(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2024 - (AGENPARL) – lun 22 aprile 2024 La Biennale di Venezia /
Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta
vincitore del Premio opera prima a Venezia nel 1961
mercoledì 24 aprile (ore 19) al Cinema Rossini (Sala 1) /
Nuovo appuntamento per la rassegna Classici fuori Mostra
Banditi a Orgosolo (98’, Italia, 1961) di Vittorio De Seta, vincitore del Premio
opera prima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nel 1961, è il nuovo
appuntamento della rassegna Classici fuori Mostra della Biennale di Venezia,
mercoledì 24 aprile alle ore 19 al Cinema Rossini (Sala 1) (Salizzada de la Chiesa
o del Teatro, 3997). Restauro a cura di The Film Foundation e Cineteca di
Bologna. Introduce Marco Bertozzi.
Dopo numerosi e sorprendenti documentari, Vittorio De Seta esordisce nel
lungometraggio nel 1961 con questo folgorante primo film di finzione vincendo a
Venezia il Premio opera prima. De Seta amplia un discorso già iniziato con i due
precedenti corti documentari girati in Sardegna nel 1958, Un giorno in Barbagia e
soprattutto Pastori di Orgosolo, e utilizza solo attori non professionisti, abitanti reali
del paese. Il risultato è una fotografia di spietato realismo dell’isolata realtà del
luogo, lontana dallo stato italiano, dove vigevano ancora le classi sociali e dove le
vicissitudini potevano portare un pastore a darsi alla macchia per non soffrire fame.
In pieno boom economico De Seta preferisce concentrare la macchina da presa sugli
ultimi della società, sui dimenticati e indagare quelle realtà distanti dalla civiltà
consumistica e ancora dominate da una legge di natura.
Nel film, Michele Cossu è un pastore del paese di Orgosolo, nella regione sarda della
Barbagia, che vive con il fratello minorenne Giuseppe. Quando un carabiniere viene
ucciso da alcuni banditi in uno scontro a fuoco, Michele viene ingiustamente
accusato e deve darsi alla fuga. Le circostanze avverse e le necessità lo porteranno a
trasformarsi egli stesso in un bandito.
“Ricordo distintamente di aver visto Banditi al New York Film Festival all’inizio degli
anni Sessanta. Uno dei film più insoliti e straordinari che avessi mai visto. La storia è
semplice: un pastore, accusato di un crimine che non ha commesso, è braccato in un
paesaggio arido e silenzioso. Il suo gregge muore di fame e lui, ormai ridotto alla
miseria, è costretto a diventare un bandito. Ma il film è anche la storia di un’isola e
della sua gente. Ambientato sulle montagne della Barbagia, in Sardegna, il film rivela
un mondo arcaico, incontaminato, dove la gente si esprime in un dialetto antico e
vive secondo leggi preistoriche, considerando il mondo moderno estraneo e ostile. In
loro, De Seta riscopre le vestigia di una società antica attraverso la quale risplende
una nobiltà perduta. Lo stile del film mi colpì profondamente. Il Neorealismo era
stato portato a un livello superiore, nel quale il regista partecipava a tal punto alla
narrazione che la linea di demarcazione tra forma e contenuto era stata annullata ed
erano gli eventi stessi a definire la forma. Il senso del ritmo di De Seta, il suo uso
della macchina da presa, la sua straordinaria abilità nel fondere i personaggi con
l’ambiente circostante, furono per me una completa rivelazione. Era un antropologo
che si esprimeva con la voce di un poeta.” (Martin Scorsese)
Dopo Banditi a Orgosolo, saranno presentati alla rassegna Classici fuori Mostra:
? 8 maggio Classe tous risques (Asfalto che scotta, 1960) di Claude Sautet
(introduce Elena Pollacchi)
? 15 maggio Il ferroviere (1956) di Pietro Germi
(introduce Roberta Novielli)
Sono previste particolari facilitazioni per gli studenti (biglietto ridotto 3 euro,
abbonamento ridotto 22 euro, biglietto intero 6 euro).
Venezia, 22 aprile 2024
Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa Biennale di Venezia
www.labiennale.org
Facebook: La Biennale di Venezia
@twitter.com/la_Biennale
Instagram: labiennale
YouTube: BiennaleChannel
Trending
- Agenzia regionale 1103.26 Casili Avviso pubblico per genitorialità persone detenute con figli minori
- Università di Camerino – “Aumenta ancora il numero degli scienziati Unicam tra i più citati nel mondo
- Agenzia nr. 1800 – Case di comunità, FDI: “In audizione solo il dato complessivo di quelle fatte, noi vogliamo sapere quali funzionano
- Agenzia regionale 1112.26 Paolicelli su Conferenza internazionale “Borghi più belli del Mediterraneo” a Cisternino (Br)
- COMUNICATO STAMPA – Capitale italiana del Libro 2027, Pomigliano d’Arco tra le sette finaliste: il 23 ottobre la proclamazione
- MILANO, CECCHETTI (LEGA): “SACCHEGGI, AGGRESSIONI E DEVASTAZIONI. NON È DISAGIO SOCIALE, È DELINQUENZA. AVANTI CON LA LEGGE ANTI-MARANZA
- Gli appuntamenti alla Mem dal 19 al 25 ottobre – Comunicato stampa
- My Benevento e BiA al centro del confronto sull’innovazione nei territori e nelle aree interne
- LAVORO, GIULIANO (M5S): BENE PDL PATROCINIO VITTIME INFORTUNI MA ALLARGARE PLATEA
- Apulia Country Festival resoconto cs 19-10-2026 rl
