(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2024 - L’episodio di Cosenza è l’ennesimo di una lunga catena che non sembra aver termine. Non è possibile che andare in classe per fare il proprio dovere, sia diventato addirittura un rischio fisico per gli insegnanti. È necessario che tutta la società apra una riflessione per capire come si sia arrivati a questo punto. Forse questo clima è figlio della concezione di una scuola trasformata in una sorta di parcheggio dove gli alunni debbano essere soddisfatti come clienti e dove vige il rifiuto di qualunque misurazione del merito. L’equivoco sta nell’avere introdotto il concetto demagogico del “diritto” al successo formativo, confondendo il concetto della scuola democratica che deve invece essere la garanzia dell’uguaglianza dei punti di partenza, non di quelli di arrivo”.
Così in una nota il Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti Rino Di Meglio, in merito all’aggressione avvenuta in un Istituto di Rossano ai danni di un docente.
Trending
- Gratuito patrocinio, il video della votazione all’ unanimità in Aula e l’ applauso ai familiari delle vittime, presenti in tribuna
- Punto stampa Gribaudo alle 12.30 in ex tabaccheria. Sarà presente il familiare di una vittima
- GCAP, Airbus chiede un ruolo paritario: il nodo tedesco
- Mobbing e straining nelle Federazioni sportive: chi controlla chi dovrebbe tutelare i lavoratori?
- Crisi dell’Agricoltura: Le mobilitazioni continuano in tutta Italia. Altragricoltura, Coapi chiedono riforme strutturali e la dichiarazione dello Stato di Crisi
- DENATALITÀ, CASTELLONE (M5S): MELONI PENSA AD ARMI INVECE CHE A CONGEDO PARITARIO
- Iran, pena di morte per un manifestante: il caso dei 56 dollari
- Erasmus 2028-2034, Magoni: «Più risorse per lo sport e opportunità per i giovani»
- Protesta Tir, Filini(FdI): Presenteremo interrogazione e Piantedosi
- Iscritti in dichiarazione di voto Gratuito patrocinio