(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2024 - “Gentile Presidente,
rispondo volentieri e con entusiasmo alla Sua offerta di collaborazione mettendo fin d’ora a disposizione il patrimonio di valori della Lega”.
Lo scrive Matteo Salvini rispondendo alla lettera aperta del presidente dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari, realtà impegnata per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e che si è rivolta ai leader di partito.
“In questo ultimo periodo – scrive Salvini – ho avuto più volte modo di ribadire con forza la contrarietà mia e del mio partito ad ogni forma di escalation bellica nel conflitto russo-ucraino. Non avrei mai pensato che dovesse essere la Lega a ricordare ai leader europei che uno dei pilastri fondamentali dell’Ue è proprio il mantenimento della pace nel continente. Eppure sembra che in questo tempo così incerto e precario siano in molti a dare per scontata la pace.
Chi ha grandi responsabilità dovrebbe ben sapere che le cose date per scontate prima o poi muoiono.
Muore una piantina se non la si nutre, muore un’amicizia se non la si coltiva, muore un amore a cui si fa l’abitudine. Anche la pace muore per le stesse ragioni.
Oggi abbiamo più che mai bisogno di pace per garantire un futuro ai nostri figli e nipoti, ai quali stiamo offrendo un mondo pieno di incertezze e difficoltà non ancora risolte.
È su questo che dovremmo impegnare tutte le nostre risorse.
Se pensiamo alle vicende anche le più critiche degli ultimi 80 anni, ci rendiamo conto che mai come oggi il rischio di un conflitto mondiale, in territorio europeo, è altissimo, e la prospettiva distruttiva di un simile scenario potrebbe avere effetti apocalittici.
Chi parla di guerra vorrebbe difendere le proprie ragioni con la forza: è un errore perché è solo attraverso l’esempio e la diplomazia che si possono ottenere veri progressi sociali e civili” conclude Salvini.
