(AGENPARL) - Roma, 4 Aprile 2024 - (AGENPARL) – gio 04 aprile 2024 Parere favorevole della Terza Commissione sulle modifiche al regolamento
predisposte dalla Giunta di Palazzo Donini
(Acs) Perugia, 4 aprile 2024 – Parere favorevole a maggioranza della Terza
Commissione sulle modifiche al Regolamento regionale n. 2/2022 “Disciplina
in materia di requisiti aggiuntivi e classificazione delle strutture
sanitarie e socio-sanitarie di assistenza territoriale extraospedaliera”.
Hanno votato a favore Lega e FdI. I consiglieri Pd non hanno partecipato al
voto.
I funzionari della Giunta hanno spiegato che il regolamento “contiene i
requisiti aggiuntivi, riferiti in particolare al personale, per tutte le
tipologie di strutture sociosanitarie. Pur essendo un documento molto
approfondito, non è possibile semplificare la complessità della realtà
assistenziale, terapeutica e riabilitativa definendo requisiti riferibili ad
ogni possibile situazione. Per questo viene prevista una norma finale per
consentire, a determinate condizioni, deroghe motivate al rispetto dei
requisiti stabiliti. Ciascuna struttura sociosanitaria che intende chiedere
una deroga deve presentare una istanza al Servizio regionale competente, che
per la decisione si avvale di un Nucleo Tecnico di Valutazione del quale
fanno parte anche le Aziende Usl. L’eventuale nulla osta regionale sarà
utilizzato dalla struttura ai fini del rilascio del certificato di possesso
dei requisiti autorizzativi da parte dei servizi competenti in materia di
igiene e prevenzione delle Usl”.
A gennaio 2024, è stato poi evidenziato, la presidenza del Consiglio dei
Ministri ha trasmesso alle Regioni la proposta di intesa sui “Criteri di
sicurezza e qualità delle strutture residenziali per le dipendenze
patologiche (comunità terapeutiche)”. La nuova disciplina, a cui anche
l’Umbria dovrà adeguarsi, presenta delle differenze sostanziali rispetto
ai requisiti stabiliti dal regolamento n.2/2022, che andranno quindi
modificati. Per questo viene prevista una proroga di 12 mesi
nell’attuazione del regolamento per le strutture in questione.
Le strutture sanitarie e socio-sanitarie di assistenza territoriale
extraospedaliera avranno infine 60 giorni di tempo, dopo la definizione delle
tariffe da parte della Giunta, per adeguarsi ai requisiti ad esse collegati.
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/76923
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