(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2024 - (AGENPARL) – mer 19 giugno 2024 Alluvione,1 luglio apre il portale per rendicontazione. Quasi conclusa
erogazione contributi ai cittadini
Il presidente Giani fa il punto con gli assessori Monni e Marras
Scritto da Lorenza Berengo, mercoledì 19 giugno 2024 alle 16:31
La Regione Toscana sta concludendo positivamente le richieste di contributo
ai cittadini colpiti dall’alluvione. La procedura di erogazione dei 25
milioni di contributi stanziati immediatamente dopo l’alluvione sta andando
a buon fine con quasi 17milioni già erogati (6437 richieste evase) e 3
milioni723mila euro in fase di pagamento questa settimana (1433 richieste).
A darne notizia è il presidente Eugenio Giani che stamani ha fatto il
punto sui sostegni ai cittadini insieme agli assessori Monia Monni
(protezione civile) e Leonardo Marras (attività produttive).
E dopo lo stanziamento da parte del governo dei 66milioni per l’immediato
sostegno, il presidente in qualità di commissario ha annunciato dal 1 di
luglio l’apertura del portale per la procedura di rendicontazione in cui
cittadini e imprese potranno inserire fatture e spese sostenute e avere
così accesso ai rimborsi previsti dalle disposizioni nazionali, fino a
5milioni per le famiglie e fino a 20milioni per le imprese colpite
dall’alluvione
“Siamo contenti – ha detto il presidente-, abbiamo superato la soglia dei
20milioni rispetto ai 25 che abbiamo stanziato.Significa che le richieste
di contributo stanno finalmente andando a buon fine. L’attivazione della
piattaforma dal 1 luglio al sito
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=fFnxO8hMzCGAb7PSQ5Y+0Qj7fKFOn38YhNh94JgCGjHReaX0w/DtPbjfeig/QH/E
ci porterà a distribuire i 66 milioni stanziati dal governo di cui io sono
commissario esecutore per famiglie e imprese. Sono contributi comulabili
con i 3000 euro che le famiglie hanno ricevuto o stanno ricevendo, quindi
le famiglie possono subito attivarsi per ottenere questi 5000 euro che
vengono dal decreto legge”. Giani si sofferma anche sugli interventi
strutturali auspicando che anche in questo caso il Governo si attivi con
una cifra che potrebbe essere di 300milioni di euro a fronte del piano da
oltre 1 miliardo di interventi inviato dalla Regione al Governo e sul quale
ad oggi non c’è
Diminuiscono le richieste in fase istruttoria che ad oggi sono 761 (il mese
scorso erano 1123) e diminuiscono anche le persone che non hanno ancora
comunicato l’Iban che ad oggi sono 761.
Sulle somme urgenze il Governo ha riconosciuto 122 milioni a fronte di una
richiesta di 162 milioni. Significa che mancano 40 milioni che ricadranno
in parte sui Comuni già duramente colpiti.
“Siamo avanti con gli interventi di somma urgenza -ha aggiunto
l’assessora alla protezione civile Monia Monni-, le opere di riparazione
dei danni avvenuti la notte dell’alluvione, rimangono 40milioni che saranno
spostati sugli interventi di ricostruzione; significa che il governo
riconosce l’importanza di queste opere, ma non ne ha riconosciuto la somma
urgenza. Monni ribadisce che la Regione ha quasi ultimato il rimborso alle
famiglie e invita i cittadini a controllare bene il portale: “Ci sono
oltre 700 richieste che non sono state integrate con l’Iban e chiaramente
senza Iban non possiamo fare le liquidazioni. Controllate – dice Monni- e
nel caso integrate. Per i cittadini che non hanno fatta istanza entro i
termite corretti – puntualizza l’assessora-, cercheremo di venire incontro
alle loro esigenze, se saranno disponibile le risorse”.
L’assessora Monni entra nel dettaglio nella procedura di rendicontazione
attiva dal 1 di luglio sul portale della Regione che, come noto, prevede
l’inserimento delle fatture e scontrini necessari per accedere al rimborso.
“Chi ha richiesta di rimborso superiori agli 8000 euro – spiega Monni-,
può richiedere un anticipo di 2mila 500 euro liquidabili già prima
dell’estate”. E poi il tema della ricostruzione. “Gli interventi di
riduzione del rischio residuo – aggiunge Monia Monni- che serviranno ai
territori per vivere più serenamente, sono oltre 1 miliardo le esigenze
della Regione, ma di questo non sappiamo ancora niente; siamo preoccupati –
sottolinea- perché qui risiede la vera scelta politica del Governo. Mentre
i rimborsi sono sanciti dalla legge e sono un diritto, questi sono una
scelta precisa del Governo sia nella quantità che nella tempistica e noi
abbiamo urgenza di iniziare i lavori possibilmente ora, nell’estate, per
avere interventi finiti prima del prossimo inverno”
E veniamo agli interventi di sostegno alle imprese.
L’assessore Marras ha sottolineato la nuova procedura di rendicontazione
che sarà attiva dal 1 di luglio, che servirà per ottenere i 20mila euro
dell’immediato sostegno alle imprese. “Le attività che noi chiederemo
alle imprese per la rendicontazione e l’ottenimento del contributo – ha
spiegato l’assessore alle attività produttive- possono essere utilizzate
successivamente anche come un anticipazione di un eventuale ulteriore
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