(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2024(AGENPARL) – lun 22 aprile 2024 Partirà sabato 11 maggio dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella,
per arrivare alla stazione di Torino Lingotto, il “Treno dei lettori
toscani”. Per la prima volta la Toscana organizza un servizio di
trasporto ferroviario gratuito con treno charter, rivolto a 450 cittadini
toscani, per partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino. Il
viaggio è finanziato da Giunta e Consiglio regionale all’interno delle
iniziative legate al Salone, dove la Regione Toscana, come ogni anno, sarà
presente con il proprio stand.
L’idea nasce nell’ambito dei progetti a supporto della lettura e della
filiera del libro, avviati all’interno del percorso degli Stati Generali
della Cultura, in collaborazione tra commissione Cultura, Consiglio e
Giunta.
Il biglietto si potrà prenotare a partire da mercoledì 24 aprile fino a
mercoledì 8 maggio sulla piattaforma di Unicoop Firenze, che sostiene
l’iniziativa, a questo link
Cinquanta biglietti saranno riservati al progetto ‘Under 30′ di Unicoop
Firenze, rivolto a giovani dai 18 ai 30 anni, che potranno anche prendere
parte a un tour dedicato del Salone del Libro. Prenotarso a questo link
Questo treno speciale, che porta a Torino un’anima popolare e di forte
partecipazione, come ha avuto modo di dire il presidente della Regione, è
il segno di una Toscana che vede nell’editoria la possibilità di
promuovere i libri e con essi la vocazione intrinseca alla sua storia che
le imprese editoriali hanno contribuito da sempre in maniera determinante a
far crescere dal punto di vista della qualità culturale; la Toscana è
inoltre sede e promotrice di premi prestigiosi che valorizzano il libro e
la lettura. Essere presenti dunque a Torino, dove il Salone rappresenta il
principale riferimento dell’editoria in Italia è un’ iniziativa originale
e positiva nel solco più autentico della Toscana dei libri e per questo
l’auspicio e l’impegno sono che si prosegua anche oltre e dopo questa
esperienza”.
Il presidente del Consiglio regionale, dopo aver ringraziato la presidente
della commissione Cultura, ha sottolineato come l’assemblea legislativa
abbia sostenuto con grande forza la partecipazione al Salone del Libro di
Torino di tante importanti realtà editoriali toscane, e ha aggiunto che il
Treno dei lettori darà la possibilità a centinaia di cittadine toscane e
cittadini toscani di essere presenti al Salone del libro.
La presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale ha ribadito
come l’iniziativa nasca da una riflessione fatta durante gli Stati generali
della cultura e dagli incontri con tante associazioni, comunità di
operatori del mondo della cultura e soprattutto con gli editori. Ha poi
sottolineato che le iniziative legate al Salone del libro hanno un doppio
obiettivo: promuovere la pratica della lettura come strumento per
ricostituire il proprio benessere, per recuperare energie e visione delle
cose; e sostenere le case editrici toscane, sia quelle che non avranno un
proprio stand, ospitandole in quello della Toscana, sia quelle che
partecipano autonomamente e che hanno bisogno di un supporto da parte delle
istituzioni.
Gabriele Ametrano, presidente dell’associazione Wimbledon, ha raccontato
come sarà organizzata l’animazione sul treno: le voci dei passeggeri, dai
rappresentanti delle istituzioni ai referenti dei vari progetti, si
avvicenderanno per realizzare una sorta di “radio dei lettori toscani”,
che saranno protagonisti poi del programma che si svolgerà allo stand
della Regione. Tra gli altri, sul treno e allo stand saranno presenti
Animae Loci e la Toscana delle Donne.
Tommaso Perrulli, responsabile dei progetti sociali di Unicoop Firenze, ha
ribadito come Unicoop Firenze abbia aderito con entusiasmo all’iniziativa
promossa dalla Regione. Ha inoltre ricordato che l’impegno sul tema dei
libri e della lettura è partito nel 2010, con il progetto Bibliocoop,
sviluppato in collaborazione con la Regione e le biblioteche comunali, che
oggi conta quaranta punti prestito libri nei supermercati Coop.
Sul treno ci saranno iniziative per approfondire il panorama letterario
toscano. Durante il viaggio sarà allestita una “radio dei lettori
toscani”: dai microfoni dei vagoni le autrici e gli autori protagonisti
allo stand della Regione a Torino parleranno di eventi, fiere ed esperienze
legate alla filiera del libro nella regione. Il programma
dell’intrattenimento sarà a cura dell’associazione Wimbledon Aps. La
Cooperativa sociale “Dieci” documenterà il viaggio con video, foto,
interviste ai partecipanti che saranno pubblicati nei canali Social della
Giunta e del Consiglio regionale.
“Il Treno dei lettori toscani” non rappresenta l’unica iniziativa
promossa per rafforzare la partecipazione della Toscana al Salone del Libro
e per incoraggiare gli editori a prendervi parte. Nello stand della Regione
al Salone che quest’anno triplica i propri spazi raggiungendo i 150 metri
quadri, che ospiterà pubblicazioni delle quattro Unipress toscane e del
Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux, ci sarà una scelta di titoli
di trentatré piccoli e medi editori toscani selezionati nell’ambito
dell’avviso pubblico.
Nelle settimane scorse, la Giunta e il Consiglio regionale hanno infatti
pubblicato due avvisi pubblici, adottando misure innovative volte a
sostenere il mondo dell’editoria locale e a favorirne la presenza al
Salone. Il primo avviso ha previsto una selezione di titoli e iniziative,
mettendo a disposizione trentatré spazi espositivi per i piccoli e medi
editori toscani, i quali riceveranno un rimborso forfettario per la loro
partecipazione agli eventi. Il secondo avviso ha istituito un fondo volto a
contribuire alle spese degli editori toscani presenti al Salone con uno
stand proprio. Sono 14 gli editori toscani che hanno presentato le domande.
Al Salone soni previsti dibattiti, presentazioni e attività di animazione
in collaborazione con gli editori toscani protagonisti dello stand. Tra
questi, in collaborazione con l’Università di Pisa, l’incontro con Aldo
Cazzullo “Giacomo Matteotti – Ritratto per Immagini”, moderato da
Maurizio Degl’Innocenti, che si terrà domenica 12 maggio alle 11 presso la
Sala Oro.
L’impegno della Toscana sulle politiche di promozione della lettura è
costante.
La Giunta regionale ha stanziato nel 2024 oltre un milione e mezzo di euro
per il sostegno ai servizi ordinari delle 12 Reti documentarie toscane di
biblioteche e archivi in Toscana (1,2 milioni euro) e ai servizi
supplementari a carattere regionale di istituti bibliotecari specializzati
toscani (310mila euro).
Si tratta di un intervento di carattere ordinario e strutturale che
assicura, mediante un’economia di scala a livello regionale, un accesso
ampio, capillare e diffuso all’informazione e alla lettura da parte degli
utenti delle biblioteche e degli archivi toscani e potenzialmente di tutta
la cittadinanza, anche delle aree più deboli e fragili delle 12 Reti che
territorialmente coprono le 10 province toscane (una per ogni provincia, a
eccezione di quella di Firenze che ne ha 3).
Questo contributo ordinario regionale garantisce quotidianamente l’accesso
ai cataloghi delle reti, al catalogo toscano BiblioToscana
al servizio di prestito di libri e materiale digitale anche
interbibliotecario, alle diverse attività di promozione culturale in
ambito archivistico e bibliotecario, e in genere ai servizi digitali,
interculturali e per bambini e ragazzi.
In particolare i servizi a carattere regionale a disposizione di tutti
sono: il Centro regionale di servizi per le Biblioteche ragazzi in Toscana,
gestita dalla Biblioteca Terzani di Campi Bisenzio, duramente colpita
dall’alluvione dello scorso novembre; il Polo regionale di documentazione
interculturale, che fa capo all’Istituto culturale e di documentazione
Lazzerini di Prato, che assicura consulenza e aggiornamento professionale
in merito ai servizi bibliotecari e documentari interculturali, il prestito
di libri nelle lingue dei migranti anche nelle biblioteche in carcere; il
Progetto “Libri in rete”, che organizza il prestito interbibliotecario
fra le reti documentarie toscane, coordinato dalla Biblioteca comunale di
Empoli; il Progetto Biblioteca Digitale Toscana, gestito dalla biblioteca
Lazzerini di Prato e dal Sistema Documentario Integrato dell’Area
Fiorentina del Comune di Firenze; il progetto “Biblioteca sociale in
carcere”, portato avanti da anni da parte del Comune di
Firenze-Biblioteche fiorentine nel Carcere di Sollicciano.
Il Consiglio regionale attraverso la legge 4 del 2023, ha destinato risorse
importanti per iniziative volte al sostegno della lettura, a cui hanno
aderito oltre 80 Comuni. Nell’ottica di rafforzare questa pratica fin dalle
giovani generazioni, l’Assemblea legislativa toscana ha inoltre approvato,
su proposta della presidente della commissione Cultura, “Leggere liberi.
Leggere tutti”, una legge indirizzata al Parlamento italiano con
l’obiettivo di introdurre uno spazio di lettura libera e silenziosa
all’interno del calendario scolastico.
Le iniziative legate al Salone del Libro fanno seguito all’incontro, del
novembre scorso degli Stati Generali della Cultura con tutte le realtà
dell’editoria regionale, in cui sono state raccolte esigenze e proposte
sulla presenza toscana al Salone. Inoltre, nel febbraio scorso, la Regione
Toscana e gli Stati Generali della Cultura hanno organizzato a “Testo
Firenze” un’iniziativa a cui ha partecipato anche la direttrice del
Salone del Libro Annalena Benini, sul ruolo delle istituzioni nella
promozione della lettura in contesti nazionali e internazionali e
sull’importanza per le realtà editoriali di prendere parte alle fiere del
libro.
I piccoli editori toscani che esporranno presso lo stand della Regione
Toscana sono: All’Insegna del Giglio; Anthology Digital Publishing; Antonio
De Rosa Editore; Arnaud Projects and Experiences; Betti editrice; Carte
Amaranto; Casa editrice Cinquesensi; Casa editrice Compagnia dei Santi
Bevitori; Casa Editrice Leo S. Olschki.; C&P Adver Effigi; DreamBook
Edizioni; Editrice AAM Terra Nuova; Edizioni Cantagalli; Edizioni ETS;
Federighi Editori SNC; Edizioni Helicon; Aska Edizioni; La Bancarella
Editrice; Le Lettere Editoriale; Leonardo Libri; Magonza Editore;
Mandragora Casa Editrice; Maria Pacini Fazzi editore; Masso delle Fate
Edizioni di Nova Arti Grafiche; MdS Editore; Metilene Edizioni; Moroni
Editore; Nardini Editore; Pagnini Editoria; Salomone Belforte; Società
Cooperativa Archeologica A.R.A; Tralerighe libri; Vallecchi Firenze.
Le Unipress Toscane sono: Edizioni della Normale, USiena Press, Firenze
University Press e Pisa University Press
NOTA. Il comunicato è stato redatto in forma impersonale in ottemperanza
alla disposizioni sulla par condicio scattate con l’indizione dei comizi
elettorali per le elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno
2024.