(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2024 - (AGENPARL) – lun 29 luglio 2024 https://www.aduc.it/articolo/affitti+brevi+firenze+delibere+nulla+necessario_37906.php
———————-
Affitti brevi Firenze. Le delibere del nulla. Il necessario da fare
L’amministrazione della poco vivibile città il cui centro storico (e non solo) è stato affidato ai commercianti e al grande business dell’ospitalità, preferibilmente di lusso, sta per approvare un’altra inutile delibera per limitare l’espandersi degli affitti brevi… delibera che, al momento, l’unico effetto che ha provocato è stata la moltiplicazione degli immobili iscritti a fruire di queste locazioni brevi, l’incremento della “gentrificazione” della città, la crescita smodata dei prezzi di tutto, la fuga degli studenti e dei residenti, la trasformazione della città in un parco giochi a tematica rinascimentale.
Da notare che in questo contesto della incapacità del governo cittadino, si inserisce la cosiddetta opposizione di destra che, come talmud, recita che ogni provvedimento è “ingiusto poiché limita la proprietà privata e la libertà d’iniziativa economica dei fiorentini”. Chissà perché la nostra Costituzione, all’art.41 reciti che “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”. Che è proprio quello che viene violato a Firenze e non solo.
Chiarito questo e – se ce ne fosse il bisogno di ancora ribadirlo – chiarito che siamo al limite della rivolta popolare come avviene, per esempio, a Barcellona ed Amsterdam, c’è a nostro avviso un paio di punto fermi vista la latitanza ed incapacità di governo nazionali e legislatori in materia:
– le concessioni per gli affitti brevi vanno al momento bloccate e, quelle in essere, consentite solo per massimo due appartamenti a chi non sia società di persone o capitali.
– le autorizzazioni alle trasformazioni degli edifici in strutture alberghiere e/o commerciali, vanno calmierate rispetto ad un piano turistico che preveda che non siano solo i ricchi ad alloggiare in città e i poveri costretti al cosiddetto “mordi e fuggi”.
Le conseguenze su tutta l’economia, che non potrà che adeguarsi, sono evidenti: Firenze dovrebbe tornare ad essere la capitale del Rinascimento fruibile da tutti, inclusi quelli che scelgono di studiarvi ed abitarvi.
Punto fermo contro il quale è probabile che si scateneranno le opposizioni finte liberiste, gli amici di questa o quell’altra azienda, associazioni in cerca di gloria e visibilità, etc.
Una cosa dovrebbe capire la Sindaca e l’amministrazione: il degrado cui siamo arrivati è enorme e che per farvi fronte non basta solo essere dei ragionier come lei si appresta a farei, ma occorre fare battaglie che, partendo dalla dimensione locale, si estendano al nazionale ed europeo. E le battaglie comportano anche la perdita di popolarità verso i commercianti e i ricchi di ogni risma.
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
URL: http://www.aduc.it
============
Trending
- AOU MODENA | Due nuovi monitor multiparametrici per la Nefrologia del Policlinico di Modena grazie all’Associazione Amici per Sempre di Andrea Gilioli
- Disease Outbreak News: Ebola disease caused by Bundibugyo virus – Democratic Republic of the Congo, Kenya and Nigeria – 23 October
- VVF Incendio tetto
- Antoniozzi:” La cannabis è la droga più pericolosa
- Montalbano Elicona, Malabotta e Argimusco in vetrina a Fieracavalli Verona 2026
- MINISTERIO Agricultura | Los agricultores y ganaderos españoles han percibido ya más del 70 % del anticipo de la PAC | NOTA
- NATO, GRUPPIONI (FDI): OGNI EURO INVESTITO SIA AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI
- Sicurezza, Molinari (Lega): Bene Salvini su stop a contributi a genitori dei delinquenti. I genitori devono educare: lo facciano
- Giordania: Presidente Fontana, vicinanza a familiari vittime e solidarietà alle comunità cristiane
- Musk accusa Kiev: «Starlink usato per attacchi letali con droni». Trump conferma i colloqui, mentre Russia, Stati Uniti e Cina valutano un vertice sulla crisi internazionale