(AGENPARL) - Roma, 2 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – ven 02 febbraio 2024 MUSEO IN MUSICA
domenica 4 febbraio, a palazzo Maffei, il secondo concerto da camera
Protagonisti Hindemith, Ibert e Milhaud, con alcune rarità per piccolo
ensemble di fiati eseguite dai professori d’Orchestra di Fondazione Arena
In collaborazione con
Prosegue la nuova rassegna di concerti da camera di Fondazione Arena di
Verona. Domenica 4 febbraio, alle ore 11, Museo in Musica, propone alcune
rarità del Novecento per piccolo ensemble di fiati: il Settimino di
Hindemith e quattro brani dei francesi Ibert e Milhaud. Nella prestigiosa
cornice del teatrino di Palazzo Maffei Casa Museo, i professori
dell’Orchestra di Fondazione Arena eseguiranno tre pagine per fiati tanto
rare quanto raffinate, e care ai loro autori. Abbinata al biglietto dello
spettacolo la visita alla collezione Luigi Carlon, nelle sale che si
affacciano su piazza Erbe.
A rendere interessanti i lavori che verranno proposti, oltre la forma, è
sicuramente la sperimentazione timbrica offerta da strumenti moderni e
impasti inediti, come conferma il primo brano, la piccola suite di Darius
Milhaud compagno di studi di Ibert, La Cheminée du Roi René op. 205, per
quintetto di fiati (flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno): i sette
movimenti sono tratti dalle musiche di scena che l’autore creò per
l’episodio medievale del film Cavalcade d’amour di Raymond Bernard (1939), e
immaginano un mondo arcaico, mitizzato, momenti di una giornata alla corte
quattrocentesca di Renato d’Angiò. Compagno di studi di Milhaud, il
prolifico e poliedrico Jacques Ibert è un autore originale da riscoprire a
partire dai Trois pièces breves, scritti intorno al 1930 per quintetto, che,
con informalità del titolo e stile, celano una sorta di piccola sonata.
L’Italia, in questi compositori europei, giocò un ruolo fondamentale: Ibert
visse e lavorò a lungo nel Belpaese, anche con incarichi istituzionali, così
come Paul Hindemith vi scrisse pagine importanti, come il Settimino al
centro del programma di domenica. Scritto nel 1948 nel periodo di
riavvicinamento all’Europa dopo il Nazismo e la guerra, aggiunge al
tradizionale quintetto-base le estensioni e i colori di tromba e clarinetto
basso. Nel brano convivono humour e disincanto tipici del Novecento e un
ricorso strutturale ed estetico a forme musicali del passato: tre sono i
movimenti portanti di questa florida pagina (l’iniziale Vivace, il centrale
tema con variazioni, la Fuga finale), separati da due intermezzi; il tema
chiave dell’intero lavoro è l’antica marcia “degli Orsi” di Berna, omaggio
alla terra adottiva del compositore.
Ogni concerto è abbinato ad un’opera d’arte della Casa Museo. Per questo
secondo appuntamento è stata scelta Linee forza del pugno di Boccioni di
Giacomo Balla, tempera su carta applicata su tela di inizio Novecento.
Museo in Musica proseguirà con l’Ottetto di Schubert, capolavoro giovanile
per fiati e archi in programma domenica 18 febbraio. Diverse formazioni di
archi e legni solisti del Novecento saranno al centro della locandina
successiva, il 3 marzo, con i Quintetti e la Sonata per due violini di
Prokof’ev e Urie. Domenica 17 marzo sarà eseguita l’integrale dei Quartetti
per flauto e archi di Mozart, mentre il 7 aprile saranno proposte inedite
trascrizioni di pagine d’opera per ensemble di otto violoncelli. Il
repertorio barocco sarà protagonista del concerto di domenica 21 aprile, con
Sonate e Variazioni per fiati e continuo di Händel, C. P. E. Bach, Lotti,
Zelenka e Beethoven. Diversa la sede per l’appuntamento che chiuderà la
rassegna: domenica 5 maggio, in Sala Maffeiana (ingresso da piazza Bra), il
quartetto di tromboni di Fondazione Arena eseguirà brani e trascrizioni
dedicate spaziando dal Rinascimento alla musica americana contemporanea.
Biglietti in vendita sul sito www.arena.it, alla
biglietteria dell’Arena e a Palazzo Maffei (nelle domeniche di spettacolo in
base alla disponibilità di posti rimasti). Ogni data è acquistabile con un
biglietto singolo a 15 euro (ridotto under30 a 10 euro) che vale per
l’ingresso al concerto (alle ore 11) abbinato a una visita libera a Palazzo
Maffei Casa Museo, da effettuarsi nello stesso giorno, prima dello
spettacolo (alle ore 10).
BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA
Aperta da lunedì a venerdì 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45
www.arena.it
Punti vendita TicketOne.it
informazioni
Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona
Via Roma 7/D, 37121 Verona
tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939
www.arena.it
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