
(AGENPARL) – gio 08 febbraio 2024 MINISTERO DELLA DIFESA
STATO MAGGIORE DELLA DIFESA
Comando Operativo di Vertice Interforze
NOTA STAMPA
OPERAZIONE “LET’S HELP TIRO”
Donati alla popolazione libanese medicinali, beni di prima necessità, coperte e
un gruppo elettrogeno. Una grande operazione di solidarietà che ha visto
insieme Comando Operativo di Vertice Interforze, ONLUS “Vivere per AmareLive to Love”, MSC Foundation, caschi blu del contingente italiano di UNIFIL e
Corpo Militare dell’Ordine di Malta.
Tiro (Libano), 8 febbraio 2024. Si è conclusa un’importante operazione umanitaria
rivolta a favore dei tanti libanesi che negli ultimi mesi, in seguito agli scontri tra
Israele e le milizie di Hezbollah, hanno dovuto abbandonare le città a ridosso della
linea di demarcazione tra i due Paesi, la nota “Blue Line”, spostandosi verso nord
e trovando accoglienza presso il centro rifugiati di Tiro, nell’area di competenza
dei militari italiani che operano inquadrati nel Comando Sector West della
missione UNIFIL.
Lo scorso dicembre è partita la macchina di solidarietà che ha portato all’avvio di
un’attività di cooperazione civile-militare (CIMIC) diretta dal Comando Operativo
di Vertice Interforze (COVI), guidato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco
Paolo Figliuolo, e dalla ONLUS “Vivere per Amare – Live to Love”, il cui presidente
è il prof. Carlo Molino.
Il progetto, chiamato “Let’s Help Tiro”, ha voluto rispondere alla richiesta di aiuto
che il responsabile delle emergenze del Centro rifugiati e del sindaco di Tiro
hanno rivolto alla cellula CIMIC del contingente italiano in Libano.
Molti gli attori e i donors invitati dal COVI a collaborare per la buona riuscita
dell’operazione. A partire proprio da “Vivere per Amare – Live to Love”, ONLUS
Ten. Col. Gianfilippo Cambera
che si è occupata del reperimento di due container contenenti materiale sanitario
ospedaliero, due bagni chimici, un gruppo elettrogeno, coperte e vestiti, farina,
riso, zucchero, legumi, pomodoro e cioccolata, succhi di frutta e biscotti per
bambini.
I container, con il supporto logistico offerto dal Corpo Militare dell’Ordine di
Malta (SMOM), sono stati preparati e allestiti presso il deposito Truglio Srl a
Napoli per poi essere caricati a bordo di una nave della MSC Cargo, che si è
incaricata del loro trasporto fino al porto di Beirut. L’agenzia marittima “Le Navi”
si è invece assunta l’onere del disbrigo delle pratiche doganali.
Con vettori messi a disposizione dal contingente militare italiano di UNIFIL, i
materiali sono stati trasportati fino al Centro rifugiati di Tiro. Alla piccola
cerimonia di donazione era presente una rappresentanza dell’ITALBATT di UNIFIL,
unità di manovra guidata dal Colonnello Domenico Pisapia che opera alle
dipendenze della Joint Task Force Lebanon, dallo scorso 2 febbraio sotto comando
della Brigata Alpina “Taurinense”.
Con l’occasione, il sindaco di Tiro ha voluto conferire la cittadinanza onoraria a
“Vivere per Amare – Live to Love”, rappresentata dal Dott. Mariano Barbi,
Vicepresidente della ONLUS e Ufficiale del Corpo Militare dell’Ordine di Malta. Il
Dott. Barbi ha seguito e pianificato il progetto insieme alla Divisione J9 del COVI.
Con “Let’s Help Tiro” l’Italia riafferma il suo impegno nel fornire aiuto concreto e
supporto alle comunità colpite da guerre e calamità naturali, dimostrando la
validità di un Sistema Paese nel quale la componente militare e quella civile, con
imprenditori e volontari, si uniscono per aiutare i più bisognosi, senza alcuna
distinzione di etnia, sesso, provenienza o credo religioso.
Ten. Col. Gianfilippo Cambera