
(AGENPARL) – mar 18 giugno 2024 Aggiornamento Mobilitazione Coldiretti Calabria basta cinghiali: gli impegni
dell’assessore all’agricolture Gianluca Gallo
I numeri delle presenze sono stati ampiamente confermati: circa 300 trattori,
quattromila persone e una larga rappresentanza di comuni e province. Al palco si sono
avvicendati agricoltori, amministratori,dirigenti della Coldiretti. Nel corso del suo
intervento l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo, sollecitato dalla piazza, ha
riconosciuto che quello dei cinghiali è una grande emergenza, e si è impegnato a
licenziare il piano straordinario di contenimento e dare avvio all’attuazione in poche
settimane. Gli abbattimenti fatti fin’ora – ha detto l’assessore – sono stati insufficienti,
sebbene in crescita. Bisogna avere un rapporto scorrevole e strutturato con la sanità
veterinaria. I focolai di peste suina sono stati determinanti per accelerare l’impegno
della regione. I parchi – ha aggiunto -devono fare azione di selezione, se non lo fanno
procederemo alla nomina di commissari ad acta. Dobbiamo – ha proseguito Gallo –
costruire un grande patto sociale con i cacciatori che non devono prenderla alla leggera.
Serve un grande sforzo ci sono le filiere autorizzate, e gli agricoltori vanno
assolutamente coinvolti. I Sindaci possono svolgere il loro ruolo e noi li metteremo in
grado di farlo. La regione deve attivare strumenti di natura legislativa, come già ha
fatto, per mettere tutti nelle condizioni di intervenire e finanzierà anche l’acquisto di
gabbie. Il Presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, pur sentendosi rincuorato
dalle parole dell’assessore ha assicurato che Coldiretti continuerà a seguire la situazione
giorno per giorno. Abbiamo chiaro quello che si deve fare e le nostre richieste sono
precise: Stesura immediata del piano straordinario regionale, prelievi e abbattimento
tutto l’anno e in numero maggiore, abbattimenti nelle aree protette, agricoltori che
assumono la figura di bioregolatori e guardie venatorie, attivazione dei Car forestali
polizia provinciale e municipale veterinari ed eventuale coinvolgimentoo dell’esercito,
abolizione del regime aiuto di stato e del de-minimis sugli indennizzi. potenziare
l’ufficio caccia regionale, semplificare domande di indennizzo, ridurre i tempi di
liquidazione per gli indennizzi dei danni da parte di ATC, parchi e Regione”. Una
manifestazione corale che sicuramente lascerà il segno davanti ad un problema che non
può essere più rinviato sia per gli agricoltori che per gli abitanti delle aree urbane.