(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2024(AGENPARL) – ven 19 luglio 2024 Primo caso di peste suina africana in Toscana in un cinghiale, rinvenuto
morto, nel comune di Zeri (Ms), al confine con la Liguria. Il ritrovamento
è avvenuto nella giornata di giovedì 18 luglio in un’area già
attenzionata come zona di massima allerta (ovvero zona di sorveglianza 2).
Sono subito state messe in atto le procedure di legge ed è stata
immediatamente disposta una analisi sulla carcassa che ha dato esito
positivo alla malattia.
Le procedure di intervento erano già state condivise preventivamente tra
Regione Toscana e Azienda Usl Toscana Nord Ovest, data la diffusione della
malattia in regioni confinanti con la Toscana.
Al fine di contenere l’ulteriore diffusione del virus e limitare eventuali
ricadute di tipo economico, sono già state disposte tutte le procedure di
sorveglianza e controllo sul territorio interessato dal rinvenimento,
grazie anche alla collaborazione del comune di Zeri e dei cacciatori
locali. La Regione ha inoltre già provveduto ad avvisare del caso il
Ministero della Salute e il Commissario straordinario per la peste suina
per la loro collaborazione.
La peste suina africana non è una zoonosi, pertanto è una malattia che
non si trasmette all’uomo ma solo ai suini, sia selvatici (cinghiali) che
domestici.
L’assessorato al diritto alla salute e l’assessorato all’agricoltura stanno
seguendo con attenzione l’evoluzione della situazione.