(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mar 09 luglio 2024 Anno XXIV
Numero 695.24
Siti stoccaggio scorie nucleari in Puglia: le dichiarazioni dell’assessora Triggiani
“La Puglia ancora una volta ribadisce il secco no al nucleare, come a interventi per la raccolta di
scorie radioattive. È per questo motivo che le recenti dichiarazioni del ministro al ramo, Gilberto
Pichetto Fratin, rilasciate proprio in Puglia – nel corso di un forum a Manduria dedicato alla
transizione energetica – sulla posizione possibilista del Governo alla realizzazione di impianti come
sulla ricerca e sperimentazione, ci preoccupa. Come Governo regionale ci siamo di recente opposti a
gran voce quando sono stati individuati, da parte del Ministero dell’Ambiente, i 51 siti idonei per le
scorie nucleari tra cui Gravina in Puglia, Altamura e Laterza, con un ampio dossier fatto pervenire sul
tavolo ministeriale di documenti, delibere condivise e votate dai territori coinvolti, osservazioni sui
rischi sanitari, economici e ambientali causati dai depositi di scorie nucleari”. È quanto dichiara
l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani.
“In questi anni abbiamo investito risorse e attuato strategie che si stanno rivelando vincenti sul
fronte della transizione energetica: siamo la seconda regione italiana per produzione di energia
elettrica da fonti rinnovabili e prima per lo sviluppo di energia eolica. Siamo anche un hub di
produzione d’idrogeno, questo grazie investimenti in ricerca e sperimentazione, come ha più volte
ribadito anche il collega assessore Delli Noci. E siamo la regione, lo ricordo, che da decenni ospita la
più grande acciaieria d’Italia, considerato sito strategico per il Paese ma causa di inquinamento
ambientale e pericolo per la salute. Abbiamo risposto, al fine di contemperare economia, tutela dei
posti di lavoro e sacrosanto rispetto della salute e vita dei pugliesi, con un percorso già avviato di
decarbonizzazzione che riteniamo assolutamente necessario oggi anche come strategia di
approvvigionamento. Per quanto ciò premesso, ci sembra assolutamente ingiusto, quasi irrispettoso,
utilizzare il nostro territorio anche per la costruzione di siti di stoccaggio di scorie”.
“Anche il nuovo PEAR, il Piano Energetico regionale Ambientale, prossimo all’approvazione –
prosegue Triggiani -, esclude chiaramente il nucleare con una netta presa di posizione a proposito. In
più – fa sapere l’assessora – abbiamo intenzione di costituire, a breve, un tavolo tecnico regionale
con enti di ricerca e università che svolga un ruolo di monitoraggio sul tema del nucleare e non solo
e che ci consenta di agire coerentemente e scientificamente perché la Puglia sia regione green, con
impianti innovativi da fonti di energia pulita, ma non regione di impianti e rifiuti radioattivi”.
Agierrefax Agenzia Giornalistica a cura del Servizio Stampa della Giunta Regionale
Direttore responsabile: Elena Laterza.
Redazione: Antonio Rolli, Livio Addabbo, Paolo Inno, Simona Loconsole, Nico Lorusso, Anna Memoli, Alessandro Scolozzi.
Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n.1390 del 29/10/1998
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