(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2024(AGENPARL) – mar 05 marzo 2024 L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle donne. Il Comune di Este, per l’occasione, ha in programma le seguenti iniziative.
Saranno intitolate due rotatorie cittadine: a Clara Lelli Mami Righi, concittadina che aiutò Anna ed Emma Ascoli Zevi, sperando di salvarle dalla deportazione nei campi di steminio nazisti; a Tina Anselmi, politica che diede un contributo fondamentale nel campo dei diritti al lavoro e alla salute.
Il Parco Rigoni Stern diventerà un Giardino dei diritti, grazie all’installazione di alcune panchine, tra cui una di colore rosso dedicata al contrasto della violenza contro le donne.
Venerdì 8 marzo, il [ https://polomusealeveneto.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-atestino | Museo Nazionale Atestino ] permetterà l’ingresso gratuito alle donne per l’intera giornata, dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19). Alle ore 17.30 ci sarà un percorso guidato a cura dello staff del Museo dal titolo Haec ornamenta mea – Gioielli e altri “preziosi” del Museo Nazionale Atestino.
Venerdì 8 marzo, alle ore 20.45 presso il Gabinetto di Lettura, si terrà il reading teatrale a cura di Associazione Padova Donne [ https://www.comune.este.pd.it/it/news/e-che-ci-disegnano-cosi-8-marzo | “E’ che ci disegnano così”. ] Accompagnamento musicale a cura dei Pi Greco.
Continueranno inoltre i percorsi di cultura e sensibilizzazione presso le scuole: per gli insegnanti, con il progetto “Libere di essere”; e per gli studenti con i percorsi educativi a cura del Centro Veneto Progetti Donne.
E’ in programma, sabato 6 aprile, alle ore 21 presso il Teatro Cinema Farinelli un incontro pubblico con le avvocate del territorio sul tema “I diritti conquistati dalle donne nella legislazione internazionale”. Orario da definirsi.
« Anche quest’anno vogliamo offrire alla cittadinanza momenti di riflessione sui diritti delle donne, attraverso molteplici eventi: dal ricordo di donne che hanno lottato per il riconoscimento di diritti fondamentali, al confronto tra donne che ogni giorno lavorano per far valere diritti negati. – ha commentato l’ Assessore al Settore Sociale Simonetta Spigolon. – La presa di coscienza è fondamentale per continuare, anche nelle nostre scuole, quel percorso culturale e sociale che deve garantire la parità tra donne e uomini, parità che ancora troppo spesso si rivela essere di pura forma e non di sostanza. »
Cordiali saluti.
Olga Navarin