
(AGENPARL) – mer 03 gennaio 2024 Resca, Confimprese: «Stime saldi invernali: +10% su cura persona e ottica,
-5% il fashion»
A 2 giorni dall?avvio dei saldi invernali il centro studi Confimprese stima
un aumento del +10% nelle categorie del cura persona e ottica. Continuano le
difficoltà del fashion per cui si prevede una flessione del -5% e del -10%
nel casa-arredo. Tuttavia, a fronte di un?Italia che mostra segnali
positivi, dall?approvazione del cuneo fiscale al tasso di occupazione, dal
calo dell?inflazione agli ottimi risultati di Piazza Affari, anche dai saldi
invernali potranno arrivare sorprese positive
Milano, 3 gennaio 2024 ? Le previsioni per l?avvio dei saldi invernali il 5
gennaio secondo il centro studi Confimprese presentano segnali disomogenei,
si legano all?andamento dei differenti settori merceologici dell?ultimo
trimestre 2023, ma possono rivelare sorprese positive. Nonostante le
difficoltà del commercio e la preoccupante congiuntura internazionale, le
catene del retail mostrano un cauto ottimismo nelle categorie del cura
persona e ottica con una stima del +10% a valore. Previsioni negative,
invece, per casa-arredo che, dopo un andamento con crescite importanti
durante il covid e negli anni successivi, ora è in difficoltà con previsioni
in flessione del -10%. Anche per il fashion, che si lascia alle spalle un
2023 difficile, si prevede un calo pari al -5%.
«Rispetto a un pessimismo generale ? afferma Mario Resca, presidente
Confimprese ?riteniamo che ci siano alcuni indicatori economici positivi. Il
quadro è complesso. Dopo un anno cui l?inflazione ha influito sulla tenuta
della propensione ai consumi, l?Italia è tra i migliori Paesi dell?area Ue
in termini di occupazione, la borsa di Milano è stata tra le migliori in
Europa, spread e tassi d?interesse sono in diminuzione, è stato confermato
il taglio del cuneo fiscale che mette più soldi in tasca ai ceti meno
abbienti, il turismo interno e internazionale ha ripreso a correre sui
livelli pre-covid. Si tratta di fattori positivi che influiranno sulle
scelte d?acquisto degli italiani. Per questo motivo ci aspettiamo sorprese
positive dall?avvio dei saldi il 5 gennaio, le catene retail sono resilienti
rispetto al commercio tradizionale».
Laura Galdabini