(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2024 - (AGENPARL) – mar 14 maggio 2024 Trasmettiamo il comunicato 91/2024: “Coldiretti incontra Ursula von der Leyen” – Pac, Nutriscore, reciprocità e valore dieta mediterranea i temi più caldi
Semplificazione della Pac, stop all’etichettatura Nutriscore, difesa ad oltranza della Dieta mediterranea per la salute dei cittadini, principio di reciprocità nelle importazioni, cibi sintetici. Sono alcuni dei temi al centro dell’importante incontro a Palazzo Rospigliosi a Roma tra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, accompagnata dal Ministro degli esteri Antonio Tajani, e i vertici della Coldiretti. Una visita che è caduta nel giorno del via libera definitivo del Consiglio Europeo alla revisione mirata di alcuni atti di base della Politica agricola comune.
“Un incontro importante quello con la Presidente von der Leyen per ribadire la necessità del comparto agricolo in termini di strategia per il futuro dell’Europa – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale. -. Sulla Pac è importante diminuire la burocrazia e garantire la prospettiva futura, quella di avere risorse certe legate al reddito economico dei nostri imprenditori, senza che invece ci siano nuove norme che vanno a gravare sull’attività di carattere agricolo utilizzando le risorse della politica agricola comune. In Europa deve imporsi anche il principio di reciprocità: regole specchio che valgano per tutti, anche negli accordi di libero scambio. Occorre anche cambiare il codice doganale sull’origine dei cibi che consente oggi di spacciare per cibo italiano quello che italiano non è. Il made in Italy a tavola va tutelato anche rispetto al rischio di diffusione del Nutriscore, un sistema di etichettatura ingannevole che penalizza i prodotti italiani imposto da grandi multinazionali che cercano di condizionare le scelte dei cittadini. Multinazionali che tentano così di omologare anche la dieta mediterranea, un furto d’identità che non permetteremo mai”.
Si è poi parlato, nell’incontro, di guerra in Ucraina e del rapporto tra agricoltore e ambiente, Brizzolari e Rivarossa aggiungono: “Gli agricoltori siano i custodi del territorio nel quale noi viviamo, ci permettono di preservare la biodiversità, la distintività e la qualità dei nostri prodotti agroalimentari che il mondo ci invidia. Le politiche alla Timmermans in Europa non le vogliamo più vedere, perché sono figlie di demagogia e sostanzialmente hanno avuto solo un effetto, ovvero quello di criminalizzare l’attività agricola agli occhi dei cittadini, agli occhi dei consumatori. Il green deal non si può fare contro gli agricoltori, ma devono essere i protagonisti in qualunque percorso di transizione ecologica”.
Ufficio Stampa Coldiretti Piemonte
10123 TORINO
Seguici su:
AVVERTENZE AI SENSI DEL REGOLAMENTO UE 2016/679
Trending
- Migranti, venerdì 30 ottobre quattro parlamenti europei a Lampedusa
- Seduta aperta del Consiglio regionale a Mucca – L’intervento integrale del Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui
- CONSIGLIO REGIONALE RIUNITO A MUCCIA, LE ISTITUZIONI NEI LUOGHI DEL SISMA
- Cultura, Amorese (FdI): Legge su Archivio nazionale per potenziare memoria e identità
- Giustizia: Sisto, ok a Legge Costa ottima notizia per garantismo
- COLUCCI (NM): PRANZO DI PIETRO? LO ABBIAMO ASCOLTATO; SE LO VOTEREMO? CI STIAMO PENSANDO, VALUTIAMO TUTTI CANDIDATI, PRESTO PER DIRE CHI SCEGLIEREMO
- Comunicato Stampa 1899/2026 Vaia. Presidente Stefani, “Il pensiero va alle vittime, ai cittadini coinvolti, a chi è intervenuto e a chi ha contribuito alla rinascita delle nostre valli
- Giustizia, De Priamo (FdI): tutela vittime reato è passaggio storico per Italia
- Enti locali, Savino (MEF): «Oltre 1,1 milioni a Sarno e San Giuliano di Puglia. I risarcimenti non devono penalizzare i cittadini»
- Crisi agricola, Chiorazzo e Vizziello (BCC) chiedono l’audizione del Direttore Morvillo. “Sui 25 milioni annunciati dalla Regione servono certezze sulle coperture finanziarie”.