(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2024(AGENPARL) – mer 12 giugno 2024 Buongiorno colleghi,
di seguito una nota sul tema dei volontari negli istituti scolastici.
Il testo è a firma dell’assessora Nicoletta Corvi e ogni sua parte può
essere da voi utilizzata tra virgolette.
Resto a disposizione
“Purtroppo ancora una volta devo intervenire a correggere notizie
raffazzonate che mirano a creare polemica ed allarme ma che nella
realtà delle cose non trovano alcun fondamento.
Come ho più volte ribadito nel corso delle ultime settimane, il servizio
dei volontari e delle volontarie Auser proseguirà come annunciato fino alla
fine dell’anno scolastico ed educativo. La convenzione con Auser stessa,
che scadrà al 30 giugno, verrà infatti prorogata a fine agosto proprio per
consentire la continuità dei servizi e degli interventi in atto.
Sempre nelle ultime settimane ho comunicato che questi mesi sarebbero stati
dedicati a predisporre il nuovo Avviso finalizzato a individuare
associazioni di volontariato e di promozione sociale che possano rendere
disponibili volontari e volontarie a supporto delle scuole e di altri
servizi al cittadino che fruiscono dello stesso supporto. Auser certamente
potrà partecipare all’Avviso anche a fronte della disponibilità
significativa di volontari e dell’esperienza maturata che ha consentito di
mantenere ad oggi una proficua collaborazione con l’Amministrazione tesa a
potenziare e diversificare le risposte alla cittadinanza.
Abbiamo quindi avviato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici
proprio al fine di rilevare eventuali criticità e priorità per definire in
maniera condivisa l’indirizzo da assumere per l’impostazione del nuovo
avviso, nella parte ovviamente riguardante nello specifico l’ambito scuola.
Oltre a identificare con i dirigenti le necessità dei vari plessi riferite
ai servizi di accoglienza e di riconsegna dei bambini e delle bambine, ai
cosiddetti vigilini preposti al presidio e alla sorveglianza delle aree
esterne e degli attraversamenti, abbiamo anche affrontato i servizi di pre
e post scuola individuando l’opportunità di affiancare ai volontari e alle
volontarie anche la presenza di personale specializzato, come peraltro
abbiamo già sperimentato nei servizi di pre e post scuola avviati
quest’anno 2023/2024 su iniziativa dell’amministrazione, per alcune scuole
dell’infanzia. La scelta di individuare in maniera libera ed autonoma da
parte dei singoli dirigenti soggetti del territorio in grado di garantire
la copertura del pre e post scuola con proprio personale specializzato va
in una doppia direzione: da una parte tutelare e sollevare da
responsabilità eccessive e non congrue i volontari e le volontarie
impegnati che si sono trovati a gestire spesso situazioni un pò complesse e
delicate e che invece, con questa modalità organizzativa potranno davvero
essere a sostegno e in affiancamento, più sereni rispetto ad una gestione
dei bambini e dei gruppi, soprattutto se numerosi, a volte veramente
difficile e onerosa; dall’altra consentire al tempo di pre e post di essere
un tempo proficuo, in cui poter offrire attività educative e di tempo
libero diversificate, attrattive per i bambini e le bambine nella loro
ulteriore permanenza all’interno della scuola.
Sempre con i dirigenti abbiamo concordato che in queste settimane potessero
raccogliere il bisogno delle famiglie e le disponibilità di soggetti
territoriali alla gestione del servizio di pre e post scuola. La scelta di
identificare una tariffa, ancorché contenuta, a carico delle famiglie a
copertura del costo del personale specializzato, va nella direzione di
valorizzare il servizio, mettendolo effettivamente a disposizione di chi ha
la necessità di trovare risposte continuative ai propri bisogni, in una
logica di corresponsabilità tra le famiglie, la scuola, i soggetti gestori
e il volontariato”.
Andrea Pasquali
Portavoce del Sindaco
Comune di Piacenza