(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2024(AGENPARL) – ven 09 febbraio 2024 *“ORIZZONTI VERDI”: AL VARO UN INNOVATIVO PROGETTO DI FORMAZIONEPER I
DETENUTI DELLA CASA CIRCONDARIALE DI LECCE*
Prende oggi l’avvio “Orizzonti Verdi”, un importante progetto di formazione
fortemente voluto dal Rettore dell’*Università del Salento*, professor *Fabio
Pollice* e dalla direttrice della Casa Circondariale di Lecce,
dottoressa *Maria
Teresa Susca*.
Il progetto vede coinvolti i *detenuti della Casa Circondariale di Lecce* e
i *docenti dell’Università del Salento*, in particolare il Dipartimento di
Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali. Quattro detenuti avranno la
possibilità di frequentare un corso di formazione professionale e di
svolgere attività per la cura del verde pubblico, di parchi e giardini a
partire dal verde di Ateneo.
Un progetto di reinserimento sociale, in linea con i principi della
Costituzione, che permetterà ai beneficiari coinvolti di avviare un nuovo
legame con la collettività attraverso azioni concrete di pubblica utilità.
SI tratta di un’occasione per soggetti privati della libertà personale di
reinserirsi nel tessuto lavorativo arricchiti da competenze professionali
che potranno essere determinanti nel processo, mai semplice, di
reinserimento in società una volta scontata la pena. Sostenere progetti
come questo, consente una crescita non solo delle singole persone
coinvolte, ma dell’intera comunità.
La direttrice, dottoressa Susca, ha presentato il progetto spiegando che si
tratta di «un’iniziativa attraverso la quale si offre la possibilità di
formare i detenuti attraverso un corso di formazione sia teorico che
pratico. Questa opportunità potrà offrire a chi frequenta il corso, alla
fine del periodo di detenzione, la possibilità di avviare un’attività
lavorativa al fine di un positivo reinserimento nella società».
«Le quattro persone coinvolte in questo progetto sperimentale», ha spiegato
il Rettore Pollice. «hanno una grande responsabilità: quella di inaugurare
un’opportunità che anche altri detenuti potranno cogliere in futuro.
L’Ateneo sta costruendo una modalità nuova di trasmissione del sapere che è
indirizzata a persone che certamente hanno sbagliato e per questo hanno
sofferto, ma che proprio perché sanno cosa significhi sbagliare si
impegneranno per trovare un nuovo e onesto percorso di vita, fatto di
lavoro e impegno».
La delegata Vignola ha aggiunto: «Non è solo l’Ateneo ad entrare nella
comunità carceraria, ma anche l’inverso. Sono progetti che ci contaminano,
che ci aiutano a crescere da una parte e dall’altra, per cui sono
fondamentali per entrambe le istituzioni. Questo progetto, ideato dal
Rettore, è stato da lui portato avanti con massima determinazione. Si
tratta di un progetto che professionalizza anche chi non ha un titolo di
studio perché gli consentirà di uscire dal corso con una certificazione
ufficiale dell’Università del Salento».
Nello specifico, il percorso di formazione avrà una durata di tre mesi:
complessivamente *130 ore* (di cui 80 di attività pratiche) per il
conseguimento della qualifica di “*manutentore del verde pubblico e privato*”.
La didattica frontale sarà erogata all’interno dell’Istituto Penitenziario
da docenti e tecnici dell’Università del Salento. Parteciperanno soggetti
esterni che operano nel campo della manutenzione del verde, l’Orto Botanico
dell’Università del Salento facente parte del Dipartimento di Scienze e
Tecnologie Biologiche e Ambientali e la Fondazione per la Gestione
dell’Orto Botanico Universitario.
Alla presentazione del progetto il coordinatore del progetto, dottor *Fabio
Ippolito*, responsabile tecnico-scientifico della Fondazione per la
gestione dell’Orto Botanico Universitario, il professor *Gianpietro di San
Sebastiano*, docente di Botanica del DiSTeBA, la dottoressa *Cinzia Conte*,
responsabile dell’Area trattamentale e la professoressa *Marta Vignola*,
delegata del Rettore per i Poli Universitari.
In allegato le foto.
Nella foto 01, da sinistra: Allievi commissari Ilenia Tagliavia e Roger
Durante, professor Pietro Di San Sebastiano, dottor Fabio Ippolito,
professoressa Marta Vignola, dottoressa Cinzia Conte, dottoressa Maria
Teresa Susca, Rettore professor Fabio Pollice, Commissario Gianluca
Benegiamo.
Lecce, 9 febbraio 2024
