(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2024(AGENPARL) – mer 17 gennaio 2024 L’assessore ha ribadito ai partner transfrontalieri e delle altre
Regioni gli obiettivi di condivisione e di politiche comuni
Trieste, 17 gen – “L’obiettivo – all’interno di quello che ? il
tema individuato quest’anno della qualit? dell’aria – ?
focalizzato sull’essere concreti nella condivisione delle
politiche sull’ambiente”.
Lo ha detto oggi a Trieste l’assessore regionale alla Difesa
dell’ambiente Fabio Scoccimarro durante l’incontro preparatorio
per gli Stati Generali dello sviluppo sostenibile del Nord
Adriatico e dell’Europa Centrale che si terranno a marzo 2024.
Hanno partecipato all’incontro, collegati in videoconferenza, i
rappresentanti delle otto istituzioni locali che hanno
sottoscritto l’accordo lo scorso anno: le Regioni italiane Friuli
Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna e un gruppo di enti
locali di Slovenia e Croazia, oltre alla Regione austriaca della
Carinzia.
Come ha spiegato l’esponente della Giunta regionale, da un punto
di vista tecnico si lavorer? congiuntamente per elaborare una
proposta finalizzata a definire un criterio uniforme che
caratterizzi la qualit? dell’aria dei territori.
Tra i gruppi di studio che si confronteranno nella due giorni del
prossimo mese di marzo l’assessore ha suggerito che, oltre alla
rappresentanza tecnica e politica, sia prevista per ogni
delegazione anche la presenza di giovani studenti universitari
autori di una ricerca sulla qualit? dell’aria.
“Una condivisione – ha aggiunto Scoccimarro – che significa anche
confronto, coerentemente a quelle che sono le diversit? di
ciascuno dei territori rappresentati da questa partnership
internazionale”.
All’interno del percorso, come ha detto ancora l’assessore, sar?
possibile non solo confrontare i dati messi in comune ma anche
auspicabilmente “individuare insieme delle politiche per
fronteggiare quelle criticit? che superano i confini e riguardano
tutti”.
Infine Scoccimarro, ricordando che nel 2024 gli Stati Generali si
terranno a Trieste, ha invitato gli altri sottoscrittori del
Memorandum a farsi avanti per ospitare le prossime edizioni
dell’evento, affinch? vi sia una rotazione che dia la giusta
centralit? a tutte le istituzioni rappresentate.
ARC/GG/pph
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