(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mer 17 gennaio 2024 La Coldiretti autorizza la libera e gratuita pubblicazione della foto che raffigura: “Pizzaiuoli acrobatici in festa”
N.43 – 17 gennaio 2024
GIORNATA PIZZA: COLDIRETTI/IPSOS, OGNI SETTIMANA PER 2 ITALIANI SU 3
Quasi 2 italiani su tre (65%) mangiano la pizza almeno una volta alla settimana, ma c’è anche un 13% che la mette nel piatto da 2 a 4 volte a settimana in pausa pranzo o come cena, a casa ma anche fuori grazie a una rete di 121mila locali da nord a sud dell’Italia. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ipsos in occasione della Giornata mondiale della pizza italiana il 17 gennaio
Nonostante il moltiplicarsi dell’offerta, la margherita resta la più diffusa e apprezzata. La leggenda narra che nel giugno 1889, per onorare la Regina d’Italia Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito abbia preparato la “Pizza Margherita”, condita con pomodori, mozzarella e basilico, per rappresentare i colori della bandiera italiana. Da allora – continua Coldiretti – è fra le ricette più replicate al mondo.
Con un fatturato che sale a oltre 15 miliardi di euro all’anno la pizza si conferma un tesoro del Made in Italy, e colonna portante di un sistema economico che – evidenzia Coldiretti – garantisce il lavoro a 100.000 addetti a tempo pieno e altrettanti 100.000 nel fine settimana o part time. In Italia – continua la Coldiretti – si sfornano 2,7 miliardi di pizze all’anno che in termini di ingredienti significano durante tutto l’anno 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro.
Mentre nel mondo – sottolinea Coldiretti – non c’è pace per la vera pizza Made in Italy con varianti che hanno fatto tremare i polsi a 1 italiano su 3 (36%) che in viaggio all’estero si è scontrato con le versioni più improbabili e i condimenti più bizzarri, dall’ananas alle banane da quelle condite con la carne di canguro e zebra, oppure con serpenti e grilli a quella speziata con il pollo tandoori della cucina indiana immerso nello yogurt fino a quella con la cannabis.
Fra gli italiani che si sono “scottati” con la pizza all’estero, il 14% – secondo l’indagine Coldiretti/Ipsos – ha dichiarato di essere rimasto molto deluso, mentre un altro 22% si è detto abbastanza scontento. Una quota del 26% – afferma l’indagine Coldiretti/Ipsos – non si è fidata e non ha mai mangiato la pizza all’estero, ma non manca neppure un 6% invece di entusiasti e un 20% a cui è piaciuta abbastanza.
La delusione per le pizze all’estero riguarda diversi aspetti: al primo posto l’impasto (52%), al secondo il sapore (48%) e al terzo il tipo di ingredienti utilizzati (36%) considerata anche le stranezze diffuse fuori dai confini italiani. Ma tra i motivi di delusione per la pizza all’estero – ricorda l’indagine Coldiretti/Ipsos – ci sono anche la combinazione insolita degli ingredienti (34%), la cottura errata (30%), il costo elevato (25%), la preparazione (24%) e la scarsa digeribilità (23%).
Per combattere gli inganni e ristoranti venga indicata la provenienza degli ingredienti indicati come chiede il 92% degli italiani secondo l’Indagine Coldiretti/Ipsos per evitare che senza saperlo vengano serviti piatti in cui si utilizzano cagliate congelate dalla Lituania per mozzarella, concentrato di pomodoro cinese, ma anche olio tunisino e farina di grano canadese.
“Garantire l’autenticità della ricetta e dell’arte della preparazione significa anche difendere un piatto che è parte integrante della nostra tradizione a tavola minacciata nel mondo dalla diffusione di falsi prodotti Made in Italy che hanno raggiunto l’astronomica cifra di 120 miliardi di euro, praticamente il doppio delle nostre esportazioni, sottraendo posti di lavoro e crescita all’Italia” continua il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.
AVVISO DI RISERVATEZZA
Ai sensi della normativa nazionale ed europea di cui al D.Lgs. 196/2003 (e s.m.i.) e al Reg. UE 679/2016, si precisa che la presente e-mail e’ inviata unicamente ai destinatari sopra indicati, con espressa diffida di leggere, copiare ed usare senza autorizzazione. Se avete ricevuto questa copia per errore, vogliate distruggerla e contattarci immediatamente.
NOTICE OF CONFIDENTIALITY
In accordance with national and European legislation pursuant to Legislative Decree 196/2003 (as amended and supplemented) and EU Reg. 679/2016, please note that this e-mail is sent only to the recipients indicated above, with express warning to read, copy and use without authorization. If you have received this copy by mistake, please destroy it and contact us immediately.
Trending
- PROTESTE, CECCHETTI (LEGA): “SIHER LIBERO, MA LE DEVASTAZIONI RESTANO. I MILANESI PRETENDONO GIUSTIZIA, NON IMPUNIT?
- Caregiver: Furfaro (Pd), Noi con i caregiver, governo asserragliato nel palazzo
- Proteste, Castiello (Lega): “Decisione Gip inaccettabile, non possiamo permettere che la violenza resti impunita
- IL COMUNE COMUNICA – commemorazione dei defunti: orari di apertura dei cimiteri e parcheggi
- Presentato il progetto di educazione di strada rivolto ai giovani dei quartieri Leccia e Scopaia
- RICCIARDI (M5S) A GOVERNO: PAESE IN FIAMME ANCHE PER COLPA VOSTRA, DA VOI LOTTA DI CLASSE AL CONTRARIO
- Manovra: Cattaneo, “priorità taglio Irpef al ceto medio”. E su Di Pietro: “candidatura divisiva
- DOMANI Conferenza stampa: Torna il festival di musica barocca “Hortus Harmonicus”, direzione artistica di Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci
- Agenzia nr. 1904 – Il Consiglio regionale della Puglia sostiene la lettura: al Majorana di Brindisi gli studenti protagonisti dell’incontro con Rosario Pellecchia
- Scontri Milano. Bignami (FdI): sconcerta scarcerazione Yossef Siher, così si vanifica lavoro Forze dell’Ordine e Procura
