(AGENPARL) - Roma, 18 Maggio 2024 - ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO il 3°CONVEGNO PINK&GREEN
la parola alle donne dell’economia circolare
Centro Polifunzionale Studenti, Piazza Cesare Battisti, 1
24 maggio, ore 9:30-13:30 (previsti laboratori nel pomeriggio)
Ingresso gratuito
Il 24 maggio 2024, sotto l’egida dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, si terrà la terza edizione del Convegno Pink&Green, il format che dà voce alle donne dell’economia circolare ideato da GreenPlanner, testata giornalistica che si occupa di Sostenibilità sociale e ambientale. La tappa di Bari si svolge con il supporto di UniBa, all’interno del progetto Sustainability On Stage finanziato dal Miur (Ministero dell’Istruzione e del Merito).
«Grazie al progetto SOS – spiega a proposito Isabella Pisano, ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente di Bari e Presidente del Centro di Eccellenza di Ateneo per la Sostenibilità-, sono state realizzate numerose iniziative di diffusione della cultura scientifica, coinvolgendo un pubblico variegato».
Ma non solo, il Convegno si svolge nell’ambito della Settimana della biodiversità pugliese e nella Giornata nazionale della bioeconomia promossa dal Cluster Spring.
Questo perché «Le biotecnologie, perno dell’economia circolare, stanno scrivendo una storia straordinaria destinata a influenzare profondamente le generazioni future – spiega Isabella Pisano -. La trans-disciplinarietà assume un ruolo sempre più cruciale, unendo le forze per creare un futuro di innovazione e sostenibilità».
Durante l’evento prenderanno la parola docenti e ricercatrici universitarie, imprenditrici e manager, nonché designer, che racconteranno come i paradigmi dell’economia circolare facciano già parte della loro quotidianità e professione.
Nella mattinata di lavori verranno presentate case study di industrie provenienti da tutta Italia e appartenenti a diversi settori – quali l’agrifood, il fashion e il tessile, la manifattura in diverse applicazioni e la blue economy.
Obiettivo è presentare buone pratiche replicabili che evitano l’estrazione di materie prime attraverso l’utilizzo degli scarti in ottica di biosimbiosi industriale, saranno poi illustrati progetti e processi biotecnologici alla base di nuove produzioni, oltre che realtà creative che fanno del riuso la base dei loro prodotti.
Inoltre, ci saranno focus sulle politiche che incentivano l’economia circolare, i consorzi di riuso, la gestione dei progetti europei e delle procedure per ottenere i finanziamenti.
