(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mer 31 luglio 2024 *Logistica, focus in Regione con numerosi stakeholder su Ferrobonus
regionale e lo scalo merci di Surbo*
Questa mattina gli assessori regionali ai Trasporti e alla Mobilità
sostenibile, *Debora Ciliento*, e allo Sviluppo economico, *Alessandro
Delli Noci*, il capo Gabinetto della Presidenza regionale, *Giuseppe
Catalano*, e il direttore del Dipartimento regionale Mobilità, *Vito
Antonacci*, hanno fatto il punto sulle iniziative regionali in favore del
settore della logistica e del trasporto merci su ferro, in particolare
concentrandosi sul Ferrobonus regionale e sull’attivazione dello scalo
merci di Surbo.
“Il Piano Regionale delle Merci e della Logistica (PRML), approvato con DGR
n. 1308/2023, individua nel Ferrobonus regionale un possibile efficace
incentivo all’intermodalità – ha spiegato l’assessore ai Trasporti, *Debora
Ciliento* – che abbiamo quindi deciso di riproporre con la DGR 1019/2024
istituendo un Fondo regionale a sostegno del trasporto ferroviario delle
merci, che ammonta a un milione di euro e che verrà gestito sulla base di
un’Intesa Operativa sottoscritta con il Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti. Il contributo regionale sarà indirizzato agli stessi beneficiari
del Ferrobonus nazionale, allo scopo di incrementare l’incentivo
ministeriale, e verrà calcolato in base alle percorrenze realizzate sul
territorio regionale così da supportare maggiormente le imprese della
logistica pugliesi e operanti in Puglia. Ma quello che mi preme
sottolineare è che con questa soluzione potremo anche correggere lo
squilibrio modale nel trasporto merci, con conseguente diminuzione del
costo sociale della mobilità, riduzione dell’inquinamento e incremento
della sicurezza sulle strade. Con l’assessore Delli Noci e gli stakeholder
della logistica, molti dei quali oggi sono presenti, stiamo lavorando per
costruire un sistema che metta in rete le infrastrutture del trasporto
merci, i porti, gli interporti, le ferrovie, le strade e le piattaforme
logistiche intermodali come Foggia Incoronata, i nodi complessi di Bari, di
Taranto e di Brindisi, e ora finalmente Surbo.”
“L’importante misura regionale del Ferrobonus che presentiamo e che
incentiva il traffico merci su ferro – ha dichiarato l’assessore allo
Sviluppo economico, *Alessandro Delli Noci* – ci offre l’occasione per fare
il punto sullo Scalo di Surbo. Questa importante infrastruttura rappresenta
un’occasione per realizzare un moderno hub logistico che favorisca il
potenziamento del trasporto delle merci su ferro, in linea con gli
obiettivi strategici di rilancio del tessuto produttivo e logistico del Sud
Italia. Oggi possiamo dire che Rfi ha accolto la nostra richiesta e, nelle
more degli interventi strutturali finanziati, saranno realizzati una serie
di interventi immediati per consentire agli operatori interessati di
attivare prima possibile il trasporto di merci su base sperimentale. Questa
novità ben si sposa con la misura del Ferrobonus attraverso il quale
destiniamo il contributo di 1 milione di euro – il più alto in Italia – per
incentivare il trasporti delle merci su rete ferroviaria. Due iniziative
che a breve consentiranno l’utilizzo dello Scalo di Surbo, un’opera
strategica e una piattaforma logistica importante per lo sviluppo economico
dell’intero Salento che rafforza l’idea della Puglia come hub logistico del
Mar Mediterraneo”.
Soddisfazione per il Ferrobonus regionale è stata espressa dai numerosi
stakeholder presenti, alcuni dei quali direttamente interessati anche alla
riattivazione dello scalo di Surbo.
*Donato Liguori**, direttore della Direzione generale per i porti, la
logistica e l’intermodalità del MIT-Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti:* “Ringraziamo la Regione Puglia per aver investito in maniera
importante sul Ferrobonus, uno strumento che ha forti potenzialità per
spingere sempre più sul trasporto intermodale. Il MIT si sta facendo parte
attiva affinché tutte le regioni possano aderire a questa misura. Inoltre
si sta decidendo di rifinanziare il Ferrobonus nazionale, anche
incrementando le risorse a disposizione, e si è cercato di velocizzare le
procedure di assegnazione dei fondi così da dare impulso al settore.”
*Francesco Benevolo**, direttore operativo di RAM – Logistica
Infrastrutture e Trasporti Spa*: “Prendiamo atto con grande soddisfazione
dello stanziamento della Regione Puglia per il Ferrobonus regionale, che va
ad aggiungersi agli analoghi impegni già assunti dalle Regioni Calabria,
Liguria, Piemonte e Lombardia. L’incentivo nazionale all’intermodalità
strada-ferro attivato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
con il sostegno operativo della RAM Spa si conferma così un valido supporto
ai territori per sviluppare l’interscambio modale dal tutto strada alla
ferrovia, con le evidenti benefiche ricadute anche in termini di
sostenibilità ambientale. E per una regione come la Puglia, la scelta di
incentivare il trasporto ferroviario appare ancor più strategica per
sostenere il tessuto produttivo ed occupazionale”.
*Roberto Laghezza**, responsabile Sviluppo Infrastrutture Area Centro Sud
Adriatica di RFI*: “RFI è impegnata in numerosi investimenti per la
riduzione dello squilibrio modale e migliorare la competitività del
trasporto merci, cosicché le merci possano spostarsi con maggiore facilità,
in sicurezza, riducendo gli impatti ambientali e dei costi sociali. Stiamo
lavorando per migliorare le prestazioni dell’infrastruttura affinché gli
operatori del trasporto possano fare treni più lunghi, 750 metri, con
maggiore ingombro così da poter ospitare container e semi rimorchi. La
Puglia ospita importanti terminali della linea adriatica, su cui già si può
circolare con treni di grandi dimensioni. Per quanto riguarda Surbo
portiamo avanti un progetto condiviso con MIT e Regione per un impianto
terminale allacciato alla rete adriatica. Abbiamo attivato due binari di
430 metri con annessa area per mobilitazione delle merci e stiamo lavorando
su un documento di fattibilità per alternative progettuali con diverse
opzioni di collegamento alla rete.”
*Livio Ravera**, amministratore delegato di Mercitalia Shunting & Terminal,
Società del Polo Logistica FS*, durante il suo intervento ha ringraziato la
Regione per l’importante lavoro a supporto degli operatori che scelgono, in
una fase di mercato complicata con un’esplosione dei costi, la modalità di
trasporto ferroviaria e ha sottolineato la grande sinergia di tutte le
parti coinvolte nel processo: “Tutti insieme lavoriamo per partecipare a
quello che sarà il mercato della logistica dei prossimi anni, ciascuno per
la propria parte. Il nostro piano industriale prevede circa 3 miliardi di
investimenti per adeguare asset e terminal alle importanti sfide che ci
attendono. Ci auguriamo che l’esempio virtuoso della Regione Puglia porti
ad un effetto emulazione in quanto queste misure vanno amplificate e
sostenute.”
*Tommaso Diomaiuta**,* *responsabile Area Sud e Isole* *FS Sistemi Urbani*,
società proprietaria dello scalo di Surbo, ha ricordato che la missione
aziendale è rigenerare e riqualificare gli scali dismessi in un’ottica di
incentivazione del trasporto merci, della logistica e dell’intermodalità,
nel primo e ultimo miglio. “Il Ferrobonus va nella giusta direzione. Siamo
al fianco della Regione per il processo di attivazione di Surbo e la
selezione degli operatori di logistica che siano interessati a operare
nell’area già idonea a essere utilizzata.”
*Sergio Prete**, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio*:
“Questa misura è importante perché l’intermodalità rappresenta non solo uno
dei fattori chiave della competizione portuale a livello internazionale,
consentendo di poter far proseguire le merci verso mercati cosiddetti
contestabili, ma è un elemento chiave per la decarbonizzazione e la
sostenibilità ambientale, così importanti per Taranto.”
*Tito Vespasiani, s**egretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale
del Mare Adriatico Meridionale*: “L’iniziativa regionale del Ferrobonus è
ottima e necessaria vista la situazione che si è creata nella ripartizione
di quote traffico merci tra strada e ferrovia. Dobbiamo collaborare per una
sempre maggiore integrazione modale del trasporto merci e seguire altri
esempi virtuosi. Brindisi e Bari hanno traffico ro-ro merci di 330 mila
pezzi l’anno, un 10% possiamo riuscire a convogliarlo nella modalità
ferroviaria, avvicinandoci a quella richiesta del Libro Bianco”. Libro
Bianco che dice che sulle percorrenze superiori a 300 km, il 30% del
trasporto di merci su strada dovrebbe essere trasferito verso altri modi,
quali la ferrovia o le vie navigabili, entro il 2030.
*Giuseppe Rizzi**, direttore generale di Fermerci*: “La Regione Puglia
crede concretamente nello sviluppo del trasporto ferroviario delle merci,
il contributo regionale Ferrobonus costituisce un aiuto importante a un
settore strategico per il Paese ma soprattutto per le imprese nel
territorio. L’Associazione Fermerci da tempo ha avviato una campagna di
richiesta di supporto al comparto logistico ferroviario da parte delle
Regioni, questo perché si ritiene fondamentale il ruolo dei territori nelle
scelte strategiche che riguardano il trasporto delle merci su ferrovia. Fra
i tanti incontri svolti i rappresentanti della Regione Puglia hanno
immediatamente capito le numerose esternalità positive favorite da questo
settore verso il territorio, di tipo ambientale e industriale. La quantità
di risorse previste dall’incentivo dimostrano una chiara volontà nel
favorire lo shift modale delle merci verso la ferrovia.”
*Armando De Girolamo**, presidente Assofer*: “La notizia del Ferrobonus
pugliese dimostra l’attenzione della Regione Puglia per una modalità più
sostenibile che può rendere la vita dell’autotrasportatore meno pesante e
rischiosa. Da sempre Assofer si è fatta promotrice del Ferrobonus perché
siamo convinti della necessità di un supporto al traffico ferroviario. Per
trasportare 430 ton per un chilometro il trasporto stradale origina costi
esterni per 15,79 euro mentre il treno ne origina per appena 0,75 euro. Il
trasporto stradale, quindi, origina 21 volte i costi esterni del trasporto
ferroviario. È del tutto evidente il vantaggio del modal shift
strada/ferrovia.”
Link dichiarazione Ciliento
*http://rpu.gl/2I957 *
Link dichiarazione Delli Noci
*http://rpu.gl/vnLro *
Link immagini di copertura
*http://rpu.gl/y5gMg *
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