(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2024(AGENPARL) – mar 05 marzo 2024 **Magna, in Regione segnali positivi per lo stabilimento di Gausticce**
/Scritto da Camilla Marotti, martedì 5 marzo 2024 alle 17:35/
Un’altra tappa nel lavoro portato avanti dalla Regione per tentare di
fronteggiare i profondi cambiamenti nel comparto automotive e
componenstistica auto anche in Toscana. E un punto di soddisfazione per
Valerio Fabiani, consigliere per lavoro e crisi aziendali di Eugenio Giani,
che oggi ha convocato il tavolo di monitoraggio che da molti mesi segue
Magna Closures e dove si è respirato un clima decisamente più disteso
dopo le tensioni registrate anche più recentemente nello stabilimento di
Guasticce (Li). L’azienda di componenstistica auto, infatti, ha anticipato
i contenuti del Piano industriale, alcuni dei quali già approvati dal
board della multinazionale, annunciando nuovi investimenti e la garanzia
dei posti di lavoro, oltre a un impegno, in corso, per tutelare anche i
lavoratori con contratti a tempo determinato.
Nella seduta plenaria in palazzo Strozzi Sacrati erano presenti anche
Gianfranco Simocini, assessore al lavoro di Livorno e il sindaco di
Collesavetti, Adelio Antolini. Tutte le organizzazioni sindacali – Fim,
Fiom, Uilm, usb e le rsu aziendali – e Magna.
“E’ un lavoro che portiamo avanti da tempo sulle aziende di
componentistica auto, come è stato fatto, con accordi positivi, nel caso
di Vitesto e Pierburg, in una Regione segnata anche da vicende drammatiche
come l’ex Gkn e, prima ancora, Bekaert, dovendo fare i conti con un
problema che riguarda l’Italia – dichiara Fabiani – Anche in questo caso
l’obiettivo è arrivare a un protocollo d’intesa per consolidare la
presenza di questa importante azienda sul teritorio e accompagnarne
auspicabilmente un processo di sviluppo”.
Un’altra tappa nel lavoro portato avanti dalla Regione per tentare di
fronteggiare i profondi cambiamenti nel comparto automotive e
componenstistica auto anche in Toscana. E un punto di soddisfazione per
Valerio Fabiani, consigliere per lavoro e crisi aziendali di Eugenio Giani,
che oggi ha convocato il tavolo di monitoraggio che da molti mesi segue
Magna Closures e dove si è respirato un clima decisamente più disteso
dopo le tensioni registrate anche più recentemente nello stabilimento di
Guasticce (Li). L’azienda di componenstistica auto, infatti, ha anticipato
i contenuti del Piano industriale, alcuni dei quali già approvati dal
board della multinazionale, annunciando nuovi investimenti e la garanzia
dei posti di lavoro, oltre a un impegno, in corso, per tutelare anche i
lavoratori con contratti a tempo determinato.
Nella seduta plenaria in palazzo Strozzi Sacrati erano presenti anche
Gianfranco Simocini, assessore al lavoro di Livorno e il sindaco di
Collesavetti, Adelio Antolini. Tutte le organizzazioni sindacali – Fim,
Fiom, Uilm, usb e le rsu aziendali – e Magna.
“E’ un lavoro che portiamo avanti da tempo sulle aziende di
componentistica auto, come è stato fatto, con accordi positivi, nel caso
di Vitesto e Pierburg, in una Regione segnata anche da vicende drammatiche
come l’ex Gkn e, prima ancora, Bekaert, dovendo fare i conti con un
problema che riguarda l’Italia – dichiara Fabiani – Anche in questo caso
l’obiettivo è arrivare a un protocollo d’intesa per consolidare la
presenza di questa importante azienda sul teritorio e accompagnarne
auspicabilmente un processo di sviluppo”.