(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2024(AGENPARL) – lun 27 maggio 2024 Protezione civile, presentato l’ospedale da campo EMT2 Toscana per
emergenze internazionali
Scritto da Lorenza Berengo, lunedì 27 maggio 2024 alle 15:19
Si è concluso, dopo 2 anni di formazione, il percorso di adeguamento del
Posto Medico Avanzato con Chirurgia del GCU (gruppo chirurgia d’urgenza)
agli standard internazionali per l’EMT2; un ospedale da campo da impiegare
in ambito nazionale e internazionale in caso di catastrofi e operazioni
umanitarie.
Il nuovo modulo sanitario, di proprietà del Gruppo chirurgia d’urgenza per
interventi di Protezione civile fa parte della Colonna Mobile della
Protezione civile della Regione Toscana e avrà sede a Pisa.
Alla presentazione che si svolta stamani a Firenze presso il Meyer Health
Campus era presente il presidente della Regione Toscana, il Capo
dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, il direttore
dell’Emergency response Coordination centre (ERCC) della Direzione generale
per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee
(DGECHO) della Commissione europea, Michela Matuella, l’assessora regionale
all’ambiente e alla Protezione civile, l’assessore regionale al diritto
alla salute e alla sanità, il direttore dell’Ufficio Volontariato e
risorse del Servizio Nazionale del DPC, Sisto Russo, il direttore della
Protezione Civile della Regione Toscana, Giovanni Massini, il referente
Sanitario regionale, Piero Paolini.
Il progetto è nato nel 2022 dalla partnership tra il DPC, la Regione
Toscana e il GCU in risposta al bando della Commissione Europea – Direzione
generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario
europee (DG-ECHO). Il costo dell’adattamento è stato di 373.550,00 euro,
finanziato per il 75% dall’Unione Europea e per il restante 25% dal
Dipartimento della Protezione civile e dalla Regione Toscana.
Per il presidente della Regione si tratta di un progetto importante,
fondamentale, che, partito in modo sperimentale due anni fa, si presenta
oggi come un progetto guida, modello per tutte le altre regioni . Il
concetto che sta alla base è l’integrazione fra Protezione civile e
sanità d’urgenza, che significa unire la capacità di movimento ed
intervento della Protezione civile alla chirurgia d’urgenza che in Toscana
è un’ eccellenza. Ed è proprio la sinergia fra i due ambiti a consentire
un intervento efficace. Al pronto intervento sotto le macerie proprio della
Protezione civile, si affianca infatti, come sottolineato dal presidente
della Regione, l’immediata disponibilità di un presidio medico avanzato
che consente la tempestività e l’aumento delle possibilità di salvare
vite. Il presidente ha sottolineato come il progetto piaccia all’Unione
europea che lo sostiene e la giornata di oggi dimostra quanto ci sia
impegno anche ad implementarlo. In un momento in cui la straordinarietà
della Protezione civile sta diventando ordinarietà per i cambiamenti
climatici, il sapere andare oltre è un segnale straordinario e per farlo
è necessario che ci sia un livello di esercitazione all’altezza, cosa che
la Toscana è riuscita a fare.
L’assessora alla Protezione civile della Regione è orgogliosa di questo
progetto che rappresenta il contributo che l’Italia, attraverso la Toscana,
dà al sistema di Protezione civile internazionale e sottolinea come la
giornata di oggi che conclude un un periodo di formazione di due anni sia
l’inizio del nuovo percorso per un ospedale da campo che sarà la risposta
del Paese nei casi di emergenza climatica o umanitaria che possono
verificarsi all’interno dell’Unione europea o fuori. Il nuovo ospedale da
campo potrà curare fino a 100 pazienti al giorno con l’aiuto di 60
professionisti tra medici, infermieri e logisti volontari del sistema di
protezione civile. Il modulo è costituito è costituito da 19 tende
pneumatiche modulari di rapido montaggio e facile trasporto. L’EMT2 Toscana
garantirà disponibilità alla partenza entro 48-72 ore dall’attivazione,
operatività sul posto entro 24-96 ore, capacità operativa h24 di almeno
tre settimane al di fuori dell’Unione e due settimane all’interno,
autosufficienza per tutta la durata della missione; sarà dotato inoltre di
area ambulatoriale, area materno-infantile, area trattamento per pazienti
critici, 20 letti di degenza, servizi di radiologia, ortopedia e
riabilitazione.
Anche l’assessore al diritto alla salute ha espresso parole di
apprezzamento e soddisfazione per la conclusione di questo progetto,
sottolineando il profondo legame tra il sistema sanitario regionale e il
sistema di protezione civile: un’esperienza che in Toscana ha radici
lontane nel tempo. Ha sottolineato inoltre come questo progetto rappresenti
un’opportunità di crescita per le professioniste e i professionisti del
sistema sanitario toscano che si troveranno ad acquisire competenze e a
formarsi in una materia in una materia di assoluta importanza come quella
che rappresenta l’emergenza.
Obiettivo del progetto è la classificazione del modulo sanitario come
Emergency Medical Team di Tipo 2 (EMT2), secondo gli standard
internazionali previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e
riconosciuti dalla Commissione Europea, una certificazione che permetterà
all’Italia di dotarsi di un ospedale da campo da impiegare in caso di
catastrofi anche in contesti internazionali.
La struttura una volta ottenuta la certificazione EMT2 potrà essere
registrata nell’European Civil Protection Pool (ECCP), il pool europeo di
protezione civile che comprende le risorse pre-impegnate dagli Stati del
Meccanismo Unionale di Protezione Civile per essere dispiegate
immediatamente in caso di emergenze