(AGENPARL) - Roma, 22 Marzo 2024 - (AGENPARL) – ven 22 marzo 2024 Inaugurazione delle nuove Comunità
Terapeutico Riabilitative Protette a
Portogruaro, CTRP di Tipo A e Tipo B.
Area Salute Mentale
Direzione Generale
Sededirezionale: Piazza de Gasperi 5 – 30027San Donà di Piave (VE). Codice Fiscale e Partita I.V.A.
www.aulss4.veneto.it
Direzione Generale
Inaugurazione delle nuove Comunità Terapeutico Riabilitative Protette a
Portogruaro
CTRP di Tipo A e Tipo B.
Area Salute Mentale
1. Premessa
residenziali extra ospedaliere area salute mentale relativi ai Piani di Massima delle Aziende
Ulss. DGRV n. 1673 del 12 novembre 2018” ha definito il potenziamento dell’offerta di
residenzialità dell’area salute mentale da attuarsi anche nel territorio dell’Azienda Ulss4
Veneto Orientale.
di Massima secondo quanto indicato dalle citate deliberazioni che prevede le seguenti unità
di offerta e i relativi posti letto:
Denominazione Unità di Offerta
Comunità Alloggio a Riabilitazione Estensiva (CAE)
Comunità Alloggio di Base (CAB)
Gruppo Appartamento Protetto (GAP)
Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta Tipo A (CTRP A)
Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta Tipo B (CTRP B)
Residenza Socio Sanitaria Psichiatrica (RSSP)
Totale Posti
Posti Letto complessivi
come da Piano di Massima
Il Piano di Massima prevede un incremento di 44 posti, rispetto agli attuali 66, con
l’attivazione di nuove unità di offerta, quali due CTRP tipo B e la Residenze Socio-Sanitaria.
Il cronoprogramma di realizzazione delle unità di offerta (UDO) prevede sia l’individuazione
di nuovi immobili da parte dell’ente gestore sia un articolato movimento temporaneo delle
UDO per giungere poi all’assetto definitivo. Nello specifico nell’immobile di Portogruaro
verrà trasferita la CTRP di Tipo A oggi presente nell’edificio di Fossalato, con un aumento di
posti letto da 8 a 10 e ci sarà l’avvio della nuova UDO CTRP di Tipo B con 8 posti letto.
Queste unità prevedono sia il trasferimento di utenti in carico oggi ad altre strutture sia
l’ingresso di nuovi utenti dal domicilio.
Il Piano di Massima si completerà progressivamente entro il 31 marzo 2024 e
conseguentemente alla ristrutturazione di immobili destinati a tale finalità, garantendo la
continuità assistenziale ai servizi oggi in essere.
Si sottolinea altresì che il percorso di attuazione del Piano di Massima, così come delineato,
risponde al fabbisogno territoriale anche in considerazione del possibile evolversi di nuove
richieste.
Direzione Generale
2. CTRP: le Comunità Terapeutico Riabilitative Protette
definite strutture residenziali di tipo sanitario che accolgono persone adulte con disagio
psichico in carico al Dipartimento di Salute Mentale, e che necessitano di interventi
terapeutico-riabilitativi continuativi e prolungati in regime di residenzialità extra ospedaliera,
per situazioni patologiche conseguenti o correlate alla malattia mentale.
Trattasi di pazienti affetti da psicopatologia rilevante con risorse attivabili con adeguati
interventi terapeutico/riabilitativi e/o assenza/precarietà del supporto familiare.
I pazienti vengono inseriti con un progetto personalizzato (PTRI), documentato e
periodicamente verificato dall’équipe dedicata.
In base alle caratteristiche dei pazienti e alla conseguenti intensità assistenziali necessarie si
distinguono due moduli.
Modulo ad alta intensità assistenziale (CTRP A)
La struttura è intesa a modulo ad alta intensità nel trattamento protratto di situazioni di
gravità per le quali non risulti utile il ricovero ospedaliero e garantisce modalità differenziate
di presenza di operatori e di intensità di assistenza con funzionamento 7/7 e h24.
È contraddistinta da un livello di protezione alto, con caratteristiche intensive dal punto di
vista terapeutico riabilitativo, per cui risulta preponderante ed intensa l’azione sanitaria e
riabilitativa a cui l’équipe di lavoro è costantemente chiamata.
Il rapporto numerico tra operatori e ospiti deve essere tale da garantire la presenza di un
rapporto operatore (tempo pieno equivalente)/utente almeno pari a 1,25 /1.
In particolare deve essere assicurata una adeguata presenza di medico psichiatra, psicologo
psicoterapeuta, infermieri, educatori, operatori socio sanitari e assistente sociale.
Modulo ad intensità assistenziale intermedia (CTRP B)
La struttura è intesa a modulo ad attività assistenziale intermedia nelle fasi di assistenza
protratta, successive al ricovero ospedaliero o ad inserimento in modulo ad alta intensità
assistenziale e/o nell’attuazione di progetti personalizzati di medio/lungo periodo.
Garantisce modalità differenziate di presenza di operatori e di media intensità di assistenza
con funzionamento di 7/7 e h24. È contraddistinta da un livello di protezione intermedio con
azione sanitaria e riabilitativa meno intensiva della CTRP A.
Il rapporto numerico tra operatori e ospiti deve essere tale da garantire la presenza di un
rapporto operatore (tempo pieno equivalente)/utente almeno pari a 0,90 /1.
In particolare deve essere assicurata una adeguata presenza di medico psichiatra, psicologo
psicoterapeuta, infermieri, educatori, operatori socio sanitari e assistente sociale.
Direzione Generale
3. Tipologia di organizzazione e finalità terapeutica
Finalità: trattasi di interventi terapeutico-riabilitativo prolungati e in regime di residenzialità
extra ospedaliera.
Le CTRP presentano un modello organizzativo di tipo “familiare”: si propongono i ritmi di
normalità (casa-studio-lavoro) all’interno dei quali ciascun utente trova un suo spazio ed un
suo ruolo. La persona può sperimentare così, giorno per giorno, i propri limiti e la propria
autonomia, la responsabilità verso se stessa e verso gli altri. Ogni situazione di vita
quotidiana diventa ricerca di condivisione di atteggiamenti e comportamenti, assunzione di
responsabilità e rafforzamento della stima di sé.
4. Obiettivi di salute ed aree di intervento
I principali obiettivi che le CTRP si pongono sono:
aumentare e consolidare l’autonomia personale;
migliorare la cura di sé e dei propri spazi di vita;
individuare i propri bisogni e le strategie per soddisfarli o modificarli;
elaborare i fallimenti e le difficoltà;
capacità di affrontare dinamiche di gruppo;
capacità di utilizzare il proprio spazio e di rispettare quello altrui;
capacità di modulare i rapporti con i propri familiari;
sostenere la persona nel definire una progettualità personale verso l’autonomia
sociale, abitativa e lavorativa.
L’interazione quotidiana tra l’équipe di lavoro e l’utente costituisce lo strumento terapeutico
di base. Le attività di gruppo rappresentano il setting ideale per il dialogo e la discussione tra
operatori e utenti: è così che questi ultimi sono messi nella condizione di riacquisire la
consapevolezza di sé e la possibilità di essere parte attiva del loro percorso di cura.
Particolare attenzione viene data inoltre al lavoro di rete in cui l’utente, la sua famiglia, le
équipe coinvolte ed eventuali altre risorse del territorio cercano di operare in modo
sinergico e coordinato con tutti i soggetti che possono collaborare per il raggiungimento
degli obiettivi terapeutici prefissati.
Anche la programmazione delle attività si basa su un costante e laborioso lavoro di
condivisione e contrattazione tra l’équipe e l’utente. Esse diventano infatti un importante
strumento relazionale che permette agli utenti e agli operatori di confrontarsi e di costruire
un rapporto di fiducia per intraprendere insieme il percorso riabilitativo. Riguardano
prevalentemente quattro aree di intervento:
l’area dell’autonomia della persona nella cura di sé e del proprio spazio;
l’area delle relazioni e della socialità;
gli aspetti clinico – riabilitativi;
il ruolo lavorativo/occupazionale.
Direzione Generale
5. Organizzazione degli spazi nella struttura
La sede della nuova CTRP si trova a Portogruaro, in viale Triste n. 144 e si costituisce di 2
distinti moduli abitativi organizzati come dettagliato di seguito:
CTRP di tipo A Modulo ad alta intensità assistenziale – 10 posti:
Piano terra
? soggiorno
? sala da pranzo
? lavanderia
? 2 bagni
Primo piano
? 2 camere doppie
? 3 bagni
? ambulatorio
? locale per il personale
Secondo piano
? 3 camere doppie
? 2 bagni
? ripostiglio
CTRP di tipo B Modulo ad intensità assistenziale intermedia – 8 posti
Piano terra
? soggiorno e sala da pranzo
? tinello
? bagno
Primo piano
? 4 camere doppie
? 2 bagni
? ambulatorio
? locale per il personale
Al piano terra in un’area accessibile da entrambe le strutture, è presente una cucina, mentre
al piano interrato sono presenti 2 locali di servizio e un magazzino.
La nuova struttura è circondata da un ampio giardino e da un parcheggio auto privato.
Direzione Generale
6. Organizzazione e gestione del personale
L’attività nelle CTRP è assicurata da un equipe multidisciplinare, composta dalle seguenti
figure professionali:
medico psichiatra;
psicologo psicoterapeuta;
infermiere;
educatore coordinatore
educatore;
operatore socio sanitario;
assistente sociale
operatore polifunzionale.
La presenza di equipe multi professionali è caratteristica fondamentale nella presa in carico
e cura delle persone, dalla fase diagnostica a quella terapeutico riabilitativa.
La presa in carico in Comunità Terapeutica costituisce un continuum nel percorso di cura
degli utenti, che possono beneficiare della presenza dei diversi setting e livelli di intervento
previsti dalla programmazione territoriale.
La gestione del personale è affidata alla “Coop Insieme Si Può”, ente accreditato nell’ambito
dei servizi della salute mentale che opera da anni in collaborazione con l’Azienda Ulss n. 4
“Veneto Orientale”.
Nelle due CTRP complessivamente operano le seguenti figure:
profilo
CTRP tipo A
Medico Psichiatra
Psicologo psicoterapeuta
Infermiere
Educatore coordinatore
Educatore
Assistente sociale
Operatore polifunzionale
CTRP tipo B
L’Azienda ULss n. 4 garantisce attraverso le strutture aziendali ed il proprio personale
dipendente o convenzionato l’assistenza sanitaria necessaria in relazione al livello di
riferimento, ai bisogni degli utenti ed ai percorsi assistenziali programmati.
Trending
- Dal 5 al 7 novembre, Piacenza sarà “Terra di passo 2.0
- Pratobello 26. La maggioranza del Consiglio metropolitano: «La tutela del territorio è una responsabilità condivisa, da esercitare nel rispetto delle competenze istituzionali»
- SUI PASSI DI SAN FRANCESCO TRA NATURA, STORIA E SPIRITUALITÀ, IN TANTI ALL’ESCURSIONE DALL’EREMO DI RENACAVATA AL CONVENTO DI COLPERSITO
- Cs cerimonie 4 novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
- VANNACCI: HO INFERMITA’ RICONOSCIUTA COME CAUSA DI SERVIZIO, CINQUE ERNIE DISCALI CHE DA TEMPO MI PROCURANO MAL DI SCHIENA E BRUTTA LOMBALGIA
- L’eredità di San Francesco oggi | Incontro e visita speciale alla mostra – 5 novembre ore 18:00
- Milano, delegazione Lega al Pe: “Manifestare è un diritto, invocare pugni in faccia a un’avversaria politica no”
- Regione, ripartono le firme dei contratti. Garigliano: «Risultato importante, grazie al lavoro di squadra del governo e degli uffici regionali»
- UE-CANADA: BERGAMINI (FI), “RAFFORZARE INTESA PER UN OCCIDENTE PIÙ SOLIDO”
- Sciopero, il MIT: trasporti sostanzialmente regolari, tutelata la mobilità di milioni di italiani
