(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2024(AGENPARL) – mer 07 febbraio 2024 *COMUNICATO STAMPA*
*INNOVAZIONE E INCLUSIONE*
*RICERCATORI E RICERCATRICI UNITO RENDONO ACCESSIBILE *
*LO STUDIO DELLE MATERIE STEM CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE*
*La campagna di crowdfunding “MatematIcA senza barriere” ha già raggiunto
l’obiettivo per la realizzazione di SpeechMatE, un software che permetterà
a persone con disabilità agli arti superiori di scrivere e manipolare
formule matematiche.*
*“Studiare discipline scientifiche in autonomia è complesso per le persone
che hanno una disabilità agli arti superiori o non possono utilizzare le
mani”* ha dichiarato *Sandro Coriasco*, Professore associato del *Dipartimento
di Matematica* dell’*Università di Torino *e responsabile della
campagna *MatematIcA
senza barriere* insieme alle Dottoresse *Tiziana Armano* ed *Erika Brunetto*
. *“Un esempio semplice, ma immediato: un software di dettatura standard
produrrebbe, dalla lettura della formula “x+3”, il testo “ics più tre”.
Inoltre, non è possibile correggere errori e fare modifiche tramite comandi
vocali. Queste limitazioni incidono sulla possibilità di accedere allo
studio delle materie STEM”* ha proseguito Sandro Coriasco. Dalla volontà di
trovare una soluzione per rispondere a questa sfida è nata la campagna di
crowdfunding *MatematIcA senza barriere* sulla piattaforma *Ideaginger.it*.
*Le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale*
*“È dal 2019 che ci dedichiamo al progetto SpeechMatE. Lo stimolo ce lo ha
dato uno studente dell’Università, Jan Berger, diventato tetraplegico a
causa di un incidente. Jan ha contattato il Laboratorio Polin, che è parte
del Dipartimento di Matematica e, sotto la guida della Prof.ssa Anna
Capietto, promuove le nuove tecnologie per l’accesso agli studi da parte di
giovani con disabilità. Jan ci ha chiesto quale software utilizzare per
scrivere e risolvere le formule, ma alla sua domanda purtroppo non abbiamo
trovato una risposta efficace e così abbiamo deciso di svilupparla
internamente”* ha aggiunto *Tiziana Armano*.
È nata così la prima versione di *SpeechMatE*, ma ora, grazie ai *modelli
di intelligenza artificiale*, è possibile ambire a sviluppare uno strumento
infinitamente più potente, che permetterà studenti e studentesse con
disabilità di dettare, manipolare e navigare all’interno delle formule
matematiche in autonomia, utilizzando come comando solamente la loro voce e
superando le limitazioni dei sistemi attuali. *“Si tratta di un progetto di
grossa portata e molto complesso. Servono competenze da diversi settori
della ricerca scientifica contemporanea: didattica della matematica,
sviluppo del software, Natural Language Processing, Human-Computer
Interaction, Large Language Models. La realizzazione del progetto coinvolge
un team di oltre dieci ricercatrici e ricercatori attivi in questi ambiti”* ha
proseguito *Erika Brunetto*.
*La risposta della comunità *
In poche settimane *MatematIcA senza barriere* ha raggiunto e superato il
suo primo obiettivo e ora conta già sul sostegno di *oltre 190
donatori*. *“Quando
abbiamo iniziato a preparare la campagna di raccolta fondi eravamo
fortemente motivati e fiduciosi, ma sinceramente non pensavamo che saremmo
riusciti a raccogliere oltre il 200% del nostro obiettivo. Grazie al
crowdfunding, stiamo costruendo attorno al progetto una rete ampia di
sostenitori, alleati e partner, che, oltre al supporto economico, ci
aiutano a far conoscere e crescere il nostro lavoro. La risposta della
comunità è emozionante”* ha aggiunto *Sandro Coriasco*.
*“I fondi che stiamo raccogliendo ci permetteranno di attivare delle borse
di ricerca, necessarie per sviluppare e testare il nuovo prototipo di
SpeechMatE, che utilizzi i Large Language Models, gli stessi che fanno
funzionare ChatGPT, per interpretare correttamente le indicazioni vocali