(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2024(AGENPARL) – sab 17 febbraio 2024 Uffici Stampa
Comunicato Stampa
SCIOPERO ENEL, SINDACATI: “BASTA PROFITTI FINANZIARI SULLA PELLE DEI LAVORATORI”
Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil: “Vogliamo risposte all’altezza di una grande strategia di pubblica
utilità per i cittadini”.
Roma, 16 febbraio 2024. “Quella di Enel è una vertenza che impegna tutti i lavoratori delle Società del Gruppo.
La nuova vision aziendale, decisa dal Board fresco di nomina, è totalmente focalizzata ed indirizzata verso
profitti finanziari. E’ un inaccettabile tradimento della sua vocazione industriale di servizio”. Così Ilvo
Sorrentino, Amedeo Testa, Marco Pantò, rispettivamente segretario nazionale di Filctem Cgil, segretario
generale di Flaei Cisl e segretario nazionale di Uiltec Uil, in una nota hanno spiegato le ragioni dello sciopero
generale in Enel previsto per il prossimo 4 marzo.
“Non scioperiamo per rivendicare aumenti salariali – hanno aggiunto -, siamo preoccupati per la direzione che
sta prendendo l’Azienda. Enel potrà essere la protagonista nel nostro Paese per la transizione energetica e
digitale, l’elettrificazione dei consumi ed i progetti previsti del PNRR avranno un enorme impatto sui suoi ricavi
se sarà capace di cogliere le sfide future tramite gli investimenti sugli asset e sulle persone. Purtroppo, però,
quello che ci viene proposto è solo una mera razionalizzazione degli investimenti, soprattutto sull’occupazione.
L’azienda vuole esternalizzare attività elettriche affidandole alle imprese appaltatrici con possibili rischi di
ricadute sulla sicurezza del lavoro ed un aumento degli incidenti da elettrocuzione, vuole modificare l’orario
del lavoro per le realtà operative senza un adeguato piano di assunzioni, vuole ridurre lo smart working
andando a peggiorare i tempi di vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori.
Gli investimenti per le fonti rinnovabili passano dai 5,5 miliardi a 2,9 miliardi di euro (in tre anni). Non c’è traccia
di investimenti nel settore idroelettrico né sulla geotermia. C’è un generico impegno per la realizzazione di
impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (batterie).
Si pretende di vendere prodotti di mobilità elettrica, impianti tecnologici, contratti di luce, gas e fibra telefonica
senza un adeguato numero di personale.
Le manutenzioni delle sedi, specialmente nelle realtà territoriali, sono di fatto assenti e ci sono problemi che
da mesi aspettano risposte.
Già nel 2020 abbiamo scioperato per il settore della distribuzione; comparto che denotava all’epoca l’esigenza
di nuova manodopera e che l’azienda proponeva di risolvere esternalizzando. La vertenza si è conclusa con