(AGENPARL) - Roma, 14 Marzo 2024(AGENPARL) – gio 14 marzo 2024 Apre a Massa Marittima dal 15 marzo al 14 luglio la mostra “Il Sassetta e
il suo tempo. Uno sguardo sull’arte senese del primo Quattrocento.”
Dopo Ambrogio Lorenzetti, Massa Marittima, propone un altro grande
appuntamento con l’arte senese al Museo di San Pietro all’Orto.
Protagonista sarà l’arte di Stefano di Giovanni, meglio noto come il
Sassetta (attivo a Siena dal 1423 al 1450), l’artista che immise i fermenti
del Rinascimento nella grande tradizione trecentesca senese.
“Si inaugura una mostra – ha detto il presidente Eugenio Giani dopo il
taglio del nastro – che si pone come elemento di eccellenza e di forte
richiamo per la primavera e l’estate che si stanno avvicinando, quando la
Toscana diventa ancor più un luogo di attrazione internazionale. Il
Sassetta, al secolo Stefano di Giovanni, considerato senz’altro il massimo
rappresentante della pittura senese del Quindicesimo secolo, figura di
sintesi tra tardo gotico e primo Rinascimento e collegabile alle grandi
fonti della pittura senese del ‘300, si fa interprete sensibilissimo
della cultura del primo ‘400, dove le sottigliezze descrittive e la
tenera umanità del tardo gotico andavano amalgamandosi. Ebbe una
produzione artistica molto vasta che oggi è conservata, oltre che a Siena,
soprattutto alla Pinacoteca nazionale, e nel territorio, anche in varie
collezioni italiane e straniere. Mi compiaccio dunque con il sindaco di
Massa Marittima, Marcello Giuntini, gli organizzatori e i curatori di
questa mostra monografica, allestita in modo mirabile nella città che ai
tempi del Sassetta fu una capitale del Rinascimento. E’ da qua che con il
Sassetta viene rilanciata la Toscana quale “Rinascimento senza fine”,
la sua capacità di illustrare i fermenti e le bellezze di questa epoca
d’oro di cui la Toscana oggi rifulge ancora, che in Sassetta trova forse
l’interprete di maggiore originalità e in questa mostra di altissimo
profilo e prestigio, una conferma” .
“Siamo felici di inaugurare questo nuovo importante evento espositivo,
fortemente voluto dall’amministrazione comunale – afferma il sindaco
Marcello Giuntini – che renderà Massa Marittima protagonista a partire
dalla primavera e durante il periodo estivo, dell’offerta culturale e
artistica della Toscana. È una mostra di richiamo che attraverso il
corposo numero di opere esposte consentirà di approfondire la conoscenza
dell’arte senese del primo Quattrocento, con un focus sul Sassetta, che è
giustamente considerato il maggiore pittore del primo Rinascimento
senese”.
“La mostra – ha detto la direttrice dei Musei massetani Roberta
Pieraccioli -, che prende spunto da un’opera esposta in modo permanente al
Museo di San Pietro all’Orto, rappresenta un percorso scientifico di grande
rilievo non solo per Massa Marittima: per la prima volta infatti viene
dedicato un lavoro monografico al Sassetta e al suo contesto, e nel
catalogo sono pubblicati i risultati dello studio espressamente realizzato
dal curatore e dai suoi collaboratori per questa esposizione.”
L’evento espositivo, curato da Alessandro Bagnoli, è promosso dal Comune
di Massa Marittima, con il patrocinio della Regione Toscana, in
collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena – Colle Val d’Elsa – Montalcino,
il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Siena, la Diocesi di
Massa Marittima – Piombino, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la
Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di
Siena, Grosseto e Arezzo.
Come già avvenne con l’evento espositivo sul Lorenzetti, anche questa
mostra prende spunto da un’opera esposta in modo permanente al Museo di San
Pietro all’Orto: l’Arcangelo Gabriele del Sassetta, piccola e preziosa
tavola un tempo collocata fra le cuspidi di una pala d’altare. La Vergine
Annunciata, protagonista della stessa pala, non ha potuto fare ritorno, sia
pur temporaneamente per ritrovare il suo Angelo Annunciante, essendo oggi
patrimonio della Yale University Art Gallery a New Haven.
Ad accompagnare l’Angelo saranno una cinquantina di opere di cui ventisei
del maestro senese, le altre appartengono ad artisti attivi in quegli anni
nel medesimo contesto. Tra essi il ‘Maestro dell’Osservanza’, Sano di
Pietro, Giovanni di Paolo, Pietro Giovanni Ambrosi e Domenico di Niccolò
dei Cori.
Gli orari di apertura: la mostra sarà aperta fino al 30 giugno dal
martedì alla domenica 9.30 – 13.00 14.30 – 18.00 e dall’1 al 15 luglio
tutti i giorni 9.30 – 13.00 14.30 – 18.00.
Info e prenotazioni:
Museo di San Pietro all’Orto, Corso Diaz 36 – Massa Marittima 0566/906525