(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2024 - (AGENPARL) – mar 04 giugno 2024 Birgi (Izmir) sempre più eccellenza green
del turismo in Türkiye
Lo storico villaggio di Birgi, nella provincia di ?zmir, in Turchia, diventerà una destinazione
verde nell’ambito del progetto SENTRUM (Centro per le pratiche turistiche basate
sull’energia sostenibile), condotto con la collaborazione del Programma di sviluppo delle
Nazioni Unite (UNDP), del Ministero della Cultura e del Turismo di Türkiye e dell’Agenzia per
la promozione e lo sviluppo del turismo turco (TGA) e di Enerjisa Enerji.
SENTRUM è stato avviato dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP),
dall’Università di Sabanc? e dalla società energetica Enerjisa nel distretto di
Ayval?k/Küçükköy, in Türkiye, per trasformare i piccoli villaggi in destinazioni verdi sostenibili.
Gli obiettivi principali del Progetto SENTRUM sono la protezione dei valori culturali e naturali,
il contributo sostanziale al turismo comunitario con pratiche di efficienza energetica e di
energia rinnovabile e il rispetto dei criteri internazionali di destinazione sostenibile in ogni
luogo in cui il progetto viene attuato.
Birgi, che è stata premiata come “Migliore destinazione turistica rurale” dall’UNWTO nel
2021, sarà oggetto di una serie di progetti SENTRUM, in cui saranno condotti studi sullo
sviluppo delle capacità, sulle applicazioni delle energie rinnovabili e sulla strategia del
turismo sostenibile, e saranno organizzati corsi di formazione per la popolazione locale e le
parti interessate. A questo proposito, un edificio pubblico designato sarà trasformato in un
edificio verde rinnovando la sua infrastruttura energetica, saranno preparati itinerari orientati
alla destinazione e sarà creata una stazione di ricarica elettrica.
Il progetto sarà il pioniere di una trasformazione della destinazione Birgi in linea con i criteri
del GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Condurrà una valutazione dei rischi climatici
per determinare le misure di adattamento che interessano la destinazione turistica attuale e
futura. Inoltre, analizzerà la capacità di carico dei visitatori per evitare pressioni sul
patrimonio sociale, naturale e culturale e creerà una strategia di branding e marketing per la
storica località. Inoltre, il progetto SENTRUM condurrà un’analisi della situazione attuale,
svilupperà piani d’azione e svolgerà attività di sviluppo delle capacità su temi quali
l’uguaglianza di genere, l’occupabilità delle donne e dei giovani e le opportunità di stage per
gli studenti delle scuole superiori professionali e dell’università del turismo. Oltre alla
creazione di percorsi pedonali e ciclabili, si prevede di incoraggiare il trasporto ecologico e di
condurre audit energetici nelle strutture ricettive e negli edifici pubblici.
Birgi
Con oltre cinquemila anni di storia e le sue classiche case selgiuchidi e ottomane, Birgi è
stata inserita dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) tra i
“Migliori villaggi turistici del 2022”. Situata al centro dei bacini più fertili della regione egea
occidentale della Turchia. Birgi è caratterizzata da strade di ciottoli ombreggiate da alberi e
da case e strutture tradizionali risalenti al XII secolo. Il villaggio dista 7 chilometri dalla città di
Ödemi?, nella provincia di ?zmir. Attrae turisti locali e stranieri per la sua vicinanza a Efeso,
Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, così come a ?irince, famosa per i suoi vini al gusto di
frutta, e a località turistiche come Çe?me, Alaçat? e Seferihisar.
La pittoresca Birgi ha una storia di insediamenti che risale al 3000 a.C.. Governata dai Frigi,
dai Lidi e dai Persiani, Birgi fece parte del regno di Pergamo e degli Imperi romano e
bizantino. Il villaggio fu la capitale del Principato di Ayd?no?ullar? durante il periodo dei
Principati Anatolici. Nel 1426 Birgi passò sotto il dominio ottomano e continuò a essere un
centro amministrativo e culturale fino al XVII secolo.
Birgi contiene numerose strutture storiche, tra cui tombe, madrase, moschee, fontane, bagni
e biblioteche, molte delle quali risalgono ai Principati anatolici e al periodo ottomano. Con
oltre 200 opere, Birgi si distingue come un interessante museo all’aperto. La Moschea di Ulu
(Moschea di Ayd?no?lu Mehmet Bey), eretta durante il periodo dei Principati Anatolici, è uno
dei più magnifici esempi di architettura civile del XVIII secolo. Anche la villa Çak?ra?a, la
tomba ?mam Birgivi, la villa Sand?ko?lu, la moschea Dervi?a?a e la tomba Ümmü Sultan ?ah
sono strutture degne di nota nel villaggio.
Birgi è stata dichiarata “area protetta” nel 1996. Oltre a essere il primo villaggio protetto, Birgi
è stato inserita nella Lista provvisoria dei Siti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel
2012. Inoltre, si sta cercando di far entrare Birgi nella rete delle Cittaslow (Città Slow) della
Türkiye. Birgi è nota per la sua natura rigogliosa, la cucina locale e il suo passato storico. I
visitatori di questo incantevole villaggio possono anche godere dell’opportunità di
chiacchierare con gli abitanti del paese – in autentici caffè o cortili ombreggiati da venerabili
platani – e approfondire la cultura e la storia di Birgi.
Ufficio Stampa UTOPIA
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