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) si è associato a questa posizione, dicendosi sorpreso dall’iniziativa dell’assessore walcher e dalla relativa illustrazione, quasi si fosse trattato di una svista; Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha invitato a distinguere le situazioni di Merano e Bolzano, che sono diverse – il parcheggio di Castel Mareccio porta molti fondi, e il castello andrebbe risanato, con la privatizzazione si punterebbe probabilmente solo a incassare, tralasciando il risanamento. L’ass. Walcher ha risposto che castel mareccio è ben gestito dalla Fondazione castelli, che anche gli assesori comunali Ramoser e Andriolo stanno esaminando lo studio effettuato, e che il parcheggio deve restare in mano pubblica – tuttavia ancora nn si sa se ci sará una privatizzazione, quindi non ha senso anticipare il passaggio. L’emendamento stralcio è stato approvato con 16 sí e 15 no.
Approvato poi anche l’articolo 7 che definisce l’entrata in vigore della norma.
È seguita la discussione articolata del disegno di legge provinciale n.: Rendiconto generale consolidato della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio finanziario 2023 (presentato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente della Provincia Arno Kompatscher), i cui 3 articoli sono stati approvati senza discussione né emendamenti.
Dichiarazioni di voto:
Paul Köllensperger (Team K) ha parlato di assestamento più ricco del previsto, con 560 milioni che fanno superare gli 8 mld. Mancano novità ma si continua con la politica della maggioranza; non ci sono grandi critiche, ci sono aspetti positivi relativamente all’anticipo del TFR e alle risorse per la contrattazione collettiva. Non si può votare contro, anche se è da criticare quanto successo in merito alle organizzazioni turistiche di Bolzano e Merano – peccato che su Bolzano non sia intervenuto l’ass. Banchi.
Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha apprezzato il modus operandi e il fatto di aver ottenuto i documenti in tempo, ha annunciato voto contrario al dlp 24/24 come posizione di opposizione, voto reso püIú facile dall’ultimo emendamento stralcio. Bolzano negli ultimi anni non è stata rappresentata, ora si sarebbe aspettata maggiore attenzione.
Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) ha ricordato che Kompatscher aveva annunciato un assestamento modesto, ma invece esso è più generoso: si sarebbe quindi aspettato dalla Giunta un segnale ai sensi di utilizzare queste risorse per problemi veri come la povertá in etá avanzata, invece è rimasto deluso – nonostante i mezzi consistenti, per i cittadini non c’è nulla.
Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha annunciato voto contrario, poiché le risorse pubbliche non vengono gestite bene, essendoci persone che nonostante il lavoro di una vita non riescono ad arrivare a fine mese – e questo con un bilancio di 8 miliardi. Con gli ordini del giorno sono state accettate solo le proposte minori dell’opposizione, non quelle più importanti, per ridurre costi energetici, aiutare le persone per la spesa, rendere più attrattivo il trasporto pubblico locale. la Giunta provinciale non ascolta. Resta un problema di sicurezza, non si rimandano a casa gli autori dei reati.
Sandro Repetto (Partito Democratico) ha annunciato voto contrario; egli non si aspettava nient’altro, e si attende riforme sostanziali in particolare sulla casa e sull’affitto, ma è rimasto perplesso da quanto emerso in merito al rapporto con le città di Bolzano e Merano, e dal fatto che la rappresentanza bolzanina in maggioranza non sia nata un’attenzione verso la cittá. Ha ricordato l’ultima discussione sui beni delle Aziende di soggiorno, evidenziando che il bene pubblico deve essere difeso dalla Giunta: questo è stato colto dal sindaco di Merano, ma non dal delegato della Giunta per le due città, che non si è espresso né viene coinvolto dai rappresentanti comunali, che vanno dagli assessori che hanno in mano il portafoglio.
Zeno Oberkofler (Gruppo verde) ha chiarito che anche gli esponenti di destra della maggioranza dovranno dare conto ai propri elettori, aggiungendo che a livello comunale si erano espressi contro la privatizzazione; anch’egli ha criticato la mancanza di una presa di posizione dei referenti in Giunta.
Jürgen Wirth Anderlan (JWA Wirth Anderlan) ha detto che dopo la discussione si chiede se forse deve cercarsi dei nuovi amici, aggiungendo che gli è sembrato di assistere alla messa di Caldaro dove il parroco dice che è bello andare in paradiso ma poi gira con la mascherina. Ha chiesto se gli assessori hanno un modulo precompilato per le risposte, dato che dicono su tutto che ci stanno provando, o si sta provvedendo, ma poi si respingono le proposte. Quindi, il suo gruppo voterà contro o si asterrá.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ringraziato per la discussione oggettiva e costruttiva in questi due giorni; ha ringraziato i collaboratori della Ripartizione Finanze e dell’Ufficio legale e i componenti dell’opposizione che avevano riconosciuto la buona preparazione della seduta. In quanto ai fondi disponibili, molti introiti provengono dalle tasse, pertanto con l’assestamento si finanziano nuove iniziative oltre a quelle in corso. Si finanziano la contrattazione collettiva e il terzo settore, questo finora non era stato fatto. Si è in contatto con l’INPS per trovare un nuovo approccio meno burocratico in relazione al sostegno ai pensionati, così come si sta lavorando sul tema dell’edilizia abitativa agevolata, con u n prossimo disegno di legge. Nessuno della Giunta crede che non sia un obbligo difendere i beni pubblici, e non si intende cedere beni e castelli ai privati: si sta solo cercando di capire come procedere, in stretto contatto con i Comuni e tutelando il bene pubblico.
Il dlp 21/24 è quindi stato approvato con 18 sì, 6 no e 9 astensioni.
Il dlp 24/24 è stato approvato con 18 sì, 10 no e 5 astensioni.
Il dlp 26/24 è stato approvato con 18 sì, 2 no e 13 astensioni.
(la seduta continua)
Link video: Consiglio/GNews
Link foto (Consilio/Werth)
**MC**
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