(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – mar 27 febbraio 2024 *COMUNICATO STAMPA*
*“Cuori Connessi”, a Castellammare la nuova tappa del progetto contro il
bullismo ed il cyberbullismo*
*Appuntamento il 4 marzo alle ore 18 e 30 presso l’Auditorium del Liceo
Scientifico “F. Severi”. Francesco Ruocco: “I rischi di gaming e social
media”*
Lotta al bullismo e cyberbullismo attraverso l’educazione a valori
fondamentali come l’amicizia, l’amore, la fratellanza e la gentilezza tra
gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. È questo il
fulcro del progetto “Cuori Connessi”, organizzato dal Comune di Gragnano e
dall’Ufficio Scolastico Regionale (Usr). Il prossimo 4 marzo alle ore 18 e
30 la nuova tappa del Festival ideato nell’ambito dell’iniziativa:
l’appuntamento è presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “F. Severi” di
Castellammare di Stabia.
Organizzato con l’obiettivo di coinvolgere attivamente alunni, docenti e
famiglie, Cuori Connessi si propone di creare un ambiente scolastico e
extra-scolastico in cui la convivenza civile e armoniosa sia un obiettivo
condiviso da tutti. Il progetto prevede una serie di attività mirate, con
figure esperte come la Polizia Postale, psicologi, sociologi, esperti
digitali e referenti scolastici per la prevenzione del bullismo e del
cyberbullismo. Le attività sono suddivise in diverse fasi e coinvolgono
tutti gli attori coinvolti nel contesto educativo.
La formazione degli “Ambasciatori Cuori Connessi” prevede due alunni per
ogni classe che vengono selezionati e formati sulle tematiche del bullismo
e del cyberbullismo, diventando promotori attivi di messaggi positivi e
iniziative all’interno delle loro classi. Attraverso la peer education, gli
ambasciatori condividono le loro esperienze e sensibilizzano i loro
compagni, promuovendo la convivenza pacifica e la gentilezza. In parallelo,
si svolge la formazione degli studenti delle classi prime e quinte,
focalizzata sul rispetto degli altri, la cooperazione e la
responsabilizzazione verso il bullismo e il cyberbullismo. Gli incontri,
arricchiti da attività interattive, mirano a sensibilizzare gli studenti su
queste tematiche cruciali.
I docenti vengono poi coinvolti attraverso un percorso di formazione
specifico, affiancati da esperti nel settore della prevenzione del bullismo
e del cyberbullismo. Gli incontri mensili comprendono anche i genitori,
fornendo loro strumenti e informazioni utili per affrontare queste
problematiche insieme alla scuola. Il clou del progetto è il Festival Cuori
Connessi, evento canoro con alunni delle scuole primarie e secondarie di
primo grado. Le canzoni in gara trattano tematiche legate all’amicizia,
alla gentilezza e al contrasto al bullismo, veicolando messaggi positivi
attraverso la musica. La kermesse, aperta al pubblico e con la
partecipazione di un artista di fama nazionale, segna la conclusione
dell’intero progetto.
“Alla base del progetto Cuori Connessi c’è la volontà di fornire ai nostri
ragazzi, un concetto diverso di connessione. – ha detto la Francesco
Ruocco, referente dell’iniziativa – Questo termine viene attribuito
principalmente al web, alla rete, ai social, al mondo virtuale. Col nostro
progetto abbiamo cercato in primis, di dare un significato diverso al
concetto di connessione, ispirandoci ad una connessione che mette al centro
e insieme le persone, i sentimenti e le emozioni che ci
contraddistinguono, abbandonando i filtri del mondo digitale.
In ambito scolastico abbiamo registrato delle forme di comportamento che,
seppur non sempre riconducibili a forme bullismo e di cyberbullismo,
vengono praticate senza una chiara consapevolezza. Spesso i nostri ragazzi,
tendono a giustificare determinati comportamenti, attraverso lo scudo dello
scherzo. Attenzione, non si tratta di un alibi ben costruito, al contrario
si tratta di un’idea distorta del significato di scherzo.
Invece parlerei di emergenza sul mondo dei social e del gaming. In questo
ambito abbiamo rilevato che i nostri ragazzi non sono stati preparati,
formati e informati su tutti i rischi a cui si espongono attraverso l’uso
dei social e dei giochi, e non hanno la benchè minima idea di cosa sia il
benessere digitale e la dipendenza digitale. C’è molta disinformazione.
Solo l’1% dei nostri alunni sa che un minore di 13 anni non può iscriversi
sui social (Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat, WhatsApp…) mentre tra i
13 e i 16 serve la supervisione dei genitori”.
Trending
- Editoria – Querele temerarie. Piccolotti (Avs): Governo vuole tappare la bocca a chi dice verità scomode. No a norma solo su casi transnazionali
- IL COMUNE COMUNICA – festa in onore di San Michele Arcangelo a Carbonara: diversi gli appuntamenti in programma da domani al 26 ottobre
- Carburanti. Dondi (Fdi): governo dà risposte concrete, sinistra pensa solo alle polemiche
- Carcere, Scarpa (Pd) al ministro Nordio: ampliare carceri minorili denota fallimento del Governo
- Germania, Russia e Stati Uniti verso un forum economico trilaterale: l’AfD apre al dialogo con Mosca e Washington e sfida la linea europea
- SICUREZZA LAVORO, BARABOTTI (LEGA): PATROCINIO GRATUITO PER LE VITTIME, UN PASSO AVANTI PER LA GIUSTIZIA E LA TUTELA DEI LAVORATORI
- PONTE STRETTO, IARIA (M5S): MELONI METTA SUA FACCIA SU DOSSIER SCIAGURATO
- DL Carburanti. On. Caretta (FdI), decreto del governo Meloni pronta risposta al comparto primario
- Agricoltura, la Regione Campania incontra le organizzazioni del comparto. Sul caro carburanti, individuati 13 milioni di euro per i ristori alle aziende
- Tebas deferito al Tribunale dello Sport: il paragone con la propaganda nazista accende lo scontro tra LaLiga e Real Madrid
