(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2024(AGENPARL) – ven 16 febbraio 2024 Da giugno primi rimborsi dall’organismo pagatore regionale
Udine, 16 feb – “Rispetto al sistema di contributi europei
all’agricoltura l’obiettivo che tutto il comparto e le
istituzioni devono perseguire non ? quello di ottenere un euro in
pi? ma una regola in meno. La nuova Pac (programmazione agricola
comunitaria, ndr) ha imposto un unico Piano strategico nazionale
e non pi? una somma di singoli piani regionali. Ci sono
difficolt? quindi a utilizzare gli stessi parametri rispetto a
territori e a modalit? di fare agricoltura e allevamento
completamente diversi tra loro. Innalzare la reddittivit? per chi
fa agricoltura e semplificare sono quindi le priorit?”.
? uno dei passaggi dell’intervento tenuto ieri sera
dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e
ittiche Stefano Zannier al dibattito intitolato “La crisi del
Sistema Agricolo (oltre la protesta la proposta)” che si ? svolto
a Tavagnacco alla presenza anche degli Eurodeputati Paolo De
Castro e Elena Lizzi, di diversi rappresentanti degli enti locali
e delle associazioni di categoria. L’evento fa seguito alle
proteste avviate dagli agricoltori a gennaio, dapprima in
Germania e in Francia ed ora giunte anche in Italia, con cui gli
operatori del settore criticano le politiche agricole europee.
“La Regione Friuli Venezia Giulia ha competenza primaria in
materia di agricoltura, ma non abbiamo la competenza in materia
ambientale, di Pac, di normativa europea, per cui senza strumenti
non ? semplice incidere sulla semplificazione. La Regione oggi
per utilizzare, ad esempio, i 40 milioni di euro annui che
insistono sul secondo pilastro del Psr deve affidarsi ad una
struttura con 85 persone, mentre per spendere i 100 milioni del
fondo regionale ne bastano quattro: questo perch? il sistema
regolatorio e di controlli sulla applicazione dei fondi europei ?
talmente preponderante che necessita di una struttura molto
complessa”.
In tema di semplificazione e di accelerazione dei pagamenti
Zannier ha poi ricordato “il grande risultato ottenuto dalla
Regione con il riconoscimento del proprio Organismo pagatore
regionale che sostituir? operativamente l’ente nazionale Agea gi?
da giugno, con i primi pagamenti a valere sul bando giovani”.
Zannier ha infine ricordato il processo di semplificazione del
sistema informatico per renderlo pi? efficiente, che si
accompagna alla semplificazione delle procedure, possibile solo
per i procedimenti che derivano da normative regionali e che oggi
garantiscono termini di pagamento mediamente contenuti in 30
giorni dalla fine dell’istruttoria.
ARC/SSA/gg
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