(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2024(AGENPARL) – mer 15 maggio 2024 Intensa attività di controllo del territorio per gli uomini della Polizia
Municipale di Palermo che, nei giorni scorsi, hanno arrestato un cittadino
straniero per detenzione e spaccio di droga, e sono intervenuti nei luoghi
della movida, dove gli agenti hanno sequestrato una discoteca abusiva in
via Chiavettieri e indagato il titolare di un locale di via
Sammartino/Costantino Nigra.
L’uomo finito in manette, senza fissa dimora, è stato fermato in piazza
Giulio Cesare, mentre consegnava un involucro in carta stagnola all’autista
di un veicolo che stazionava al centro della carreggiata. Era in possesso
di 3,384 grammi di hashish. Lo spacciatore, nato in Tunisia, aveva già un
provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale, emesso dal
prefetto di Siracusa nel 2019, a seguito del quale era stato rimpatriato
con volo charter da Palermo. Successivamente è stato tratto in arresto nel
2023, a Ventimiglia, per reingresso non autorizzato sul territorio italiano
e accompagnato alla frontiera francese per essere respinto. Adesso, per
lui, è stato disposto un provvedimento di espulsione immediata dal
territorio nazionale, con accompagnamento a cura della Polizia di Stato al
CIE di Caltanissetta.
Per quanto riguarda i controlli movida, il primo locale in via
Chiavettieri, dove gli agenti sono intervenuti in esecuzione delle numerose
denunce dei condomini dello stabile, sebbene privo di licenza del questore,
del certificato di agibilità rilasciato dalla Commissione comunale di
Vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo, di idonea documentazione
relativa alla prevenzione incendi e del nulla osta della Soprintendenza ai
Beni culturali e Ambientali della Regione Siciliana, era adibito a
discoteca. All’atto del sopralluogo, all’interno e all’esterno del locale,
allocato al piano terra di un palazzo storico di particolare rilievo
architettonico, sottoposto a vincolo monumentale, si stava svolgendo un
evento musicale con circa 200 avventori. A ciò si aggiunga anche che via
Chiavettieri è stata oggetto di un recentissimo intervento di restauro
della storica pavimentazione (basolato) e rientra tra le aree vincolate ope
legis ai sensi del D. Lvo 42/04 “Testo Unico delle disposizioni legislative
in materia di Beni Culturali e Ambientali”.Particolare impossibile da
trascurare, inoltre, che la sala da ballo non era provvista delle
necessarie uscite di emergenza e parte del trattenimento danzante abusivo
su suolo pubblico, all’esterno della discoteca, creava una situazione di
intralcio alla viabilità e costituiva grave pericolo che minacciava
l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
I verbalizzanti, visti gli evidenti e gravi pericoli per la sicurezza
pubblica, intimavano al gestore/titolare di interrompere l’attività
illecita in corso, facendo defluire, lentamente, verso l’esterno, in
direzione di corso Vittorio Emanuele, tutto il pubblico presente
all’interno della discoteca abusiva. Inoltre, al di là delle violazioni di
illeciti amministrativi riscontrate, attese le gravi violazioni penali, i
verbalizzanti procedevano al sequestro preventivo dell’immobile e degli
impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora.
A seguito dell’accertamento eseguito, si contestavano al titolare del
locale le seguenti violazioni amministrative:
– verbale di 300,00 euro perché sprovvisto della necessaria concessione
senza essersi conformato al Regolamento Dehors;
– verbale di 300,00 euro perché perché sprovvisto del necessario nulla osta
della Soprintendenza Beni Culturali;- verbale di 173,00 perché occupava
illecitamente una porzione di suolo pubblico al fine di trarne profitto;
– verbale di euro 308,00 perché non teneva all’interno del proprio locale i
titoli autorizzativi;- verbale di 50,00 euro perché non esponeva al
pubblico la certificazione del ghiaccio alimentare;
– verbale di euro 1.000,00 perché l’attività era priva della prescritta
SCIA sanitaria esterna;- verbale di 50,00 euro perché diffondeva musica a
porte aperte oltre l’orario consentito;
– art. 68 T.U.L.P.S. sanzionabile ai sensi dell’art. 666 DCC. 1 c.p. 40
mod. art. 49 D.Lgs 507/49 perché era privo della necessaria agibilità
rilasciata dalla Commissione comunale Pubblici Spettacoli e della Licenza
di Questura.
Il titolare è stato anche indagato per i seguenti reati penali:
– perché organizzava trattenimenti di pubblico spettacolo senza la
prescritta licenza dell’Autorità;
– perché apriva e teneva aperto un luogo di pubblico spettacolo senza avere
osservato le prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica;
– perché nella qualità di titolare di una attività soggetta al rilascio del
certificato prevenzione incendi ometteva di richiedere il rilascio del
certificato;
– perché invadeva e occupava arbitrariamente suolo pubblico al fine di
trarne profitto.
– per avere deturpato beni di interesse storico e artistico;
– perché senza la licenza del questore per pubblico spettacolo.
Nel secondo locale di via Sammartino/Costantino Nigra, al cui titolare era
stato precedentemente imposto con Determina Dirigenziale emessa
dall’Ufficio di Igiene e Sanità del Comune, di interrompere
l’intrattenimento musicale ogni sera alle ore 22.00, all’atto del
controllo, era in corso un evento live oltre l’orario prescritto.
Pertanto, il gestore è stato indagato per inosservanza del provvedimento.
Antonella Di Maggio
Ufficio Stampa
Comune di Palermo
![[Comune Palermo] Polizia Municipale. Arresto per spaccio di droga e sequestro di una discoteca abusiva](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)