(AGENPARL) - Roma, 3 Maggio 2024 - (AGENPARL) – ven 03 maggio 2024 002024
SITUAZIONE
IDROLOGICA
N. 17/2024 DISTRETTO DEL FIUME PO
Sintesi delle condizioni idrologiche al 02 maggio 2024
Data elaborazione 02/05/2024
Scenario di Severità Idrica dal 26 febbraio* NORMALE
*data ultimo osservatorio. Prossimo osservatorio in programma: –
La disponibilità idrica complessiva a scala distrettuale ha registrato una lieve riduzione rispetto al precedente aggiornamento (giovedì 18 aprile). Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da condizioni meteo perturbate su gran parte del Distretto, con precipitazioni diffuse e nevicate sui rilievi alpini oltre i 2000-2200 m. Dall’ultimo aggiornamento, le temperature sono risultate generalmente inferiori ai valori tipici del periodo, un ulteriore calo termico è stato osservato negli ultimi giorni.
Nel complesso, la disponibilità idrica risulta essere superiore ai valori tipici del periodo.
TEMPERATURE e PRECIPITAZIONI
Attualmente, le temperature a scala di Distretto risultano essere generalmente in linea o di poco inferiori a quelle tipiche del periodo con precipitazioni a carattere di rovescio diffuse sui rilievi. Importanti accumuli nevosi, prossimi o superiori ai massimi del periodo, si registrano sui rilievi alpini centro-occidentali.
PORTATE
Le sezioni principali del fiume Po negli ultimi giorni non hanno registrato significative variazioni dei volumi di portata transitati. I valori di deflusso risultano essere superiori a quelli tipici del periodo: tutte le sezioni registrano valori superiori a quelli di magra ordinaria.
Po a Piacenza
[m3/s] Po a Cremona
[m3/s] Po a Boretto
[m3/s] Po a Borgoforte
[m3/s] Po a Pontelagoscuro
[m3/s]
Valori di riferimento 308[1] 370[2] 386[1] 450[2] 380[1] 466[2] 407[1] 528[2] 450[1] 653[2]
[1] Portata caratteristica di magra Q355 [2] Portata di magra ordinaria Q274
L’indice SFI calcolato negli ultimi 30 giorni identifica una condizione idrologica prossima a quella di “umidità severa” nelle sezioni considerate.
NEVE
Il valore di SWE (Snow Water Equivalent)?complessivo, calcolato per gli ambiti territoriali considerati e sulla base dei dati disponibili, evidenzia un consistente manto nevoso sui rilievi alpini, con un incremento particolarmente rilevante per quanto riguarda la Valle d’Aosta, indotto in seguito agli apporti verificatesi nell’ultimo periodo, che hanno contribuito a determinare un valore di SWE superiore al terzo quartile di riferimento. La copertura nevosa sull’Appennino è invece pressocché assente.
LAGHI
Le altezze idrometriche, in riferimento ai dati disponibili, risultano essere per il Lago Maggiore e il Lago di Como prossime al valore medio di riferimento, per il Lago di Garda comprese tra il valore medio e il massimo di riferimento, mentre per il Lago d’Iseo risultano essere prossime al corrispondente massimo. Per quanto riguarda le portate erogate dai Grandi Laghi, queste risultano essere tutte in linea con la media di riferimento.
Volume attualmente disponibile per fini irrigui [Volume massimo regolabile per fini irrigui]
in milioni di m3 Volume complessivo del lago in milioni di m3
Lago Maggiore 341.3 [388] 37 502
Lago di Como 117.3 [246.5] 22 500
Lago di Iseo 79.7 [85] 7 600
Lago d’Idro 17.4* [35] 684
Lago di Garda 420.6 [458] 49 030
NB: i grandi laghi alpini vengono regolati per consentire l’utilizzo per fini prevalentemente irrigui di una parte del volume invasato; il volume regolabile è due ordini di grandezza inferiore al volume complessivo del lago. Le percentuali riportate nel grafico successivo sono riferite al solo volume regolabile per fini irrigui. * Valore aggiornato al 3 aprile 2024.
Fonte: Laghi.net
L’indice standardizzato calcolato negli ultimi 30 giorni per i Grandi Laghi identifica condizioni idriche di “umidità moderata” per il lago di Garda e per il Lago di Como; mentre, condizioni idriche prossime o superiori a quelle di “umidità estrema” sono state calcolate per il Lago Maggiore ed il Lago di Iseo.
PREVISIONI METEOROLOGICHE
Durante la settimana dal 29 aprile al 5 maggio si evidenzia un’anomalia depressionaria tra Penisola Iberica e Mediterraneo occidentale che farà affluire su tutta l’Italia aria calda di origine africana responsabile di un campo termico generalmente oltre le medie al centro, al sud e sulle regioni nord-orientali mentre sarà allineato ai valori climatologici su gran parte del nord. Le precipitazioni interesseranno con valori oltre le medie le regioni settentrionali e quelle centrali esposte a ovest, Sardegna inclusa, mentre saranno allineati ai valori statistici al sud e sulla Sicilia. Fonte: meteoam.it
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