(AGENPARL) - Roma, 3 Maggio 2024 - (AGENPARL) – ven 03 maggio 2024 **Lavoro, memoria, beni confiscati alle mafie. Lunedì 6 maggio giornata di
confronto a Suvignano**
/Scritto da Redazione, venerdì 3 maggio 2024/
La gestione dei beni confiscati, la legalità del lavoro in agricoltura, la
memoria delle vittime di tutte le mafie saranno al centro di “Suvignano
tra lavoro e preghiera”, giornata di riflessione e ricordo in programma
lunedì prossimo 6 maggio nella Tenuta requisita alla criminalità
organizzata e oggi affidata a Ente terre regionali toscane.
Presso la Tenuta – il bene confiscato più importante in Toscana e tra i
più estesi in Italia – giungeranno rappresentanti delle istituzioni
nazionali, vertici regionali e autorità ecclesiastiche.
La giornata si aprirà alle 10.30 con la tavola rotonda dal titolo “La
destinazione delle aziende agricole confiscate e la legalità del lavoro in
agricoltura”.
Vi prenderanno parte la presidente della Commissione parlamentare di
inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali,
anche straniere, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, il
presidente della Regione Toscana, il cardinale e arcivescovo di Siena –
Colle di Val d’Elsa – Montalcino Augusto Paolo Lojudice, la vicepresidente
della Regione e assessora all’agricoltura, l’assessore regionale alla
legalità. Interverranno anche il direttore di Ente terre regionali
toscane, assieme al direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione
e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità
organizzata.
L’evento si concluderà con la celebrazione (dalle 12,15) della santa messa
presieduta dal cardinale Lojoudice in ricordo delle vittime di tutte le
Mafie, che segnerà il ritorno al culto della chiesa di Santo Stefano
all’interno della tenuta.
La tenuta di Suvignano si trova in Str. Monteroni Vescovado, 2759/E a
Monteroni d’Arbia. Si estende su 638 ettari sulle colline del senese, tra
Monteroni d’Arbia e Murlo.
Nota. Il comunicato è stato redatto in ottemperanza alla disposizioni
sulla par condicio scattate con l’indizione dei comizi elettorali per le
elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2024.