
(AGENPARL) – lun 18 marzo 2024 *A GANGI SULLE TRACCE DI SHERLOCK HOMES GRAZIE ALL’ULTIMA FATICA LETTERARIA
DI ROBERTO FRANCO DAL TITOLO: “E’ SEDIMENTARIO, MIO CARO WATSON!*
*Gangi, **18* *Marzo* *202**4*
È sedimentario, mio caro Watson!. Dalle indagini “geologiche” di Sherlock
Holmes alla nascita delle geoscienze forensi. E’ singolare l’ultima fatica
letteraria del professore Roberto Franco, un saggio, edito da Plumelia
Edizioni, di straordinario interesse non solo per gli amanti del mitico
Sherlock Holmes, del quale Franco è appassionato, ma anche per coloro che
amano le scienze forensi e le investigazioni giudiziarie. Il libro è stato
presentato ieri pomeriggio, nelle sale nobili di Palazzo Bongiorno, davanti
a un numeroso ed attento pubblico. A fare gli onori di casa il sindaco di
Gangi Giuseppe Ferrarello e l’autore Roberto Franco.
Il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello ha voluto ricordare l’impegno di
Roberto Franco non solo nella sua amministrazione ma principalmente
nell’ambito culturale. L’autore invece ha voluto dedicare un pensiero al
padre scomparso che per la prima volta non ha potuto presenziare alla
presentazione di un suo libro: il settimo. Nel ringraziare la sua famiglia
e il pubblico presente Roberto Franco ha concluso il suo intervento
leggendo le note scritte a margine del testo.
Sono intervenuti: Salvatore Palmeri, consigliere dell’ordine regionale dei
geologi di Sicilia e in video conferenza, Antonello Fiore, presidente
nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale, Rosa Maria Di
Maggio geologa forense e Giacomo Milazzo responsabile delle recensioni in
Sigea. A moderare l’incontro Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di
Bcsicilia.
La presentazione è stata promossa dal Comune di Gangi in collaborazione con
Sigea, Ordine Regionale Geologi Sicilia, I.S.I.S. ‘Giuseppe Salerno’,
BCsicilia e Plumelia Edizioni.
*Il libro*. Il saggio scaturisce da una passione profonda dell’autore per
un personaggio straordinario, Sherlock Holmes, che si intreccia con
un’altra passione altrettanto forte, quella per il pensiero scientifico,
rigoroso e logico in un *fil rouge* estremamente interessante che permea le
pagine di un saggio singolare capace di condurre il lettore in un
meraviglioso luogo della mente dove il confine tra scienza e filosofia si
annulla e apre felicemente al mondo della logica deduttiva. Sherlock
Holmes, frutto della fervida immaginazione di Sir Arthur Conan Doyle,
insegna che la scienza non dà mai risposte semplicistiche ma fornisce un
metodo rigoroso atto a formulare domande e sebbene le nuove tecnologie
utilizzate sulla scena del crimine abbiano rivoluzionato il *modus operandi
*dell’investigazione scientifica, il corretto approccio del bravo
investigatore non può prescindere dall’osservazione, dalla deduzione e
dalla cultura e Holmes diviene *Maestro* nel raccogliere indizi, seguire
tracce, scartare ipotesi contraddittorie, arrivare a soluzioni impensabili
seguendo quel ‘paradigma indiziario’ prima proprio del patologo e poi
destinato a diventare strumento anche dello storico, del biologo, del
matematico, dello studioso d’arte, del criminologo e persino del geologo.
Conan Doyle, ha avuto il merito di aver considerato la scienza della Terra
al pari delle altre scienze e come tale applicabile nel contesto
investigativo e ciò ha gettato le basi dello studio dei terreni in ambito
processuale, rendendo ufficialmente il detective più conosciuto al mondo,
seppur parzialmente immaginario, il primo geologo forense della storia del
crimine.
*Tessera N° 078651*