(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mer 20 dicembre 2023 Osservazione Breve Intensiva: un primo bilancio del pronto soccorso di Empoli. Importante funzione filtro anche durante la pandemia
Scritto da Elena Cinelli, mercoledì 20 dicembre 2023
Empoli – Sono 27 mila i pazienti gestiti dall’Osservazione Breve Intensiva (OBI) del pronto soccorso di Empoli, nei suoi primi dieci anni di attività . Di questi 22 mila sono rientrati al proprio domicilio, dopo una permanenza media di 48 ore. Oltre 4 mila sono invece i pazienti ricoverati nei reparti di degenza dell’Ospedale San Giuseppe, prevalentemente in medicina interna, ma anche nei reparti chirurgici, tra cui chirurgia urologia ortopedia e otorinolaringoiatra . Sono numeri importanti che negli anni hanno permesso di svolgere al meglio la funzione di filtro attivo, effettuando in tempi rapidi esami di laboratorio e strumentali, nonché terapia specifiche d’urgenza per l’inquadramento, la cura e la dimissione in sicurezza del paziente.
L’OBI è una struttura essenziale dei Dipartimenti di Emergenza destinata ad una parte specifica e ben codificata dei paziente afferenti ai DEA: : ovvero con alta criticità, ma bassa gravità potenziale, oppure bassa criticità, ma alto potenziale evolutivo. Si configura inoltre come un centro di osservazione a supporto di altri reparti di degenza e durante la pandemia da COVID 19, l’OBI ha contribuito alla gestione dei pazienti positivi che non necessitavano di assistenza ventilatoria ad alti flussi, in attesa di trasferimento in altre sedi e trattando soprattutto coloro che potevano essere sottoposti alla terapia con anticorpi monoclonali.
Sono disponibili circa 18/21 posti letto destinati all’osservazione breve intensiva, in prossimità del pronto soccorso.
“ Seguendo i criteri di osservazione clinica in termini di appropriatezza, efficacia ed equilibrato uso delle risorse lo scopo dell’OBI è quello di ottenere una riduzione dei costi variabili e fissi, dei ricoveri impropri, riduzione complessiva dell’occupazione dei posti letto di degenza, rientro più rapido e sicuro a domicilio del paziente, trasferimento in altro ospedale per trattamento definitivo di patologie non gestite presso il nostro presidio empolese- sottolinea la dr.ssa Paola Bartalucci- Direttore DEA Empoli. L’organizzazione del personale del nostro pronto soccorso, composto da medici, infermieri e OSS, è strutturata in modo da garantire una assistenza adeguata e continuativa ottimizzando le risorse disponibili.”
dott.ssa Elena Cinelli
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