(AGENPARL) - Roma, 26 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mar 26 marzo 2024 **Piscine private ad uso pubblico, novità sugli obblighi di svuotamento
completo**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 26 marzo 2024 alle 16:19/
Via libera della giunta regionale alla proposta di legge per la modifica
della norma in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine private
ad uso pubblico, ossia piscine di alberghi, campeggi, villaggi turistici o
agriturismi, che se la proposta diventerà legge potranno in precisi casi
essere svuotate ogni tre anni e non più obbligatoriamente ogni anno.
Un’innovazione necessaria alla luce degli effetti del cambiamento climatico
e ai sempre più frequenti periodi di siccità, che impongono di
salvaguardare il più possibile la risorsa idrica, nonché tenuto conto dei
progressi tecnologici che negli anni si sono succeduti e che oggi
permettono un monitoraggio costante dei livelli igienici e sanitari delle
acque delle piscine.
L’attuale disposizione del 2006 prevede l’obbligo di svuotare completamente
le vasche una volta all’anno. La nuova norma, proposta dall’assessore al
diritto alla salute Simone Bezzini, tiene invece conto dell’evoluzione dei
fattori ambientali e tecnologici e introduce la possibilità di derogare
all’obbligo dello svuotamento completo annuale, qualora nell’ambito delle
attività di autocontrollo che svolgono le imprese sia assicurato il
rispetto dei parametri a garanzia dell’igiene delle piscine e della
sicurezza per la salute degli utenti.
Per attestare la sicurezza delle acque sarà sufficiente dimostrare che gli
esiti delle analisi, che dovranno essere effettuale almeno quindici giorni
prima dell’apertura della piscina, rispondano ai parametri previsti dal
regolamento regionale. Tuttavia le vasche dovranno comunque essere
completamente svuotate almeno una volta ogni tre anni.
Dopo l’approvazione della giunta, ora spetta al Consiglio Regionale
esaminare la proposta e dare il via libera alla modifica.
“I cambiamenti climatici ci impongono un uso sempre più attento,
razionale e sostenibile dell’acqua – commenta il presidente della Toscana,
Eugenio Giani – Così abbiamo deciso una deroga all’obbligo di svuotamento
delle piscine, senza alcun rischio per la sicurezza di chi le frequenta”.
“Abbiamo aggionato la norma nel rispetto dell’accordo tra Stato e Regioni
del 2003 – aggiunge l’assessore Bezzini -, che aveva sì definito
importanti obblighi di carattere igienico-sanitari ma aveva comunque anche
previsto la possibilità, per la Regioni, di specifiche modalità
applicative. Autocontrollo e analisi periodiche consentiranno di tenere
sotto controllo il livello igienico delle acque delle piscine, con benefici
per l’ambiente e le imprese ma con lo stesso livello di garanzia igienico
sanitaria per gli utenti”.
“La nuova norma si tradurrà in una semplificazione per gli agriturismi e
per tante altre strutture ricettive, evitando sprechi di acqua in una
regione che ha l’orgoglio di fregiarsi di un’agricoltura attenta alla
sostenibilità ambientale e che ha sofferto negli ultimi anni di problemi
di siccità” sottolinea la vice presidente della Toscana ed assessora
all’agricoltura Stefania Saccardi.
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