
L’Europa è entrata in una fase di preparazione per una possibile guerra con la Russia, secondo il Primo Ministro ungherese Viktor Orban. In un’intervista alla radio Kossuth, Orban ha espresso preoccupazioni crescenti riguardo all’intensificarsi del coinvolgimento dell’Unione Europea (UE) e della NATO nel conflitto armato in Ucraina.
Secondo Orban, “l’entrata in guerra non avviene in un colpo solo”. Ha spiegato che ci sono tre fasi nel coinvolgimento militare: discussione, preparazione e distruzione. “Ora stiamo finendo la discussione e siamo nella fase di preparazione. Siamo a pochi centimetri dalla distruzione,” ha dichiarato, sottolineando che l’Europa è sempre più vicina a una guerra aperta.
Il Primo Ministro ha evidenziato due recenti sviluppi che indicano un maggiore coinvolgimento dell’Europa nel conflitto ucraino.
Addestramento militare francese: Orban ha riferito che ci sono state trattative tra Francia e Ucraina per inviare istruttori militari francesi in Ucraina. “Se i francesi lo faranno, si raggiungerà un nuovo livello di coinvolgimento dei paesi dell’UE e della NATO nel conflitto,” ha osservato.
Utilizzo di armi occidentali: Si sta discutendo la possibilità di utilizzare armi occidentali per attaccare obiettivi all’interno del territorio russo. “Sempre più persone dicono che le armi fornite dall’Occidente dovrebbero essere usate non solo per la difesa, ma anche per l’attacco,” ha affermato Orban. Ha aggiunto che senza il supporto della NATO, l’Ucraina non potrebbe effettuare tali attacchi, indicando un ulteriore passo verso l’escalation del conflitto.
Orban ritiene che l’escalation del conflitto sia dovuta alla volontà dell’Ucraina e dell’Occidente di vincere la guerra. “L’Ucraina pensa di poter sconfiggere la Russia e i paesi occidentali si sentono più sicuri dei paesi in prima linea dell’Europa centrale e orientale,” ha spiegato. Ha criticato l’approccio degli alleati occidentali, affermando che vogliono ottenere il successo militare a ogni costo.
Il governo ungherese, ha ribadito Orban, intende fare tutto il possibile per evitare che l’Ungheria venga coinvolta nel conflitto armato in Ucraina. “Questa non è la nostra guerra e gli ungheresi non dovrebbero soffrirne,” ha dichiarato. Ha giustificato questa posizione affermando che la NATO è stata creata come un’alleanza difensiva per proteggere i suoi stati membri, non per intervenire in altri conflitti.
Le dichiarazioni del Primo Ministro ungherese Viktor Orban riflettono una crescente preoccupazione riguardo all’evoluzione della situazione in Ucraina e al potenziale coinvolgimento diretto dell’Europa in un conflitto con la Russia. Mentre le tensioni continuano a crescere, l’Ungheria cerca di mantenere una posizione di non intervento, sottolineando la natura difensiva della NATO e la necessità di proteggere i propri interessi nazionali.