(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2024 - (AGENPARL) – mar 21 maggio 2024 Centro Funzionale Decentrato
Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 21/05/24 ore: 14:00
Agli Enti destinatari interessati
In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, preso atto dell’Avviso di Criticità n.46/2024
emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto in data odierna alle 13:00, al fine di garantire un
monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, si
dichiarano le seguenti fasi operative per ciascuna tipologia di criticità e zona di allertamento:
FASI OPERATIVE
valide DA: 22/05/2024 ore: 00:00 A: 23/05/2024 ore 00:00
Criticità
Zona di allertamento
Vene-C
Vene-D
Vene-A
Vene-H
Vene-B
Vene-E
Vene-F
Vene-G
IDRAULICA
Attenzione*
Preallarme*
Preallarme*
Preallarme**
Preallarme**
Attenzione**
Attenzione*
IDROGEOLOGICA
Attenzione*
Attenzione*
Preallarme*
Preallarme*
Attenzione*
ALLARME*
Attenzione*
Attenzione*
IDROGEOLOGICA
PER TEMPORALI
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
Attenzione*
NOTE: (*) da riconfigurare, a livello locale, in FASE DI PREALLARME/ALLARME a seconda dell’intensità dei fenomeni.
N. B. L’assenza di prescrizioni di protezione civile non esclude l’esercizio della vigilanza per eventuali fenomeni localizzati.
** nella zona Vene-E permane uno stato di ALLARME per rischio idraulico limitatamente al fiume Fratta. Nella zona
Vene-F permane uno stato di PREALLARME per rischio idraulico limitatamente al fiume Sile nella zona di Roncade.
Nella zona Vene-D lo stato di preallarme è limitato all’asta del fiume Po per il transito della piena sulla zona del Delta,
altrove è da considerarsi di Attenzione.
Si raccomanda agli Enti destinatari di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti sul
territorio di competenza e di prepararsi con congruo anticipo, rispetto agli orari indicati nel presente avviso, alla gestione
di eventuali fenomeni emergenziali.
Nel tratto Veneto dell’asta del fiume Po, con il passaggio della piena, potranno essere interessate le strutture e le attività
poste in tutte le aree golenali. Si raccomanda di interdire l’accesso a tutte le golene, compreso l’utilizzo delle piste ciclabili, e di
mantenere la massima attenzione lungo il corso d’acqua. Per motivi di sicurezza è altresì da vietarsi la navigazione da diporto
fino al rientro sotto le soglie di criticità. Si raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al
transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il
libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato.
Si richiama la massima attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai
fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio.
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari
sofferenze geologiche ed idrauliche presenti nel territorio di competenza.
Le Amministrazioni Provinciali avranno cura di assicurare che la presente Dichiarazione e gli eventuali relativi
aggiornamenti siano inoltrati alle Associazioni di Volontariato e agli altri Enti e Strutture tecniche previsti nel Piano di
Emergenza se non già in indirizzo, nonché di attivare, in caso di particolari criticità, le competenti Organizzazioni di volontariato,
verificandone l’adeguatezza delle dotazioni di mezzi e materiali.
Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette, contengono un
margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore e che il
CFD non è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e geologica in
una determinata area.
Quanto sopra descritto si traduce in particolare nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti localizzati o
di altra tipologia come ad esempio grandinate e trombe d’aria ed è inoltre possibile che gli stessi fenomeni si manifestino
anticipatamente o successivamente rispetto al periodo di validità degli avvisi e della conseguente prescrizione di protezione
civile.
Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche
avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli
opportuni provvedimenti di Protezione Civile. Sono inoltre tenuti, in dipendenza degli esiti di tale monitoraggio e qualora
vengano riscontrate possibili situazioni problematiche, a comunicare tempestivamente quanto riscontrato alla Sala Operativa
Regionale (S.O.R.) e al CFD al fine di consentire alla Regione del Veneto di attuare eventuali opportune azioni di
coordinamento.
CFD/MZ
Struttura responsabile elaborazione: Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale
Prescrizioni di Protezione Civile pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD
Centro Funzionale Decentrato
La Sala Operativa Regionale (S.O.R.) è attiva in servizio H24 ed è raggiungibile ai seguenti recapiti: Numero Verde 800
Gli Enti in indirizzo avranno cura di segnalare con la massima tempestività ogni situazione di emergenza sul proprio
territorio.
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare il recapito di reperibilità h24 attivato.
La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione
dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
La presente dichiarazione si intende implicitamente revocata, decorso il periodo di validità sopra riportato. Ci si
riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione in tempi anche contenuti in relazione all’evolversi degli
eventi.
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