(AGENPARL) - Roma, 15 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – gio 15 febbraio 2024 **Approvato il Piano di prevenzione antincendi nel comprensorio della
pineta di Viareggio**
/Scritto da Chiara Bini, giovedì 15 febbraio 2024 alle 13:16/
E’ stato approvato il Piano specifico di prevenzione antincendio boschivo
del comprensorio della pineta di Viareggio.
Si tratta di un comprensorio di 675 ettari che comprende la zona costituita
essenzialmente dalla Pineta di Levante in cui si ha una concentrazione
abbastanza elevata di nuclei urbanizzati. In questa area, nei prossimi
dieci anni, si prevedono interventi su circa 45 ettari di bosco, in gran
parte costituiti da operazioni selvicolturali mirate a migliorare la
capacità di resilienza del bosco.
“Si tratta di strumenti innovativi che pongono la Regione Toscana
all’avanguardia nel panorama nazionale e costituiscono una delle “best
practice” in materia di gestione del rischio per una delle calamità che,
negli ultimi anni, sempre con maggior frequenza ed intensità colpisce
anche la nostra regione” ha detto il presidente della regione Eugenio
Giani.
“Il “Piano Specifico di Prevenzione AIB”, fortemente partecipato con
le amministrazioni locali, si configura come un vero e proprio piano di
prevenzione strutturale contro gli incendi boschivi – spiega la
vicepresidente e assessora Stefania Saccardi – Nel complesso sono 20 i
Piani Specifici approvati per altrettante aree di maggior rischio incendio
boschivo in Toscana. Purtroppo – prosegue Saccardi – gli scenari ambientali
a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, conseguenza di un cambiamento
climatico sempre più evidente che comporta un’alternanza di stagioni
caratterizzate da alta variabilità di condizioni di rischio di innesco e
propagazione di incendi boschivi, suggeriscono di incentivare e rafforzare
gli interventi preventivi di contrasto al fenomeno incendi con l’obiettivo
di diminuire, anche in aree molto vaste, il verificarsi di incendi di
elevate proporzioni con gravi conseguenze anche per la pubblica
incolumità”.
Il “Piano Specifico di Prevenzione AIB”, individua, secondo l’analisi
di molti fattori, per un’area ad elevato rischio incendi boschivi, i punti
strategici di gestione e le azioni (strutture parafuoco, invasi, viabilità
di servizio AIB, aree di trattamento preventivo con fuoco prescritto, fasce
di autoprotezione, etc.) per limitare la loro intensità, severità ed
estensione. L’obiettivo è quello di individuare, ottimizzare e
razionalizzare, cercando la migliore proporzione tra superfici
trattate/costi/benefici, gli interventi da realizzare per la prevenzione
così da mitigare i danni da incendi in zone particolarmente sensibili,
anche in termini di rischio per le comunità.
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