(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – lun 29 gennaio 2024 EX ILVA, AGNELLI (CONFIMI): L’AZIENDA TORNI ITALIANA
Roma, 29 gennaio 2024 – “Il più grande laminatoio in continuo d’Europa deve tornare in mano all’Italia”. Paolo Agnelli, industriale metallurgico e presidente di Confimi Industria, nel giorno dello sciopero dell’Ilva di Taranto ribadisce la solidarietà a lavoratori e aziende subfornitrici, e si appella al governo.
“Gli eccellenti industriali italiani del settore sono gli unici che in pochi anni sarebbero in grado di risanare e rilanciare lo stabilimento di Taranto: il governo si impegni a salvaguardare i nuovi entranti dai reati ambientali di cui non sono i diretti responsabili, dando dieci anni di tempo per la bonifica e la trasformazione degli impianti e assicurandone la garanzia sui finanziamenti. Se necessario, anche ponendosi contro alle normative europee”.
“Non possiamo sacrificare il nostro sistema industriale in nome di un’Europa priva di spirito solidale e che permette soltanto a qualcuno di fare i propri interessi”.
Conclude Agnelli: “Sia l’affare Ilva il segnale che l’industria italiana e l’agricoltura europea possano tornare a operare liberamente senza vincoli non democratici”.
Trending
- Repubblica Dominicana: oltre 3.500 migranti irregolari arrestati nel weekend
- Brasile, il deputato Glauber Braga: “USA vogliono le nostre ricchezze”
- Sicurezza, il Governo vara il nuovo Ddl: stretta su baby gang, occupazioni abusive e aggressioni ai giornalisti
- Cuba, Díaz-Canel: “Nuove misure USA rafforzano l’aggressione”
- Argentina, sondaggio Aresco: il 70% degli elettori boccia la gestione Milei
- Acerbo (Rifondazione Comunista): bocciato emendamento farsa, rimane legge golpista
- Schema di question time di domani
- Domani ore 15 question time con i Ministri Valditara e Urso
- L.ELETTORALE, RICCIARDI (M5S): SVILENTE VEDERE MELONI CHE DEFINISCE “PALUDE” SUA MAGGIORANZA
- Camera dei deputati: I lavori in Aula procedono dalle 21.15 fino alle 24