
(AGENPARL) – ven 09 febbraio 2024 le famiglie di Villa dei Fiori
Comune di
BRACIGLIANO
Comune di
PAGANI
Comune di
ROCCAPIEMONTE
Non smantellate la riabilitazione residenziale
Conferenza stampa
Martedì 5 dicembre, ore 10:00
Sala Convegni Luigi Angrisani, via P. de Concilis, 6 Nocera Inferiore (SA)
Annarita Ruggiero
Carlo Falanga
Silverio Sica
Portavoce Comitato Diritto alla Cura
Le Famiglie di Villa dei Fiori
Avvocato penalista
Antonio d’Angiò
Pietro Antonacchio
Gennaro Falabella
Neuropsichiatra
Capo Dip.to Sanità CISL FP
Segretario provinciale UIL FPL
Carmine Pagano
Raffaele De Prisco
Gianni Iuliano
Sindaco di Roccapiemonte
Sindaco di Pagani
Sindaco di Bracigliano
La riabilitazione è una risorsa fondamentale per la sanità pubblica e per la provincia di Salerno,
soprattutto nell’ambito delle patologie psichiche, neurologiche e sensoriali.
Nel nostro territorio, infatti, esiste una lunga e radicata tradizione che è un patrimonio sanitario,
professionale, civile, occupazionale.
Non a caso la ASL di Salerno è quella con il maggior numero di posti letto per malati psichici,
neurologici e sensoriali.
Non a caso da Salerno è partita la mobilitazione che ha portato alla proposta di legge popolare per
il diritto alla cura dei malati psichici neurologici e sensoriali, che ha incontrato unanimi consensi e
il cui iter di approvazione è in corso alla Regione.
Questo settore fondamentale, che è un’eccellenza e un fiore all’occhiello della ASL, invece di essere
valorizzato da due anni è sotto attacco da parte degli uffici preposti della stessa ASL secondo una
logica iperburocratica che ignora completamente la realtà dei fatti, i bisogni dei pazienti e del
territorio, e perfino la volontà della Regione.
Ciò comporta danni enormi: a) sul piano della cura dei malati e dei diritti dei cittadini; b) sul piano
della tutela dei lavoratori in termini di dequalificazione e livelli occupazionali; c) sul piano della
tenuta sociale del territorio.
Chiediamo che la ASL cessi politiche distruttive della riabilitazione, e garantisca una adeguata
assistenza a quei disabili gravi e gravissimi per i quali si continua a paventare il trasferimento in
strutture – le RSA – totalmente inadeguate ad ospitarli e ad assisterli.
le famiglie di Villa dei Fiori
Comune di
BRACIGLIANO
Comune di
PAGANI
Comune di
ROCCAPIEMONTE
Queste le nostre richieste.
1. Sostenere la Legge di iniziativa popolare sul diritto alla cura già all’ordine del giorno del
Consiglio Regionale
2. Bloccare la “deportazione” in RSA di pazienti di strutture ex art. 26:
a) riconvocare immediatamente le commissioni UVBR contestate in quanto svoltesi in modo
irregolare
b) pagare le rette secondo contratto e non come se i pazienti già fossero declassati in RSA
3. Attuare la verifica del personale necessario per i malati gravi con il criterio sempre usato, ai
sensi del Decreto 154/14, e non utilizzando in modo strumentale il suo allegato A
4. Annullare la “commissione Potenziata”, formata da 2 membri, per la sperimentazione sul
90% dei pazienti ricoverati, che di fatto esautora le commissioni UVBR previste per legge.
5. Riconoscere la continuità terapeutica come principio fondamentale e intangibile
6. Riconoscere l’utilizzo degli educatori in servizio presso le strutture ai sensi del Decreto
154/14.
7. Ripristinare 2,2 milioni di euro tagliati alla riabilitazione residenziale/semiresidenziale.
8. Utilizzare il non speso del capitolo di bilancio del sociosanitario per coprire il disavanzo del
capitolo riabilitazione come avvenuto per il 2020 – 2021. Per il 2022 c’è un sottoutilizzo di
2,4 milioni.
9. Garantire omogeneità e univocità di comportamento fra i distretti.
10. Redistribuire senza indugio le somme non spese nel residenziale
La riabilitazione nella ASL Salerno è ormai a un bivio e occorre una mobilitazione forte perché le
nostre richieste vengano recepite: se nulla cambia, verrà smantellata, con conseguenze tragiche per
cittadini, malati e lavoratori. Se invece verrà rispettata e valorizzata, diventerà ciò che può e deve
essere: una straordinaria risorsa sanitaria, sociale, economica, occupazionale.