(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mer 24 luglio 2024 Gli incidenti stradali
in Puglia
anno 2023
L’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, in virtù del protocollo d’intesa per il
coordinamento delle attività inerenti la rilevazione statistica sull’incidentalità stradale tra ISTAT, Ministero dell’Interno
(servizio Polizia Stradale), Ministero della Difesa, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Conferenza delle
Regioni e delle Province Autonome, UPI e ANCI ha aderito, per il quadriennio 2020-2024, alla gestione decentrata
della rilevazione degli incidenti stradali di titolarità dell’ISTAT ed è deputata alla raccolta delle suddette informazioni.
Dopo le opportune operazioni di verifica e di controllo il Centro regionale di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale
invia i dati ad ISTAT, che a sua volta, utilizza ulteriori procedure automatiche di controllo e correzione, secondo criteri
deterministici e probabilistici, per eliminare contraddizioni o carenze. Per queste ragioni i dati sono da intendersi
provvisori e potrebbero differire di qualche unità da quelli che verranno pubblicati ufficialmente da ISTAT.
Il rapporto è a cura di Pierpaolo Bonerba, Responsabile del Centro regionale di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale
– Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio
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Dr. Pierpaolo Bonerba Ph.d.
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L’incidentalità stradale in Puglia
Nel 2023, la Puglia ha registrato 9.843 sinistri stradali con danno a persone di cui 206 con esito mortale (17
con esito plurimortale). Tali incidenti hanno provocato 232 vittime (di cui 166 conducenti, 45 trasportati e 21
pedoni) ed il ferimento di 14.918 persone.
Nel 2023 la media mensile registrata è stata di 820 incidenti (774, nel 2022, 806 nel 20191, 807 nel 2018,
816 nel 2017, 828 nel 2016, 794 nel 2015, 792 nel 2014, 838 nel 2013, 850 nel 2012, circa 1000 nel 2011 e
più di 1000 nel 2010 e nel 2009) che hanno provocato 19 decessi ed il ferimento di 1.243 individui. L’indice
di mortalità (ovvero il rapporto tra numero dei morti e il numero degli incidenti con lesioni moltiplicato 100) è
pari, nel 2023, a 2,4: valore più alto del 20191 (2,1) ma in linea con quello registrato nel 2022 (2,4) e nel
2017 (2,4) ed inferiore a quello del 2016 (2,6).
Figura 1 – Incidenti stradali con danno a persone, deceduti, Puglia, 2001 – 2023
Rispetto all’anno precedente, i dati del 2023 hanno registrato un incremento in tutte le variabili
dell’incidentalità stradale, ed in particolare, il numero di incidenti stradali con morti e feriti ha registrato un
+6,0%, i sinistri mortali hanno registrato un +2,5%, il numero dei morti un +2,7% e per il numero di feriti un
+4,6% (tabella 1).
Tabella 1 – Incidenti stradali, morti e feriti, Puglia, 2017-2023
Incidenti con lesioni
Di cui mortali
Morti
Feriti
9.786
16.116
9.693
16.149
Valori assoluti
9.679 7.265 9.086
16.167 11.408 14.021
Sono stati esclusi gli anni 2020 e 2021 poiché condizionati dalla pandemia Covid-19.
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9.286
14.256
9.843
14.918
Variazione
2023-2022 (%)
1.2 Attività degli organi rilevatori
In Puglia la maggior parte degli incidenti stradali sono stati rilevati dalla Polizia Locale che opera
principalmente all’interno dei centri urbani (71,6%) mentre, le verbalizzazioni della Polizia Stradale e dei
Carabinieri riguardano, rispettivamente, il 6,0% ed il 22,3% degli incidenti; lo 0,1% è stato verbalizzato dalla
Polizia Metropolitana di Bari (Figura 2).
Figura 2 – Incidenti con lesione per organo di rilevazione, Puglia, anno 2023 (valori
percentuali)
Rispetto al 2022 si è segnalato un incremento delle verbalizzazioni per l’Arma dei Carabinieri (+7,6%) e per
la Polizia Locale (+6,3%) mentre la Polizia Stradale ha registrato un decremento pari al 3,9%.
Tabella 3 – Incidenti con lesione, morti e feriti, per organo di rilevazione, Puglia, anno 2023
Forza dell’ordine
Incidenti
Polizia Locale
Carabinieri
Polizia Stradale
Polizia Metropolitana di Bari
Puglia
Puglia 2023
Morti
7.048
2.197
9.843
100,0
100,0
Feriti
10.253
3.629
1.026
14.918
100,0
Distinguendo gli interventi delle Forze dell’Ordine rispetto alle categoria di strada, si è rilevato che gli agenti
della Polizia Locale sono intervenuti per il 79,1% su strade urbane, per il 12,3% su strade provinciali, per il
5,1% su strade statali e per il 3,0% su strade comunali extraurbane; l’Arma dei Carabinieri è intervenuta per
il 38,4% dei casi su strade provinciali, per il 41,0% su strade urbane, per il 16,5% su strade statali e per il
3,4% su strade comunali extraurbane; la Polizia Stradale è intervenuta negli incidenti avvenuti su strade
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statali per il 44,8% dei casi, per il 26,2% su strade urbane, per l’11,9% su strade provinciali, per il 2,7% su
strade comunali extraurbane e per l’11,36% in Autostrada dove, peraltro, interviene in esclusiva.
1.3 Distribuzione territoriale dell’incidentalità stradale
L’area metropolitana di Bari ha registrato il maggior numero di incidenti (36,1%) ed il maggior numero di feriti
(35,4%) ed anche, purtroppo, il maggior numero di morti (56), registrando un incremento del 12,0% rispetto
ai decessi registrati nel 2022. La provincia di Foggia, pur sperimentando una buona riduzione della mortalità
(-16,7%) rispetto all’anno precedente, ha registrato il decesso di 50 individui; nelle strade della provincia di
Lecce si sono registrati il 18,5% dei sinistri stradali ed il 17,7% dei decessi e, confrontando il dato con quello
del 2022, si è osservato un incremento della mortalità pari al 7,9%.
Nella provincia di Taranto sono stati verbalizzati il 14,5% dei sinistri che hanno provocato il decesso di 46
persone ed il ferimento di oltre 2mila individui; nella provincia di Barletta Andria e Trani si sono verificati
l’8,6% degli incidenti e nella provincia di Brindisi il 10,9% dei sinistri ed il 10,0% dei feriti (Figura 3).
Comparando i dati con quelli dell’anno precedente si è osservato che l’aumento registrato a livello regionale,
si è diversificato peculiarmente all’interno delle diverse province: Brindisi e BAT hanno osservato,
rispettivamente, una riduzione dell’incidentalità stradale pari al 3,6% ed allo 0,2% mentre, è stato registrato
un incremento dell’incidentalità stradale nella provincia di Taranto (+19,1%), nella provincia di Lecce
(+7,7%), nella città metropolitana di Bari (+5,3%) e nella provincia di Foggia (+4,8%). Per quel che concerne
la mortalità per incidente stradale, la provincia di BAT ha registrato un incremento del 46,2% seguita dalla
provincia di Taranto (+31,4%) e dalla città metropolitana di Bari. Nella provincia di Brindisi la mortalità si è
ridotta del 33,3% (tabella 4).
Figura 3 – Incidenti, morti e feriti, Puglia, 2023, (valori percentuali)
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Tabella 4 – Incidenti, morti e feriti per provincia, 2023, 2022
Provincia
Brindisi
Foggia
Lecce
Taranto
Puglia
Puglia 2023
Puglia 2022
Variazione 2023-2022
Incidenti Morti
Feriti
Incidenti Morti
Feriti
Incidenti Morti
Feriti
3.551
5.286
3.372
5.096
1.335
1.399
1.444
1.008
1.419
-33,3
1.215
2.032
1.159
1.983
-16,7
1.817
2.608
1.687
2.453
1.437
2.213
1.207
1.906
9.843
14.918
9.286
14.256
1.4 La componente temporale
Anche nel 2023 è stato il mese di luglio a rilevare il maggior numero di incidenti stradali ed il maggior numero
di morti: in particolare sono stati verbalizzati 1.075 incidenti che hanno determinato il decesso di 34 individui
ed il ferimento di 1.621 persone; in media nel mese di luglio sono occorsi 35 incidenti al giorno con la perdita
di 10 individui ogni 9 giorni. Nel mese di agosto sono stati registrati 1.026 sinistri che hanno provocato 20
decessi e 1.647 feriti; a giugno si sono registrati 935 sinistri che hanno provocato 14 morti ed a settembre
sono stati verbalizzati 885 sinistri che hanno provocato 25 morti. Nel mese di aprile sono stati registrati 753
sinistri con 24 deceduti mentre il mese di dicembre ha registrato 782 incidenti che hanno provocato 26 morti.
Tabella 6 – Incidenti stradali, decessi e feriti per mese, Puglia, 2023, (valori %)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
TOTALE
Incidenti
1.075
1.026
Decessi
9.843
100,0
100,0
Puglia 2023
Indice di
Feriti
mortalità
1.017
1.072
1.164
1.236
1.417
1.621 10,9
1.647 11,0
1.346
1.214
1.112
1.189
14.918 100,0
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Media giornaliera
Incidenti deceduti feriti
L’indice di mortalità più elevato è stato registrato nel mese di dicembre con 3,3 morti ogni 100 sinistri,
seguito dai mesi di luglio e aprile con 3,2 morti ogni 100 incidenti mentre, nel mese di ottobre si è segnalato
l’indice più basso con 1,3 morti ogni 100 incidenti. Il 45,5% dei sinistri ed il 44,4% dei decessi è avvenuto nel
dei decessi, confermando quel trend negativo tutto pugliese – registrato sin dall’anno 2001 – che vede la
seconda parte dell’anno sempre più cruenta della prima.
Figura 4 – Incidenti stradali e decessi per mese, Puglia, 2022, 2023 (v.a.)
Rispetto ai dati registrati nel 2022 e rappresentati nella figura 4 si è potuto osservare un decremento nel
numero di sinistri per i mesi di maggio (-12,7%), febbraio (-3,6%) ed aprile (-0,2%) mentre i mesi di gennaio
ed agosto hanno registrato un incremento superiore al 20% ed i mesi di marzo, giugno e luglio superiore al
10%. Passando alla mortalità per incidente stradale e confrontando i dati nella figura 4, è stato possibile
desumere che si è registrata una riduzione nei mesi di giugno (-36,4%), marzo (-29,4%), agosto (-23,1%) e
ottobre (-21,4%) ed un incremento per i mesi di aprile (+84,6%), febbraio (+60,0%), settembre (+31,6%) e
maggio (+23,5%). Il maggior numero di incidenti mortali è stato registrato a luglio (29 con 3 incidenti
plurimortali) seguito da settembre con 24 (di cui 1 incidente plurimortale), dicembre con 23 (di cui 3 incidenti
plurimortali) e maggio con 21 (nessuno plurimortale). Anche nei mesi di aprile e gennaio si sono registrati 3
incidenti plurimortali che hanno provocato la perdita, rispettivamente di 9 e 7 persone.
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1.5 I giorni della settimana
La distribuzione degli incidenti nei giorni della settimana è risultata abbastanza omogenea ad eccezione del
giovedì e del venerdì che sono stati i giorni della settimana in cui si è registrata la più alta percentuale di
incidentalità stradale (rispettivamente 15,4% e 15,2%) seguiti dal Lunedì con il 14,6% (figura 5). La
domenica benché si confermi, come per gli anni scorsi, il giorno in cui si verificano meno incidenti (12,1%), si
è segnalata per la maglia nera della mortalità con 49 decessi (21,1% del totale) e per l’elevato indice di
mortalità: 4,1 morti ogni 100 incidenti. Il sabato con 40 decessi ed il venerdì con 36 sono gli altri due giorni
ad elevata mortalità. Il lunedì è il giorno che ha registrato il minor numero di decessi (20).
Figura 5 – Incidenti stradali, decessi e feriti per giorno della settimana, Puglia, 2023, (v.a.)
Nel 2023 il 26,2% dei sinistri stradali è accaduto nel weekend ed ha provocato la morte di 89 persone,
ovvero il 38,3% del totale dei decessi. Comparando i dati con quelli dell’anno precedente si è osservato un
incremento nel numero di sinistri pari al 7,1%, del numero dei morti (9,9%) e del numero degli incidenti
mortali (10,1%).
Figura 6 – Incidenti stradali e morti, week-end, Puglia, 2001- 2023, (v.a.)
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1.6 Le ore della giornata
Analizzando i dati al dettaglio temporale delle ore della giornata si è consolidata la tesi secondo cui a forti
volumi di traffico stradale corrisponde un’alta probabilità di incidentalità stradale: tra le ore 12.00 e le 15.00 si
concentrano, infatti, il 19,7% degli incidenti stradali ed il 18,8% dei feriti. La fascia oraria 18-21 si è
contraddistinta per la più alta percentuale di decessi (19,8%) seguita dalla fascia 12-15 (18,6%), mentre la
fascia oraria 3-6 ha registrato il minor numero di decessi. Il 73,2% dei deceduti è riferibile a sinistri avvenuti
nelle ore diurne (6-18) mentre il 26,8% è avvenuto nelle ore serali e notturne (19-05).
Tabella 7 – Incidenti stradali, decessi, feriti ed indice di mortalità per fascia oraria, Puglia,
2023, (v. %)
Fascia Oraria
12-15
15-18
18-21
21-24
Totale
Incidenti
100,0
Feriti
Indice di
mortalità
100,0 100,0
Decessi
Per meglio comprendere la pericolosità degli incidenti ed il conseguente rischio di mortalità nelle ore della
giornata è opportuno esaminare l’indice di mortalità. L’analisi di questo indicatore ha evidenziato che nelle
ore della giornata in cui aumenta il rischio di incidentalità diminuisce il rischio di mortalità: ad esempio, la
fascia oraria 12-15 ha registrato la maggior percentuale di incidentalità stradale (19,7%) ma anche una
bassa percentuale dell’indice di mortalità (2,2%). Nella fascia oraria notturna 21-24 si è registrata una
percentuale di incidentalità stradale pari all’8,1% ed il valore più alto dell’indice di mortalità (3,4%). Di rilievo
anche l’indice di mortalità registrato nella fascia oraria mattutina 6-9 (2,8 morti ogni 100 incidenti) e nella
fascia serale 18-21 con 2,7 morti ogni 100 incidenti.
La localizzazione degli incidenti
Il 71,1% degli incidenti stradali si è verificato all’interno dei centri abitati, il 28,2% fuori dall’abitato e lo 0,7%
in autostrada. Il più alto numero di vittime (71,1%) si è concentrato fuori dall’abitato mentre in autostrada si è
registrato l’1,3% dei decessi e nei centri urbani il 27,6%. Comparando i dati con il 2022 si è osservato un
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incremento dell’incidentalità stradale e del numero di morti all’interno dei centri abitati con valori
rispettivamente pari al 7,8% ed al 30,6%.
Figura 8 – Incidenti stradali, deceduti e feriti, Puglia, 2023
Gli incidenti su strade fuori dall’abitato hanno sperimentato un incremento dell’1,8% mentre i deceduti una
riduzione del 2,4%; in autostrada, invece, sono stati 67 gli incidenti stradali (68 nel 2022) che hanno
provocato 3 decessi (8 i decessi del 2022).
Figura 9 – Incidenti stradali, deceduti e feriti per caratteristica della strada2, Puglia, 2023
Proseguendo l’analisi per la variabile ambientale un elemento da considerare per comprendere il fenomeno
dell’incidentalità stradale è la caratteristica morfologica della strada. Il 46,5% dei sinistri si è verificato in
concomitanza di incroci che hanno determinato il 17,7% dei decessi ed il 47,4% dei feriti. Il 44,5% dei sinistri
stradali è avvenuto in rettilineo con la morte di 151 individui (il 65,1% del totale dei decessi) e l’8,2% dei
sinistri è avvenuto in curva determinando il 15,9% dei decessi. Rispetto al 2022 si è osservato un incremento
Nella categoria di strada “Altro” sono compresi gli incidenti avvenuti nelle strade con pendenza, con dossi e/o strettoia, in galleria.
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della mortalità del 4,1% per gli incidenti avvenuti nel rettilineo, del 12,1% per la mortalità avvenuta in
incidenti in curva mentre si evidenzia un decremento del 10,9% per la mortalità nei sinistri avvenuti in
corrispondenza di incroci.
2.2 Gli incidenti stradali sulle strade Statali
Nel 2023 gli incidenti stradali avvenuti sulla strada statale sono stati 985 (di cui 51 mortali) ed hanno
provocato 59 morti e circa millesettecento feriti. Rispetto al 2022 si è registrato un decremento degli incidenti
con morti e feriti pari al 2,0%, degli incidenti mortali pari all’8,9%, del numero dei morti pari all’11,9% e del
numero dei feriti pari all’8,4%.
Spostando l’analisi dell’incidentalità sulle strade statali nelle province pugliesi è emerso – dai dati
rappresentati nella tabella 8 – che il decremento dell’incidentalità è avvenuto in modo eterogeno nella nostra
regione: particolarmente interessante è stata la riduzione registrata sulle strade statali della provincia di BAT
(-27,8%) e della provincia di Foggia (-10,3%) mentre, per la città metropolitana di Bari e la provincia di
Brindisi il decremento è stato più lieve con valori, rispettivamente, pari a -5,6% e -4,7%. In aumento, invece,
gli incidenti rilevati sulle strade statali della provincia di Lecce (+11,1%) e della provincia di Taranto
(+30,6%). Per quel che concerne la mortalità nelle strade statali si è registrato un decremento nella provincia
di BAT (-60,0%), nella città metropolitana di Bari (-46,7%) e nella provincia di Foggia (-41,7%). In aumento,
invece, i decessi avvenuti sulle strade statali del tarantino (+60%) e della provincia di Lecce (+22,2%). Nella
provincia di Brindisi la mortalità è raddoppiata passando da 4 a 8 decessi.
Tabella 8 – Incidenti stradali, morti e feriti su Strada Statale per provincia, Puglia, 2023, 2022
Puglia 2023
Provincia
Puglia 2022
Variazione 2023-2022
Incidenti
Morti
Feriti
Incidenti
Morti
Feriti
Incidenti
Morti
Feriti
-46,7
-27,8
-60,0
-33,8
Brindisi
100,0
Foggia
-10,3
-41,7
Lecce
Taranto
Puglia
1.723
1.005
1.882
-11,9
Tra le strade statali più incidentate, si è segnalata per la città metropolitana di Bari la SS 16 che è stata
teatro di 201 incidenti (di cui 2 mortali), 2 decessi e 369 feriti, la SS 96 che ha rilevato 46 sinistri (di cui 5
mortali), 5 deceduti e 75 feriti, la SS 100 che ha registrato 55 sinistri (di cui 1 mortale con 1 decesso) e 96
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feriti e la SS 172 con 33 incidenti e 58 feriti; per la provincia BAT è stata la SS 16 la più incidentata con 56
incidenti e 128 feriti seguita dalla SS 93 che è stata teatro di 12 incidenti (di cui 1 mortale), 2 decessi e 17
feriti; per la provincia di Brindisi si è riscontrata alta incidentalità sulla SS 7 con 34 incidenti (di cui 1 mortale
con un decesso) e 59 feriti, seguita dalla SS 379 con 25 sinistri (di cui 2 incidenti mortali) 2 morti e 37 feriti e
dalla SS 16 con 18 incidenti (di cui 3 mortali), 4 morti e 27 feriti; nel foggiano è la SS 16 la strada più
incidentata (63 incidenti di cui 5 mortali, 5 morti e 125 feriti), seguita dalla SS 89 (26 incidenti di cui 2 mortali,
2 morti e 50 feriti), dalla SS 673 (24 incidenti di cui 3 mortali, 4 morti, 50 feriti) e dalla SS 90 (11 incidenti di
cui 2 mortali, 2 morti e 15 feriti). Per la provincia di Lecce si è segnalata la SS 16 (38 incidenti di cui 3
mortali, 3 morti e 52 feriti), la SS 694 (28 incidenti di cui 2 mortali, 2 morti e 36 feriti), la SS 275 (23 incidenti
di cui 3 mortali, 3 morti e 41 feriti) e la SS 101 (23 incidenti di cui 1 mortale, 1 morto e 38 feriti). Nella
provincia di Taranto è la SS 7 ad aver registrato il maggior numero di incidenti (106 incidenti di cui 8 mortali,
10 morti e 191 feriti) e ad essersi segnalata anche per il maggior incremento di incidentalità rispetto all’anno
precedente (+53,6%). Con numeri molto più bassi si è segnalata la SS 172 (22 incidenti e 37 feriti) seguita
dalla SS 106 che ha registrato 21 incidenti (di cui 1 mortale), 1 morto e 31 feriti e dalla SS 100 che ha
registrato 12 incidenti (di cui 2 mortali), 5 morti e 24 feriti (Tabella 10).
2.3 Gli incidenti stradali sulle Strade Provinciali
Nel 2023 gli incidenti stradali avvenuti sulle strade provinciali sono stati 1.803 ed hanno provocato 102 morti
e tremila feriti. Rispetto al 2022 si è registrato un aumento dei sinistri (+8,5%) e del numero dei feriti (+7,2%)
mentre, il numero di morti è rimasto invariato (102). Spostando l’analisi dell’incidentalità sulle strade
provinciali ricadenti nei territori provinciali è emerso – dai dati rappresentati nella tabella 9 – che l’incremento
dell’incidentalità è avvenuto in tutte le province ad eccezione della BAT che ha, invece, registrato una
riduzione nel numero di incidenti pari al -16,8%.
Tabella 9 – Incidenti stradali, morti e feriti, Strada Provinciale, Puglia 2023,2022
Puglia 2023
Provincia
Puglia 2022
Variazione 2023-2022
Incidenti
Morti
Feriti
Incidenti
Morti
Feriti
Incidenti
Morti
Feriti
-16,8
266,7
Brindisi
-61,1
Foggia
-13,0
Lecce
-13,6
Taranto
102 3.007
1.662
102 2.805
Puglia
1.803
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Tabella 10 – Autostrade, strade Statali e Provinciali più incidentate per provincia, Puglia, 2023
Città metropolitana di Bari – Anno 2023
Autostrada
incidenti morti feriti
Strada Provinciale incidenti morti feriti
Provincia di BAT – Anno 2023
Autostrada
incidenti morti feriti
Strada Provinciale incidenti morti feriti
Strada Statale
incidenti morti feriti
incidenti morti feriti
Strada Provinciale incidenti morti feriti
Strada Statale
incidenti morti feriti
2 369
Provincia di Foggia – Anno 2023
Autostrada
Strada Statale
incidenti morti feriti
Provincia di Lecce – Anno 2023
Strada Provinciale incidenti morti feriti
Strada Statale
incidenti morti feriti
Provincia di Brindisi – Anno 2023
Strada Provinciale incidenti morti feriti
Strada Statale
incidenti morti feriti
Provincia di Taranto – Anno 2023
Autostrada
incidenti morti feriti
Strada Provinciale incidenti morti feriti
sn005 (ex 580)
Strada Statale
incidenti morti feriti
10 191
La provincia di Taranto ha registrato il maggior incremento sia nel numero di incidenti (+19,3%) sia nel
numero di morti (+63,6%) seguita dalla città metropolitana di Bari con un +9,7% per gli incidenti e un +8,0%
per il numero di morti. Nella provincia di Brindisi, Foggia e Lecce si è registrato un aumento dell’incidentalità
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stradale a fronte di una netta riduzione della mortalità mentre, la provincia di Barletta, Andria e Trani ha
quasi quadruplicato il numero di morti passando dai 3 morti del 2022 agli 11 morti del 2023 (tabella 9).
Tra le strade provinciali più incidentate per la città metropolitana di Bari troviamo la SP 231 con 38 incidenti
(di cui 3 mortali), 6 decessi e 58 feriti, la SP 240 con 30 sinistri (di cui 2 mortali), 2 morti e 49 feriti e la SP
236 con 29 incidenti e 51 feriti; per la provincia BAT la SP 2 con 29 incidenti (di cui 3 mortali con tre decessi)
e 44 feriti, la SP 1 con 10 incidenti di cui 1 mortale, 2 morti e 21 feriti; per la provincia di Brindisi si è
riscontrata alta incidentalità sulla SP 1 con 19 incidenti di cui 2 mortali, 2 morti e 39 feriti e la SP16 con 13
incidenti di cui un mortale, 1 morto e 15 feriti; nel foggiano sono state la SP 30 (15 incidenti e 32 feriti) e la
Sp 109 (15 incidenti e 28 feriti) seguiti dalla sp 45 (8 incidenti, 1 morto, 15 feriti), dalla SP 75 (7 incidenti di
cui 3 mortali, 6 morti e 9 feriti) e dalla SP 95 (7 incidenti, 1 morto e 15 feriti); per la provincia di Lecce si è
segnalata la SP 363 (17 incidenti di cui 1 mortale, 1 morti e 19 feriti), la SP 362 (16 incidenti e 26 feriti), la
SP 359 (14 incidenti, di cui 2 mortali, 2 morti e 22 feriti) e la SP 109 (14 incidenti, 1 morto e 25 feriti); nel
tarantino è stata la SP 122 (16 incidenti e 16 feriti) la la strada con più incidenti seguita dalla SP 100 (14
incidenti di cui 2 mortali, 2 morti e 23 feriti) e dalla SP sn5 (ex580) con 13 incidenti di cui 1 mortale, 3 vittime
e 20 feriti.
2.4 La natura dell’incidente
Gli incidenti tra veicoli in marcia sono stati i più numerosi con una percentuale pari al 70,9%, seguiti dai
sinistri con un solo veicolo coinvolto (fuoriuscita dalla strada e/o ostacoli improvvisi nella carreggiata) con il
19,2% e la tipologia di incidente veicolo-pedone con il 9,9%. Dall’analisi comparativa con i dati del 2022 è
emerso un cospicuo incremento (+19,1%) per la tipologia di incidenti con un solo veicolo coinvolto mentre i
sinistri che coinvolgono due o più veicoli in marcia hanno sperimentato un incremento pari al +3,8%. La
tipologia di incidente tra veicolo e pedone ha confermato il trend dell’anno scorso passando dai 981 incidenti
del 2022 ai 977 del 2023 (-0,4%).
Figura 10 – Distribuzione percentuale di incidenti stradali per natura del sinistro, Puglia,
2023 (valori percentuali)
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Per quel che riguarda la mortalità, rispetto all’anno 2022, si è osservato un decremento del 16,0% nel
numero di pedoni deceduti, ed un incremento del 6,3% per i deceduti nei sinistri che hanno coinvolto due o
più veicoli e del 4,1% per la tipologia di incidente veicolo isolato.
2.5 I conducenti e veicoli
Nel 2023 i conducenti coinvolti nei sinistri stradali nel territorio pugliese sono stati circa 18mila di cui il 78,7%
di sesso maschile ed il 21,3% di sesso femminile: rispetto all’anno precedente si è osservato un incremento
dei conducenti di sesso maschile pari al 6,5% e per il sesso femminile pari al 14,6%. Complessivamente i
conducenti coinvolti nel 2023 sono aumentati dell’8,1% rispetto al 2022.
La composizione per età della popolazione dei conducenti pugliesi coinvolti in sinistri stradali nel 2023,
ancora una volta, ha evidenziato che sono i conducenti con più esperienza e più anni di patente ad essere i
più numerosi nel coinvolgimento di incidenti stradali. Infatti i conducenti in età compresa tra i 45-64 anni
corrispondono al 34,0% mentre quelli compresi tra i 30-44 anni al 25,4% (figura 11). Tra i giovani, la fascia
d’età (18-24) dei neopatentati comprende il 14,7% dei conducenti coinvolti mentre la fascia d’età dei minori
(fino a 17 anni) e la fascia d’età 25-29 anni comprendono, rispettivamente, il 3,6% ed il 9,5%; chiudono la
composizione per età dei conducenti gli over 65 anni con il 12,8% dei conducenti coinvolti.
Analizzando i valori assoluti e comparandoli con i dati dell’anno precedente si deducono le seguenti
osservazioni: il numero dei conducenti coinvolti di età fino a 17 anni ha registrato il maggior incremento
passando dai 468 del 2022 ai 653 del 2023 (+39,5%) (nel 2018 erano 388, nel 2019 erano 429, nel 2020
2.638 del 2023 (erano 2.630 del 2018, 2.604 del 2019, 1.449 nel 2020, 2.650 nel 2021). Tra i conducenti
esperti, la fascia d’età 30-44 ha registrato un incremento del 3,7% mentre la fascia d’età 45-64 anni e 65+
hanno registrato un incremento, rispettivamente, pari all’11,7% ed all’11,1%.
Figura 11 – Composizione per età dei conducenti coinvolti in incidenti stradali per fascia
d’età, Puglia, 2023 (valori percentuali)
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Figura 11a – Composizione per età dei conducenti coinvolti in incidenti stradali, per sesso e
fascia d’età, Puglia, 2023 (valori percentuali)
I veicoli coinvolti in incidente stradale nella regione Puglia nel 2023 sono stati oltre 18mila con un incremento
del 5,7% rispetto all’anno precedente. Analizzando la data di immatricolazione dei veicoli è stato possibile
desumere che il 5,0% dei veicoli coinvolti incidente stradale è stato immatricolato nello scorso secolo, il
57,1% è stato immatricolato tra il 2000 ed il 2013, il 19,1% è stato immatricolato tra il 2014 ed il 2018 e solo il
18,9% è stato immatricolato negli ultimi 5 anni. Oltre il 60% dei veicoli coinvolti era dotato di sistemi di
sicurezza attivi e passivi obsoleti con una tecnologia, nel migliore dei casi, realizzata non prima di 10 anni
dall’evento del sinistro stradale. Purtroppo questo dato trova conferma anche nell’analisi dei veicoli coinvolti
in incidente mortale: infatti è emerso che il 10,9% è stato immatricolato prima del 2000, il 54,9% dei veicoli
coinvolti è stato immatricolato tra il 2000 ed il 2013, il 16,0% è stato immatricolato tra il 2014 ed il 2018 ed il
18,2% dei veicoli è stato immatricolato negli ultimi 5 anni. In definitiva, solo un terzo dei veicoli coinvolti in
incidente mortale presentava sistemi di sicurezza attivi e passivi tecnologicamente aggiornati mentre i due
terzi rimanenti presentavano una tecnologia obsoleta.
Figura 12 – Distribuzione dei veicoli coinvolti in incidente stradale, 2023 (val.%)
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Figura 13 – Conducenti deceduti in incidente stradale per veicolo di guida, 2023 (val. %)
Analizzando la distribuzione dei conducenti per veicolo, si è osservato che il 75,2% dei conducenti coinvolti
in incidente stradale era alla guida di un’autovettura, l’11,8% alla guida di un motociclo, il 5,1% alla guida di
un mezzo pesante, il 2,2% alla guida di un ciclomotore, il 2,0% alla guida di una bicicletta, l’1,2% alla guida
di un monopattino e lo 0,5% alla guida di una bicicletta elettrica (figura 12). Comparando i dati con quelli
dell’anno precedente è emerso un aumento dei conducenti coinvolti alla guida dell’autovettura (+4,8%), di un
motociclo (+12,0%) e di un monopattino (+26,9%); in calo i sinistri che vedono coinvolti le biciclette (-8,0%), i
ciclomotori (-5,5%) e le biciclette elettriche (-8,4%). Gli incidenti stradali che hanno coinvolto almeno un
monopattino elettrico nel 2023 sono stati 212 (erano 39 nel 2020 e 167 nel 2021 e nel 2022) mentre quelli
che hanno coinvolto almeno una bicicletta elettrica sono stati 87 (erano 48 nel 2020, 81 nel 2021 e 95 nel
2022). Un’ultima osservazione va effettuata sui conducenti dei veicoli che si danno alla fuga che ha
registrato, anche quest’anno, un incremento (+21,5%) rispetto al dato del 2022.
Gli incidenti stradali del 2023 hanno provocato il decesso di 166 conducenti con un incremento dell’11,4%
rispetto al 2022. Il 55,4% dei conducenti deceduti era alla guida di una autovettura, il 30,1% alla guida di un
motociclo, il 5,4% alla guida di una bicicletta, il 3,0% alla guida di un ciclomotore, il 2,4% alla guida di un
autocarro e lo 0,6% alla guida di un monopattino elettrico (Figura 13). Comparando i dati con quelli dell’anno
precedente è stato possibile osservare che il numero di conducenti deceduti alla guida del ciclomotore è
aumentato del 66,7%, quelli alla guida della bicicletta del 50,0%, i conducenti alla guida di un motociclo sono
aumentati del 22,0% e quelli alla guida dell’autovettura dell’8,2%. Si è registrato un deceduto alla guida di
monopattini elettrici e nessun deceduto alla guida di della bicicletta elettrica.
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3. Gli incidenti mortali in Puglia
Dal 2001 al 2023 la Regione Puglia è stata teatro di 6.087 sinistri mortali che hanno provocato la perdita di
6.670 individui. Dai dati rappresentati nella figura 14 si è osservato che l’andamento dell’incidentalità mortale
nella nostra regione ha registrato un vistoso calo a partire dal 2009 – registrando un numero di incidenti
mortali inferiore alle 300 unità – che ha trovato conferma negli anni successivi e che, a partire dal 2018, ha
registrato un numero di incidenti mortali inferiore alle 200 unità. Nel 2023 si è interrotto tale trend con la
registrazione di 206 sinistri mortali – di cui 17 plurimortali – che hanno provocato 232 vittime.
Figura 14 – Incidenti stradali mortali e deceduti, Puglia, 2001 – 2023
Per il 2023, il maggior numero di incidenti mortali si è verificato nella città metropolitana di Bari in cui si è
concentrato il 24,8% dei sinistri ed il 24,1% dei deceduti. La provincia di Foggia ha registrato il 21,8% dei
sinistri mortali ed il 21,6% dei deceduti mentre la provincia di Lecce ha registrato il 19,9% dei sinistri mortali
ed il 17,7% dei morti.
Confrontando i valori del 2023 con quelli dell’anno precedente, si è riscontrato un aumento dell’incidentalità
mortale e della mortalità in 4 province su 6: in particolare nella città metropolitana di Bari si è registrato un
incremento del 15,9% per gli incidenti e del 12,0% per la mortalità, nella provincia di Taranto si è registrato
un incremento del 16,1% per gli incidenti e del 31,4% per la mortalità, nella provincia di Lecce si è registrato
un incremento del 10,8% per gli incidenti e del 7,9% per la mortalità e nella BAT si è registrato un
incremento del 7,7% per gli incidenti e del 46,2% per la mortalità. La provincia di Brindisi e la provincia di
Foggia hanno registrato valori di incidentalità e mortalità più bassi rispetto al 2022.
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Tabella 11 – Incidenti mortali e morti per provincia, Puglia, 2023, 2022
Provincia
Brindisi
Foggia
Lecce
Taranto
Puglia
Puglia 2023
Puglia 2022
Var 2023/2022
Incidenti Morti Incidenti Morti Incidenti Morti
-29,6
-33,3
-16,7
3.2 La componente temporale nell’incidente mortale
Nel 2023 il mese che ha registrato il maggior numero d’incidenti mortali è stato il mese di luglio con 29
sinistri mortali che hanno provocato 34 deceduti – ovvero 7 incidenti mortali e 8 morti alla settimana. Nel
mese di settembre sono stati registrati 24 sinistri mortali che hanno provocato 25 decessi e nel mese di
dicembre sono stati registrati 23 sinistri mortali che hanno provocato 26 decessi. Tra i mesi estivi è il mese di
giugno ad aver registrato il minor numero di sinistri mortali (13 e 14 deceduti) mentre il mese di novembre è il
mese in cui si sono verificato il minor numero di sinistri mortali (10) di tutto il 2023. In media, sono stati
registrati 16 incidenti mortali e 18 decessi ogni quattro settimane (tabella 12).
Tabella 12 – Incidenti stradali mortali, decessi e feriti per mese, Puglia, 2023
Puglia 2023
Incidenti
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Decessi
Dicembre
TOTALE
100,0
Settembre
Ottobre
Novembre
Feriti
Media settimanale
Incidenti
deceduti
feriti
100,0
173 100,0
* calcolato dividendo la variabile per il numero dei giorni del mese e moltiplicato 7
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Nel primo semestre del 2023 sono stati registrati 90 sinistri mortali – di cui 8 plurimortali – che hanno
provocato 103 vittime mentre, nel secondo semestre si sono concentrati 116 incidenti mortali – di cui 9
plurimortali – che hanno provocato 129 decessi. Comparando i dati rispetto all’anno precedente si è
osservato che il primo semestre 2023 ha segnalato un incremento sia nel numero di incidenti mortali (+5,8%)
sia nel numero di morti (+9,6%) mentre il secondo semestre 2023 ha registrato lo stesso numero di sinistri
mortali (116) ed una riduzione dei morti pari al 2,3%.
I mesi di aprile e dicembre hanno riscontrato il maggior incremento nel numero di incidenti mortali con valori,
rispettivamente pari al 38,5% ed al 35,3%; per quel che concerne la mortalità è il mese di aprile a riscontrare
il maggior incremento (84,6%).
Analizzando i dati per giorno della settimana, rappresentati nella figura 17, è stato possibile dedurre che il
giorno della settimana in cui si è registrato il maggior numero d’incidenti mortali è stata la domenica con 39
sinistri e 49 deceduti seguito dal sabato con 37 sinistri e 40 deceduti, dal venerdì con 33 sinistri e 36 morti e
dal giovedì con 32 sinistri e 35 morti. Il lunedì è il giorno in cui è stato registrato il minor numero di incidenti
mortali (16) e di deceduti (20).
Figura 16 – Incidenti stradali mortali e decessi per mese, Puglia, 2023
Gli incidenti mortali avvenuti nel weekend rappresentano il 36,9% dei sinistri mortali ed il 38,3% dei decessi
registrati nel 2023. Passando all’analisi dei dati per mese è emerso che in cinque weekend (su cinque) del
mese di luglio si sono concentrati il 17,1% dei sinistri mortali ed il 19,1% dei decessi ed in quattro week-end
(su quattro) del mese di aprile si è registrato il 14,5% de sinistri mortali ed il 13,5% dei morti. Nei fine
settimana di febbraio e novembre è stato registrato il più basso numero di sinistri mortali (Figura 18).
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Figura 17 – Incidenti stradali mortali e decessi per giorno della settimana, Puglia, 2023
Figura 18 – Incidenti stradali mortali e decessi nei week-end, per mese, Puglia, 2023
Figura 19 – Incidenti stradali mortali e decessi per ora, Puglia, 2023
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Continuando l’analisi dell’incidentalità per ora della giornata è stato possibile evidenziare che il maggior
numero di incidenti mortali (20) sono avvenuti alle ore 18.00, seguito dalle ore 12.00 con 17 sinistri mortali e
dalle ore 11.00 e 13.00 con 14 sinistri mortali. Il maggior numero di deceduti è stato registrato alle ore 18.00
(27 decessi), seguito dalle ore 12.00 e dalle ore 17.00 con 18 morti, dalle ore 13.00 con 15 decessi e dalle
ore 7.00 e dalle ore 11.00 con 14 decessi (Figura 19).
Figura 20 – Incidenti stradali mortali raggruppati per giorno e fascia oraria, Puglia, 2023
Analizzando l’incidentalità per fascia oraria nei giorni lavorativi, si è osservato che il maggior numero di
sinistri sono avvenuti tra le 07-13 con 58 incidenti mortali seguita dalla fascia oraria 14-21 con 52 incidenti.
Nei giorni non lavorativi (sabato e domenica) la fascia oraria che ha concentrato più incidenti mortali è stata
quella tra le 14-21 con 35 incidenti seguita dalla fascia oraria 07-13 con 32 incidenti. La domenica si
contraddistingue per aver registrato il maggior numero di sinistri mortali nella fascia oraria 14-21 con 18
sinistri e nella fascia oraria notturna 22-06 con 7 sinistri: a tal proposito è opportuno specificare che nelle
prime ore della domenica si sono concentrati 6 sinistri mortali e nelle ultime due ore della giornata (22-24) si
è registrato solo 1 incidente mortale (Figura 20). Il sabato ha registrato il maggior numero di sinistri mortali
(18) nella fascia oraria 07-13 mentre nella fascia oraria 14-21 del giovedì si sono segnalati 14 incidenti
mortali.
3.3 La localizzazione degli incidenti mortali in Puglia
Nel 2023, il 42,7% degli incidenti mortali si è verificato su strada provinciale, il 24,8% su strada statale, il
25,1% su strada urbana, il 4,5% su strada comunale extraurbana e l’1,5% in autostrada. Il numero di morti
più elevato è stato rilevato sulle strade provinciali con 102 deceduti (stesso numero del 2022) seguita dalle
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strade statali (25,4%) e dalla strada urbana (22,8%). Rispetto al 2022 le strade urbane hanno registrato un
incremento del 36,8% nel numero di sinistri mortali e del 75,9% nel numero di deceduti.
Figura 21 – Incidenti stradali mortali e deceduti per categoria di strada, Puglia, 2023
Analizzando i dati dell’incidentalità mortale a livello comunale, è stato possibile evidenziare che il maggior
numero di sinistri mortali è stato rilevato nel comune di Taranto con 15 sinistri mortali, seguito dal comune di
Bari con 12 sinistri e dal comune di Lecce con 11 sinistri. Il comune di Foggia ha registrato 8 sinistri mortali
seguito dal comune di Cerignola con 7, dai comuni di Andria e San Severo con 6 e dal comune di Fasano
con 5 sinistri. Completano la distribuzione degli incidenti quattro comuni con quattro sinistri mortali, otto
comuni con 3 sinistri mortali, diciassette comuni con 2 sinistri mortali e 62 comuni con un solo incidente
mortale (Figura 22).
Figura 22 – Distribuzione Incidenti stradali mortali per comune, Puglia, 2023
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3.4 La natura dell’incidente mortale e le circostanze presunte
La tipologia di incidente tra veicoli è stata la più frequente tra gli incidenti mortali con un valore pari a 54,4%,
seguita dalla tipologia incidente a veicolo isolato (35,9%) e dall’investimento pedone (9,7%). Per quel che
concerne la mortalità il 57,8% dei deceduti è avvenuto nella modalità scontro tra veicoli, il 9,0% nella
modalità investimento pedone ed il 33,2% nella modalità a veicolo isolato.
Figura 23 – Distribuzione Incidenti stradali mortali per natura dell’incidente, Puglia, 2023
Il 59,8% della tipologia di incidente mortale tra veicoli è avvenuto su tratti stradali rettilinei, il 27,7% in
prossimità di intersezione ed il 12,5% in curva. Sui tratti rettilinei, le circostanze presunte di incidente sono
risultate le seguenti: il 25,5% dei sinistri è stato causato dalla guida distratta, il 27,3% dall’eccesso di
velocità, il 21,8% per manovra irregolare ed il 10,9% per guida contromano (figura 24). Dei 144 conducenti
coinvolti in questa tipologia di incidente mortale è stato riscontrato che il 2,8% era alla guida in stato di
ebbrezza ed il 2,0% sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Figura 24 – Circostanze presunte incidente mortale tra veicoli, Rettilineo, Puglia, 2023
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Tra le cause dei sinistri avvenuti in prossimità di intersezione si è segnalata nel 45,5% dei casi il mancato
rispetto del segnale di stop, precedenza o del segnale semaforico, nel 29,6% dei casi l’eccesso di velocità o
una velocità di marcia non commisurata alla tipologia di strada e nel 14,8% dei casi una manovra irregolare
(sorpasso all’incrocio, svolta irregolare) (Figura 25).
Figura 25 – Circostanze presunte incidente mortale tra veicoli, Intersezione, Puglia, 2023
La tipologia di incidente mortale a veicolo isolato ha registrato il 35,9% dei sinistri mortali ed ha provocato il
decesso di 77 individui. Nel 66,2% dei casi l’incidente mortale è avvenuto su tratti stradali rettilinei, nel 24,3%
in curva e nel 9,5% in prossimità di un incrocio.
Figura 26 – Circostanze presunte incidente mortale a veicolo isolato, Rettilineo, Puglia, 2023
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Analizzando le circostanze presunte di incidente per tipologia di strada è emerso che sui tratti rettilinei il
32,6% dei sinistri è stato causato dalla distrazione, il 30,2% dall’eccesso di velocità ed il 34,9% dalla
presenza di improvviso ostacolo nella careggiata (Figura 26). Dei 49 conducenti coinvolti in questa tipologia
di incidente mortale è stato riscontrato che il 14,3% è stato colpito da improvviso malore alla guida, il 2,5%
era alla guida in stato di ebbrezza, il 2,1% ha avuto un colpo di sonno ed il 2,1% era alla guida sotto l’effetto
di sostanze stupefacenti.
Figura 27 – Circostanze presunte incidente mortale a veicolo isolato, Curva, Puglia, 2023
Tra le circostanze presunte registrate per i sinistri mortali avvenuti in curva è stato segnalato nel 36,4% dei
casi l’eccesso di velocità, nel 27,3% la guida distratta e nel 18,2% l’ostacolo improvviso (Figura 27).
Figura 28 – Circostanze presunte incidente mortale, investimento pedone, Puglia, 2023
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Ultima tipologia di incidente mortale registrato è l’investimento pedone che ha rappresentato il 9,7% dei
sinistri mortali causando il decesso di 21 individui. Per questa tipologia di incidente è stata riscontrata come
circostanza presunta di incidente l’eccesso di velocità nel 7,6% dei casi, la mancata precedenza al pedone
da parte dei conducenti dei veicoli nel 38,5% dei casi, l’attraversamento irregolare della strada da parte dei
pedoni nel 30,2% dei casi e la manovra errata nel 23,1%. Dei 21 conducenti coinvolti in questa tipologia di
incidente mortale è stato riscontrato che 1 conducente era alla guida in stato di ebbrezza
Figura 28 – Mappa degli incidenti mortali, Puglia, Anno 2023
https://bit.ly/Mappa2023
Sul sito dell’Agenzia, all’indirizzo http://asset.regione.puglia.it, nella sezione sicurezza stradale è possibile
visionare la mappa interattiva dell’incidentalità mortale per l’anno 2023.
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