(AGENPARL) - Roma, 28 Marzo 2024 - (AGENPARL) – gio 28 marzo 2024 OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
direzione artistica Tosca
Teatro Eduardo De Filippo | Viale Antonino di San Giuliano 782 – ROMA
PROGRAMMAZIONE APRILE 2024
Giovedì 4 – ore 21
PREMIO BIANCA D’APONTE IN TOUR
con CARLOTTA SCARLATTO, CHIARÈ, SANTANNA e ALESSANDRA NAZZARO
conduce Enrico Deregibus
Venerdì 5 – ore 21
MATCH DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE
a cura di FRANCESCO BRANDI
Martedì 9 – ore 21
La Compagnia LES VOIX INPOPULAIRES in
IL CAVALIERE
scritto e diretto da IGOR GEAT
musiche originali di ANDREA COLANGELO e RAPHAËL DUMAS
Mercoledì 10 – ore 21
proiezione
ROSA – IL CANTO DELLE SIRENE
regia di ISABELLA RAGONESE
partecipano ISABELLA RAGONESE e FEDERICA PANICCIA
conduce Simona Banchi
Giovedì 11 – ore 21
SUPERFICIE LIVE SHOW
attori sul palco a portata di video
conduce MATTEO SANTILLI
Mercoledì 17 – ore 21
UNO A UNO
Enrico Deregibus
incontra
GIORGIO CANALI
Venerdì 19 – ore 21
RENZO RUBINO
Festa di presentazione del nuovo album
IL SILENZIO FA BOOM
con LA SBANDA
Venerdì 26 – ore 21
ALBERTO BOUBAKAR MALANCHINO
in SID
scritto e diretto da GIROLAMO LUCANIA
Sempre più ricca e di qualità l’offerta di eventi di Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca. Anche ad aprile tanti spettacoli e incontri, come sempre ad accesso gratuito.
Si comincia giovedì 4 con un appuntamento tradizionale: la presentazione del Premio Bianca d’Aponte, importante manifestazione nata per dare alle cantautrici italiane emergenti un’opportunità per esprimere la propria arte, per creare momenti di incontro, di approfondimento e di confronto con discografici, artisti di fama e addetti ai lavori. La serata vuole promuovere il Bando della XX edizione del concorso, in scadenza il 18 aprile. Allo spettacolo, presentato da Enrico Deregibus, parteciperanno gli organizzatori del premio, il direttore artistico Ferruccio Spinetti, la cantante Carlotta Scarlatto, la vincitrice dell’edizione 2023, Chiarè (Chiara Iannicello) insieme a due delle finaliste, Santanna e Alessandra Nazzaro, cantautrice diplomatasi a Officina Pasolini.
Il giorno successivo, venerdì 5, torna a grande richiesta uno degli spettacoli più divertenti e apprezzati dal pubblico di Officina Pasolini: Match di improvvisazione teatrale. Il format, a cura di Francesco Brandi, vede alcuni attori diplomati di Officina Pasolini cimentarsi in una sfida artistica senza esclusione di colpi. Sul palco Alessandra De Concilio, Francesco Nuzzi, Giulia Guastella, Claudia Muzi, Livia Massimi, Marta Beggio e Stefano De Santis improvviseranno su temi estratti a sorte, a cui verrà di volta in volta abbinato un diverso stile interpretativo. Dopo ogni esibizione, il pubblico in sala vota e determina i vincitori. Guida la competizione l’arbitro/regista Francesco Brandi.
Martedì 9, andrà in scena Il Cavaliere, opera teatrale scritta e diretta da Igor Geat, con musiche originali composte da Andrea Colangelo e Raphaël Dumas. L’opera indaga sulla genesi del personaggio di Don Chisciotte, a partire dalla biografia del suo autore, Miguel de Cervantes, ricca di eventi sorprendenti. La narrazione prende avvio dalla Grande battaglia navale di Lepanto che, nel 1571, vide Cervantes arruolato sulle galee della Santa Lega. Cervantes seppe poi esorcizzare la follia della Guerra Santa dando origine a una delle più celebri maschere che la storia della letteratura mondiale possa ricordare: Don Chisciotte. Oggi, questo antieroe per eccellenza, che rovina nelle folli imprese scagliando la sua lancia nelle pale dei mulini a vento, ha ancora un validissimo potere simbolico. Lo spettacolo è realizzato dalla Compagnia Les Voix Inpopulaires, un ensemble italo-francese di musicisti, danzatori e attori che, a partire dal 2015, hanno deciso di creare un collettivo per intraprendere una ricerca finalizzata alla reinterpretazione di testi, danze e musiche di tradizione “popolare”. Andrea Colangelo, interprete principale della compagnia, è un artista diplomato al Laboratorio di Officina Pasolini e dal 2018 vive a Parigi.
L’attrice Isabella Ragonese debutta dietro la macchina da presa con il poetico ritratto della più importante cantastorie siciliana, Rosa Balistreri, che trovò nel canto – imperfetto, ma altamente comunicativo – l’espressione catartica di tutte le inaudite violenze subite. Una storia raccontata nel documentario Rosa – Il canto delle sirene attraverso le parole e le vite di un gruppo di donne le cui esperienze biografiche risuonano e si accostano a quelle della stessa protagonista. Donne che hanno dovuto affrontare una vita complicata, trasformando il dolore in poesia del quotidiano. La proiezione di questo piccolo gioiello si terrà a Officina Pasolini, mercoledì 10. Insieme alla regista, sarà presente anche la produttrice dell’opera, Federica Paniccia. Conduce la serata Simona Banchi, responsabile della sezione Multimedia di Officina Pasolini.
Trending
- Punto stampa Gribaudo alle 12.30 in ex tabaccheria. Sarà presente il familiare di una vittima
- GCAP, Airbus chiede un ruolo paritario: il nodo tedesco
- Mobbing e straining nelle Federazioni sportive: chi controlla chi dovrebbe tutelare i lavoratori?
- Crisi dell’Agricoltura: Le mobilitazioni continuano in tutta Italia. Altragricoltura, Coapi chiedono riforme strutturali e la dichiarazione dello Stato di Crisi
- DENATALITÀ, CASTELLONE (M5S): MELONI PENSA AD ARMI INVECE CHE A CONGEDO PARITARIO
- Iran, pena di morte per un manifestante: il caso dei 56 dollari
- Erasmus 2028-2034, Magoni: «Più risorse per lo sport e opportunità per i giovani»
- Protesta Tir, Filini(FdI): Presenteremo interrogazione e Piantedosi
- Iscritti in dichiarazione di voto Gratuito patrocinio
- Call center, UGL alla Camera: «Trasparenza sull’IA e reshoring per salvare migliaia di posti di lavoro»
