(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2024 - (AGENPARL) – gio 07 marzo 2024 **Parità di genere, Loro Ciuffenna primo Comune italiano
“certificato”. In Regione la consegna dell’attestato**
/Scritto da Antonio Cannata, giovedì 7 marzo 2024 alle 17:43/
Il Comune di Loro Ciuffenna (Ar) ha scelto da tempo di investire per
favorire una effettiva e piena parità di genere. Sostiene e incentiva
politiche interne che favoriscono pari opportunità durante l’intero
percorso lavorativo, dal reclutamento, ai processi di gestione delle
risorse umane, alla rotazione del personale, alla formazione, allo sviluppo
delle carriere, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro,
garantendo un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle diversità di
genere, definendo anche metodologie di prevenzione di qualsiasi forma di
molestia.
È sulla base di questo percorso che ha deciso di chiedere un
riconoscimento esplicito di queste scelte. E oggi è diventato il primo
Comune ed ente locale in Italia ad ottenere la certificazione di qualità
per la parità di genere UNI/PdR 125:2022, introdotta nell’ambito della
missione 5 del PNRR e disciplinata dalla legge n. 162 del 2021 (legge
Gribaudo) e dalla legge n. 234 del 2021 (legge Bilancio 2022).
Questa mattina in Regione a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, si è
svolta la cerimonia di consegna dell’attestato. Erano presenti il
presidente Giani e l’assessora al lavoro e alle pari opportunità
Alessandra Nardini, assieme al sindaco di Loro Ciuffenna Moreno Botti. Per
la consegna del certificato è intervenuta Daniela Asaro di Rina Services,
società di certificazione accreditata.
“Sono molto orgoglioso per la scelta di Loro Ciuffenna e per il traguardo
che ha raggiunto – ha commentato il presidente Eugenio Giani -. La Toscana
si conferma ancora una volta terra di diritti, di democrazia, di impegno
per superare le disuguaglianze. Il ruolo delle donne nella società è
essenziale e le istituzioni devono insistere per promuovere la loro
valorizzazione in tutti gli ambiti e per colmare i divari. A Loro
Ciuffenna, al sindaco e a tutta la giunta rivolgo i miei più sinceri
complimenti”.
“Alla vigilia dell’8 marzo – ha osservato l’assessora Alessandra Nardini
– da un Comune toscano, Loro Ciuffenna, arriva un un bellissimo segnale,
frutto di una scelta politica precisa tesa a garantire reali pari
opportunità a partire dalle donne che lavorano all’interno
dell’amministrazione comunale. Sappiamo molto bene che in ogni ambito
persistono ancora intollerabili disuguaglianze di genere, basti pensare al
mondo del lavoro. Il fatto che un’amministrazione pubblica abbia deciso di
farsi valutare e certificare è un segnale chiaro: dobbiamo essere i primi
a garantire piena uguaglianza di diritti e opportunità. Mi auguro che
questo possa aprire la strada anche ad altri enti locali toscani. Abbiamo
bisogno di un impegno forte e determinato per abbattere pregiudizi,
stereotipi e promuovere una vera cultura di parità e rispetto”.
“La sostenibilità si regge su tre pilastri: Economico, Ambientale e
Sociale e la scelta di applicare e far certificare un sistema di gestione
conforme alla norma UNI PdR125:2022 sulla Parità di Genere nasce dal
desiderio di dare corpo all’obiettivo numero 5 dell’agenda Onu 2030, e dal
desiderio di dimostrare che la vera libertà passa dalla difesa dei diritti
delle donne e dalla lotta contro ogni discriminazione”, ha dichiarato il
sindaco Botti, spiegando: “Ad oggi, in Italia, esistono circa 8.000
aziende che applicano questa norma, al fine di garantire parità di
trattamento salariale, parità di carriera, parità nel rapporto
casa-lavoro, parità nel rapporto giovani-anziani. Mancava un comune,
mancava cioè che, ad applicare il diritto alla Parità di genere, fosse
chi rappresenta la comunità più da vicino e abbiamo provato a colmare
questo vuoto. A dimostrare che i piccoli comuni saranno sicuramente troppo
piccoli per risolvere i grandi problemi del mondo, ma sono sufficientemente
grandi per fare una carezza a questo mondo dove la Parità di Genere, le
discriminazioni, le disuguaglianze, costituiscono un grosso ostacolo alla
sostenibilità sociale del pianeta”.